martedì 19 aprile 2011

Castagnole di Ventimiglia

Quando si parla di castagnola, solitamente si intende quel dolce tipico del periodo di Carnevale, fritto e conosciuto anche come zeppola o tortello milanese. Qui a Ventimiglia, invece, nell'estremo ponente ligure, la castagnola non è altro che un particolare tipo di biscotto al cioccolato, profumato con cannella e chiodi di garofano. Io personalmente ne vado matta e la scorsa estate, grazie all'arrivo nella mia città della mia amica Silvia che ha notevolmente apprezzato il dolce, ho cercato online una ricetta che riuscisse quantomeno ad avvicinarsi all'origine. Pensavo che avrei dovuto provare numerose ricette per riuscire a riprodurre a casa la vera castagnola, invece, con mio grande stupore, non ne ho avuto bisogno: sono perfette!


Ingredienti (per circa 55-60 unità):

500 g di farina "00";

400 g di zucchero;

150 g di cacao amaro;

25 g di lievito per dolci;

5 chiodi di garofano;

1 cucchiaino di cannella in polvere;

1 bicchiere di caffè freddo;

150 ml di latte freddo;

acqua di fiori d'arancio.

Su una spianatoia fate la fontana con farina, zucchero, cacao e lievito. Al centro rovesciate il caffè freddo e il latte, con cannella e chiodi di garofano in polvere. Impastate energicamente fino a quando tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati tra loro: se l'impasto risulterà essere troppo morbido aggiungete farina, se sarà troppo asciutto aggiungete un poco di latte. Lasciate riposare fuori dal frigo per circa 15 minuti, poi formate con mani delle palline che dovranno essere su per giù delle dimensioni di una castagna (ecco da dove proviene il nome "castagnola"). A questo punto passate i biscotti in una ciotolina nella quale avrete versato l'acqua di fiori d'arancio (se non la trovate, potete sostituirla con il succo di un'arancia, anche se il risultato non sarà esattamente lo stesso), poi passate solamente la parte superiore nello zucchero. Posizionate su una pirofila e cuocete in forno già caldo a 175°C per 10-13 minuti (controllate comunque la cottura in base al vostro forno, le castagnole dovranno rimanere piuttosto morbide).


Con questa ricetta partecipo al profumatissimo
contest di Un pizzico di Cannella

Partecipo inoltre con la seconda ricetta al contest di Farina, lievito e fantasia.




9 commenti:

  1. Con quante estati ho passato a San Remo e non ho mai assaggiato questi biscotti. Non li consocevo ma solo a sentir parlare di cioccolato-cannella (mon amour) e caffè me ne sono innamorata. Grazie per la ricetta, spero di farli al più presto. Buona serata

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  2. nooooo, son di Sanremo enon conoscevo questi dolcetti così invitanti e goduriosi ...che dire rimedierò subito con la tua ricetta e se non riesco andrò a comprarle ^_^ !!!Ti seguo un abbraccio!

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  3. Ciao carissima! Grazie per esser passata da me! Anche il tuo blog è strepitoso e ti faccio tutti i miei complimenti!!! Buone le castagnole di Ventimiglia! Mi segno la ricetta! Un bacio e buona Pasqua!

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  4. Gnaaaaammyyyy che bontà!!! Grazie mille per il commento e per i complimenti!!! A prestissimo!

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  5. Mai assaggiati questi dolcini nè sapevo avessero questo nome che anche io associo al dolce di carnevale. Beeene ottimo, l idea di questo contest è proprio scorpire qualcosa di nuovo ;))) Corro ad inserire la ricetta e grazie d averla postata

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  6. Mai mangiate! Mi attirano molto...hai i miei gusti, passa a trovarmi se ti va e scambiamoci idee! Buona Pasqua

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  7. @Federica
    Se li fai fammi sapere! Questi dolcetti sono tipici di Ventimiglia, non credo che li facciano anche a San Remo, in realtà...o almeno, io li non li ho mai visti! ;-)

    @Ka'
    Che bello, un'altra "vicina di casa"! Ti seguirò anche io, un bacione, grazie per essere passata da me!

    @Kiara
    Un bacio anche a te, grazie per essere passata e buona Pasqua!

    @Gialla
    Un bacione!

    @Angela
    Grazie a te per aver organizzato un meraviglioso contest!

    @Ale
    Corro subito a trovarti!

    Un bacione, GG

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  8. le mangiavo quando da piccola abitavo a ventimiglia e ricordavo perfettamente l odore e il sapore ,poi le ho fatte grazie alla tua ricetta e sono perfette ,ogni morso ha rievocato tanti ricordi d infanzia,ricordi della festa del patrono di ventimiglia quando ogni anno le mangiavo.....grazie

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  9. nelle castagnole non ci va' il lievito e il latte
    lo dice un vecchio di Ventimiglia alta

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