venerdì 27 novembre 2009

Rotolo di pasta biscotto con crema al latte condensato

Per dimostrarvi il fatto che non sono finita in ospedale nè che ho deciso di abbandonare il mio amato blog, ma che sono "solamente" presa da tanto, tantissimo studio, eccomi qui di nuovo con una ricetta che ho già sperimentato un paio di volte e che ho letteralmente adorato.
Si tratta di un rotolo di pasta biscotto al cioccolato che nella ricetta originale di Sale&Pepe (numero dello scorso aprile) era farcita con confettura di arance, ma che io ho preferito farcire con una deliziosa crema al latte condensato.
Credo che faccia un'ottima figura, anche adesso che il freddo sta pian piano arrivando.
Ingredienti (per il rotolo):
4 uova;
90 g di zucchero;
1 pizzico di sale;
2 cucchiai di cacao amaro;
100 g di farina;
rum (per spennellare);
Ingredienti (per la crema):
50 g di latte;
60 g di latte condensato;
60 g di panna montata;
4-5 g di colla di pesce;
1/2 fialetta di aroma di vaniglia.

Preparate il rotolo: sgusciate 4 uova, separando i tuorli dagli albumi. Montate gli albumi con un pizzico di sale. Lavorate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, incorporatevi il cacao amaro, quindi amalgamatevi metà degli albumi, mescolando dal basso verso l'alto.
Unite al composto la farina, facendola scendere da un setaccino e alternandola ogni tanto con un po' degli albumi rimasti, fino ad esaurirli. Durante l'operazione mescolate delicatamente con una spatola. Foderate con un foglio di carta da forno una teglia a bordi bassi di cm 25x30, versatevi il composto e stendetelo allo spessore di circa 1 cm; infornate a 180°C e cuocete per 10-12 minuti, finché la pasta si sarà consolidata ma risulterà ancora soffice.
Preparate la crema: ammollate la colla di pesce in poca acqua, strizzatela bene e scioglietela nel latte caldo. Unite il latte condensato, la vaniglia e ponete in frigo a raffreddare (acquisterà la consistenza di un budino). Una volta che la crema sarà ben fredda, aggiungete delicatamente la panna montata ben ferma.
Una volta che il rotolo sarà uscito dal forno, rovesciate la pasta su un foglio di carta da forno inumidito e staccate quello usato per la cottura. Coprite con un altro foglio, arrotolate e lasciate raffreddare. Srotolate la pasta e farcitela con la crema (potete bagnare la pasta con un po' di rum se volete). Riarrotolate e ponete in frigo per almeno 3 ore. Coprite con dello zucchero a velo.

giovedì 22 ottobre 2009

Mousse Express di Nigella

Si, si, lo so che oramai la stagione estiva è terminata, che con questo freddo non vi viene voglia di fare i dolci e poi riporli in frigo. E so anche che la maggior parte di voi (almeno quella parte che adora Nigella come la adoro io) avrà già provato questa ricetta tempo fa.
Tuttavia, per coloro che ancora non conoscessero la mousse express di Nigella Lawson, ecco qui spiegato il procedimento di una ricetta salva-tempo, che potrete preparare direttamente il pomeriggio per la cena, senza dover affrontare una lunga preparazione d un ancor più lungo tempo di riposo.
Nella ricetta originale, era prevista la presenza della panna. Io ne ero sprovvista, dunque l'ho sostituita con del latte ed il risultato non mi ha per nulla delusa.

Ingredienti (per circa 6 bicchieri come i miei):
100 g di marshmallows (io ho utilizzato la variante colorata);
40 g di burro;
250 g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato tagliato grossolanamente in pezzi);
60 g di acqua bollente;
240 ml di latte (o panna).

Fondete i marshmallows tagliati in piccoli pezzi a bagnomaria insieme a burro, cioccolato e acqua calda. Spegnete e lasciate raffreddare.
Aggiungete delicatamente il latte al composto raffreddato.
Versate la mousse nei bicchierini (se risulta troppo liquida, non preocccupatevi, nel frigo si rapprenderà). Lasciate riposare in frigo per almeno 3-4 ore, servite decorando a piacere (cocco, frutti di bosco, fragole, scagliette di arancia...).

domenica 11 ottobre 2009

Cobbler di pere alla cannella

Buona sera a tutti!
Mi scuso innanzitutto per la mia prolungata assenza ma, da ora in poi, dal momento che gli esami sono terminati, cercherò di aggiornare il blog con costanza e frequenza maggiori, almeno un paio di volte la settimana.
Per ricominciare, vorrei proporvi una ricetta che in famiglia abbiamo letteralmente adorato per i suoi profumi squisiti e per il suo gusto delicato e deciso allo stesso tempo.La ricetta in questione proviene dal numero di ottobre di Sale&Pepe, nella parte dedicata alle torte americane. Aspettavo da tempo che la mia rivista culinaria preferita dedicasse spazio ai dolci made in USA, essendo io una loro grandissima fan, e finalmente sono stata accontentata!
Ecco cosa scrive Sale&Pepe a proposito di questa torta, tipica dello stato del Texas:
"Il cobbler è una sorta di crostata in versione soffice, dove alla frolla si sostituisce un impasto lievitato e ammorbidito nel latte. I Texas si prepara con frutti succosi, come pere o pesche, e un po' di cannella per profumare. E' la tipica merenda dei bambini, spesso servita con un po' di panna o gelato. Perché il dessert abbia un aspetto scenografico, adagiate le per sull'impasto con delicatezza, altrimenti durante la cottura affondano fino a scomparire"
Ingredienti (per 8 persone):
250 g di farina;
160 g di zucchero;
200 g di burro;
4 dl di latte;
6 pere William (io ne ho usate solo 4);
1 limone;
1 cucchiaio di cannella in polvere;
1 bustina di lievito vanigliato (10 g).

Sbucciate le pere, eliminate il torsolo, riducete ogni pera in 6-8 spicchi e bagnatele con il succo del limone per evitare che anneriscano. Setacciate la farina e il lievito in una ciotola capiente e aggiungete 120 g di zucchero. Unite quindi 120 g di burro molto morbido e lavorate il tutto con la punta delle dita in modo da ottenere un composto di briciole. Incorporate il latte, poco alla volta, mescolate con un cucchiaio di legno finché l'impasto sarà morbido e omogeneo.
Mettete il burro rimasto in uno stampo e passatelo in forno caldo a 180°C finché si sarà sciolto. Afferrate lo stampo con una presina e inclinatelo in modo che il burro ne ricopra bene il fondo e le pareti.
Versate subito l'impasto preparato nello stampo ed allineatevi sopra le pere. Mescolate lo zucchero rimasto con la cannella, distribuitelo sulla frutta e cuocete il cobbler in forno caldo a 180°C per 45 minuti.
Servitelo a piacere tiepido o freddo (mia opinione personale: molto meglio freddo, specialmente se preparato il giorno prima!)

mercoledì 2 settembre 2009

Pollo al latte di cocco e curry

Buon pomeriggio a tutti!
Come vi avevo preannunciato nello scorso post, tra poche ore partirò per Rodi, dunque non sarò presente ne sul mio blog, ne sui vostri, per i prossimi 7 giorni.
Prima di lasciarvi, però, volevo proporvi un ricettina semplice ma sfiziosa, che ho provato la settimana scorsa per la prima volta.
Erano mesi, oramai, che andavo alla ricerca del latte di cocco e poi, finalmente, eccolo di fronte ai miei occhi in bella mostra sullo scaffale del supermercato: non ci ho pensato due volte e ne ho fatto una bella scorta!
La ricetta in questione l'ho trovata su internet in qualche sito specifico (non ricordo quale, scusatemi!) e poi l'ho modificata secondo i miei gusti. Il risultato è stato molto piacevole, adatto a coloro ce non amano le pietanze troppo speziate: il sapore forte del curry, infatti, viene mitigato dal latte di cocco.


Ingredienti (per circa 4 persone):
800 g di petto di pollo (è ottimo anche il tacchino);
1 lattina di latte di cocco (400 g);
1 cucchiaio di curry;
1 cipolla;
1 pizzico di curcuma (facoltativo);
3 cucchiai di olio;
farina q.b;
sale q.b.
Tagliate il pollo (o il tacchino) a tocchetti ed ammollatelo nel latte di cocco per almeno 30 minuti. Scolateli ed infarinateli, poi sciogliete il curry e la curcuma nel late di cocco, amalgamando bene. Soffriggete in padella (o nel wok) l'olio e la cipolla tagliata finemente, ponete a rosolare anche il pollo, girandolo ogni tanto affinchè non si bruci. Salate ed aggiungete il latte di cocco con curry e curcuma.
Cuocete a fiamma viva, mescolando di tanto in tanto, per una quindicina di minuti (o più, a seconda delle dimensioni dei tocchetti).
Servite con riso basmati.

domenica 30 agosto 2009

Fette biscottate homemade

Eccomi tornata, dopo qualche giorno passato in montagna, grazie al cielo al fresco, a studiare per il prossimo esame.
Le vacanze non sono ancora finite (nonostante il fatto che lo studio proseguirà anche al mare...), mi aspetta, infatti una settimana nella splendida isola di Rodi, dalla quale spero di trarre le energie necessarie per affrontare la prossima sessione di esame all'università.
Essendo stata per una decina di giorni lontana da forno e fornelli, devo dire che non appena tornata a casa mi sono data subito da fare per rimediare a questa mancanza...ed ecco che, come per magia, Paoletta mi è venuta in soccorso. Si, perché non appena ho intravisto questa ricetta sul suo blog, non sono riuscita più a togliermela dalla testa, dovevo provarla a tutti i costi. Così, piena di determinazione, sono andata a cercare il malto d'orzo (prodotto che, perdonerete la mia ignoranza, non avevo MAI sentito nominare) e, senza neppure troppe difficoltà, l'ho trovato in un negozio di prodotti biologici nella mia città.
La ricetta è piuttosto facile, solo un po' lunghetta perché l'impasto delle fette deve essere cotto e solamente il giorno seguente si può procedere alla tostatura.
Ma, vi assicuro, ne varrà la pena...un solo consiglio: provatele!!
Ingredienti (per 3 panetti):
500 g di farina O;
75 g di zucchero;
5 g di sale;
12 g di lievito fresco;
225 g di acqua (io ne ho utilizzati 210);
1 albume;
4 cucchiai di olio di semi;
1 cucchiaio colmo di malto d'orzo.
Ingredienti (per la spennellatura):
1 tuorlo;
3 cucchiai di latte.
Sciogliete il lievito nell'acqua insieme al malto, mescolate bene e lasciate riposare per circa 4-5 minuti. Impastate tutti gli ingredienti ad eccezione del sale fino a quando non otterrete un impasto mediamente morbido e piuttosto elastico (circa una ventina di minuti). Quando mancano 5 minuti alla fine dell'impasto, aggiungete il sale.
Lasciate riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente, ricoperto dalla pellicola.
Suddividete la forma in 3 pezzi, sgonfiateli e date loro una forma leggermente arrotondata.
Lasciate a riposare ancora per 10-15 minuti, poi poneteli all'interno di una forma da plum-cake ciascuno (se le avete, vanno benissimo anche quelle usa e getta di alluminio), altrimenti cercate di dare ai tre impasti una forma piuttosto allungata (come se fossero dei filoncini, con la parte sigillata sotto), e poneteli in una teglia su carta da forno. Spennellate con la miscela di latte e tuorlo d'uovo, lasciate lievitare 1 ora.
Spennellate nuovamente e cuocete a 180-200°C (a seconda della potenza del vostro forno) per 45 minuti circa e, dopo 30 minuti, se la superficie sarà colorita, coprite con carta da forno e abbassate a 180°C.
Fate raffreddare su una gratella poi mantenete i tre panetti a riposo in luogo fresco per 18-24 ore.
Tagliate le forme in fette piuttosto sottili (circa 8 cm, ma procedete seguendo il vostro gusto) tostate le fette a 160-180°C per 50-60 minuti in modo che si asciughino bene e che la loro superficie divenga dorata.

venerdì 14 agosto 2009

Torta morbida al cioccolato e lamponi di Nigella

Ah, Nigella!
Da quando ho scoperto le sue preparazioni e le sue fantastiche (tanto quanto caloriche) ricette, ogni qualvolta ne vedo una in uno qualsiasi dei vostri blog, la salvo e mi riprometto di provarla al più presto. Ecco il caso di questa torta morbida, postata qualche tempo fa da Elga, che io ho copiato nella mia apposita cartella del computer, e per la quale poi ho atteso il momento propizio nel quale l'avrei potuta finalmente preparare.
Il momento, come ben potete immaginare, è arrivato qualche settimana fa ed ecco rappresentato nelle mie foto il risultato.
A dir la verità, devo ammettere che, di primo acchito, la torta in questione non mi ha soddisfatta. Il motivo deve essere ricercato in special modo nel fatto che io non amo i dolci caldi ed ho assaggiato la torta quando essa era ancora tiepida. Il giorno dopo, invece, dopo una notte trascorsa all'interno del frigorifero, tutto è cambiato: il cioccolato fondente freddo di frigo, ben contrastava con i lamponi (altrettanto freddi) ed insieme creavano un sapore sublime.
Ve la consiglio vivamente anche perché, per gli standard di Nigella, il dolce non è eccessivamente calorico...
Ingredienti (per una tortiera di 24 cm):
180 g di farina "00";
40 g di cacao;
1 cucchiaino di lievito;
170 ml di acqua;
170 ml di latte;
100 g di zucchero di canna;
60 g di zucchero semolato;
100 g di burro;
220 g d cioccolato fondente;
2 uova;
un pizzico di sale;
200 g di lamponi freschi.
In una terrina, mescolate farina, cacao e lievito. Sul fuoco ponete a scaldare latte, acqua, burro e le due qualità di zucchero; spegnete il fuoco prima che raggiunga il bollore, spegnete ed incorporate il cioccolato spezzettato in maniera grossolana. Mescolate e lasciate intiepidire.
Versate il composto a filo nella farina e, sempre mescolando, aggiungete le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale.
Rivestite con carta da forno uno stampo a cerniera, versatevi i 3/4 dell'impasto, livellate il tuto ed aggiungete la maggior parte dei lamponi, tenendone da parte alcuni per la decorazione. Versate il rimanente impasto ed infornate in forno caldo a 180° per 45 minuti.
Non appena la torta si sarà raffreddata, ponetela in frigo per tutta la notte; decorate con zucchero a velo e lamponi freschi.

sabato 25 luglio 2009

Charlotte al cioccolato e lamponi

Ragazzi, questa la dovete proprio provare!
Come dice mia mamma "è il miglior semifreddo che abbia mai fatto" ed è "proprio ottimo per questa stagione"!
Dopo aver terminato gli esami, la voglia di tornare ai fornelli è stata tale che ho deciso di preparare qualcosa di speciale ed un po' scenografico, pur senza una vera ragione. E così, ecco che lo speciale libretto "Cioccolato/Torte classiche" di Sale&Pepe collection mi è venuto in aiuto e, avendo voluto da tempo testare la bontà dell'accoppiata lamponi-cioccolato, mi è sembrata l'ora di procedere a questa preparazione.
Vi consiglio vivamente di provare questa charlotte, sia per il fatto che portandola ad una cena o ad un pranzo estivo farete un figurone e stupirete i commensali da un punto di vista estetico, sia perché li conquisterete ancor di più con il gusto morbido e delicato dello strato al cioccolato e di quello ai lamponi.
La preparazione non è complessa, solamente un pochino lunga da eseguire, tuttavia vi assicuro che verrete ampiamente ricompensati!
L'unico passaggio sul quale bisogna fare un po' più di attenzione (e che io, ovviamente, ho sbagliato!) è quello in cui dividerete l'impasto ESATTAMENTE in due metà UGUALI...ecco, come dicevo prima, io non sono riuscita ad eguagliare le parti, cosicché lo strato al cioccolato è risultato troppo sottile, mentre quello ai lamponi troppo spesso...ma vabbè, andrà meglio la prossima volta...perché sono sicura ci sarà un prossima volta!
Ingredienti (per circa 8 persone):
200 g di savoiardi (io ne ho utilizzati una ventina circa);
600 ml di latte;
2 uova grandi + 2 tuorli;
125 g di zucchero;
14 g di gelatina in fogli;
400 ml di panna fresca;
150 g di cioccolato fondente fuso e freddo;
1 cucchiaio di zucchero extra;
1 cucchiaio di rum;
250 g di lamponi freschi;
panna fresa per servire (facoltativo);
lamponi freschi per guarnire (facoltativo).
Rivestite la base di una tortiera a bordo apribile con un anello di alluminio se lo avete, oppure con della carta stagnola prima di chiudere lo stampo, poi foderate anche i lati. Tagliate un'estremità dei savoiardi in modo che siano dritti, poi disponeteli lungo il bordo dello stampo con l'estremità tagliata verso il basso.
Per la bavarese: scaldate il latte in una casseruola, ma senza farlo bollire. In una ciotola sbattete a mano con una frusta di metallo le uova intere e i tuorli con lo zucchero. Versate a filo il latte caldo nelle uova, continuando a sbattere per amalgamare.
Rimettete il composto nella pentola e scaldatelo a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno, finché il composto velerà il dorso del cucchiaio. Non fatelo bollire.
Stemperate la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, scioglietela a fuoco dolce in un pentolino ed aggiungetela alla bavarese. Dividete il composto in due parti UGUALI (...:-D)
Montate la panna. Per lo strato al cioccolato, incorporate il cioccolato fuso raffreddato in metà del composto e poi aggiungete la panna montata. Versate l'impasto nello stampo con i savoiardi (avendo cura di fare molta attenzione a non farli cadere e sporcare di cioccolato) e mettetelo in frigo a raffreddare per almeno un ora.
Nel frattempo preparate lo strato di lamponi: raccogliete lo zucchero extra ed il liquore in un pentolino e scaldate a fuoco dolce.
Unite i lamponi e mettete da parte a raffreddare, frullate il tutto e incorporate alla seconda metà della bavarese insieme alla panna. Mettete in frigo il composto per 1-2 ore, fino a quando si solidifica, poi spalmatelo sopra lo strato al cioccolato.
Coprite la charlotte e mettetela in frigorifero tutta la notte.
Tagliatela a fette e servite con un ciuffetto di panna e qualche lampone.

Vi saluto con questa ricetta perché domani parto per Budapest...un bacio a tutti, ci risentiamo al mio ritorno! ;-)

mercoledì 22 luglio 2009

Focaccia alta

Da un annetto a questa parte, ho cominciato ad appassionarmi sempre maggiormente a tutto ciò che ruota attorno ai lievitati: pizza, pane, focaccia...ogni giornata è buona per provare una nuova ricetta!
Da quando poi, qualche mese fa, ho comprato uno splendido libretto intitolato "Pizze&Focacce" in allegato con "Sale&Pepe", la passione è aumentata, grazie soprattutto alle splendide illustrazioni, alle precise istruzioni ed ai trucchetti spiegati per ottenere sempre un risultato soddisfacente dalle proprie creazioni!
La settimana scorsa, dopo aver provato in precedenza l'ottima pizza, ho deciso di preparare la focaccia alta. Come spiegato nel libro, il segreto di questa focaccia alta, ma anche molto leggera, è situato nel far lievitare ben tre volte l'impasto e nel creare dei buchi in superficie, in modo che l'olio vi resti racchiuso durante la cottura.
Ingredienti:
375 g di farina "00";
1/4 di cucchiaino di sale fino;
13 g di lievito fresco (1/2 panetto circa);
75 ml di olio extravergine di oliva;
250-275 ml di acqua calda;
fior di sale (o sale comune) q.b;
rametti di rosmarino fresco (facoltativo).

Setacciate la farina ed il sale in una terrina capiente e formate al centro una fontana. Aggiungete il lievito fresco sbriciolato; versate 25 ml di olio d'oliva, quindi amalgamate il lievito fino a quando il composto avrà un aspetto bricioloso. Versate l'acqua calda e mescolate con le mani fino ad ottenere l'impasto.
Trasferite l'impasto su un piano infarinato, lavate ed asciugate le mani, quindi impastate energicamente per 10 minuti, fino a quando sarà omogeneo ed elastico. Dovrebbe risultare molto soffice.
Mettete l'impasto in una terrina leggermente oliata, copritelo con della pellicola o un canovaccio umido e lasciatelo lievitare in un luogo riparato fino a quando sarà raddoppiato di dimensioni - 1 ora e 1/2 circa.
Scoprite l'impasto e lavoratelo in modo da eliminare l'aria. Su un piano leggermente infarinato date all'impasto la forma di un panetto tondo che spianerete con il mattarello. Trasferitelo nella teglia, copriteli con della pellicola o con il solito strofinaccio umido, lasciate lievitare per 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 200°C. Scoprite l'impasto. Premendo con le dita, spingetelo contro la base dello stampo (ma sempre senza esagerare!) in modo da formare dei buchi profondi su tutta la superficie. L'impasto si sgonfierà leggermente. Irrorate generosamente con l'olio extravergine (circa 40 ml) formando piccole pozze di delizioso olio che andrà nei buchi.
Completate con rametti di rosmarino e sale grosso a piacere.
Coprite nuovamente con la pellicola o con un canovaccio umido e lasciate lievitare fino a quando l'impasto raggiungerà il bordo superiore della teglia (30 minuti circa).
Inumidite la superficie della focaccia con dell'acqua e spolverizza con il rosmarino e il fior di sale.
Cuocete per 20-25 minuti, finché sarà lievitata e dorata. Irrorate la focaccia con l'olio extra rimasto e lasciate raffreddare su una grigli di metallo. Servitele il giorno stesso o lasciatela raffreddare completamente per poi surgelarla.

sabato 18 luglio 2009

Cheesecake al cocco

Da quando, l'estate scorsa, ho scoperto il favoloso mondo dei cheesecake, ecco che non posso più fare a meno di questa squisita preparazione made in USA.
Ogni occasione è buona per fare bella figura con (relativamente, se si pensa a preparazioni molto più elaborate) poco sforzo.
Avendo ormai provato più ricette, mi sono resa conto che prediligo, personalmente, quelli cotti in forno (e successivamente fatti riposare in frigorifero), rispetto a quelli semplicemente riposti nel frigo.
Questa ricetta appartiene al secondo gruppo in precedenza citato, ma è risultato ugualmente molto piacevole, e per questo faccio i miei complimenti alla meravigliosa Fior di Frolla che l'ha ideato.
Ingredienti (per la base):
250 g di biscotti Digestive;
100 g di burro.
Ingredienti (per il ripieno):
200 g di panna da montare;
400 g di philadelphia yo (io ho utilizzato il philadelphia normale ma vi consiglio comunque di utilizzare la versione allo yogurt);
80 g di cocco rapè;
90 g di gocce di cioccolato;
3 cucchiai di zucchero a velo;
3 fogli di gelatina alimentare;
2 cucchiai di Brandy (io ho utilizzato il whisky).
Ingredienti (per la decorazione):
30-40 g di cocco rapè.

Preparate la base: sciogliete il burro a fuoco basso e, nel frattempo, sbriciolate i biscotti e passateli al mixer. Aggiungete il burro fuso tiepido ed azionate il mixer per pochi secondi in modo da amalgamare ben il tutto. Prendete uno stampo a cerniera, foderatelo con carta da forno e disponete sul fondo il composto di biscotti, livellandolo ben bene.
Ponete in frigorifero per tutta la durata della preparazione del ripieno.
In un contenitore montate la panna e ammollate la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.
Nel frattempo in una ciotola lavorate il philadelphia con una frusta insieme allo zucchero a velo, fino ad ottenere una crema. Unite le gocce di cioccolato ed il cocco rapè mescolate bene amalgamandoli con cura.
Incorporate la panna montata in più riprese mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Con le mani strizzate bene la gelatina e fatela fondere a fuoco basso in un pentolino assieme al liquore. Unitela al composto di formaggio e mescolate velocemente, versate sulla base di biscotti e livellate.
Spolverate la superficie con il cocco rapè e ponete in frigorifero a raffreddare per tutta la notte.

mercoledì 1 luglio 2009

Spiedini di pollo al prosciutto crudo

Eccomi qua, sono poco presente nel blog, ma ci sono!
Questa volta ho preparato una serie squisita di spiedini al pollo e prosciutto crudo, ricetta che avevo già gustato anni fa ma che ho magicamente (beh, neppure tanto, bastava cercare!) ritrovato in uno scatolone...Sale&Pepe è una garanzia e questo piatto ne rappresenta l'ennesima prova!
Potete preparare gli spiedini durante una grigliata estiva, da gustare in compagnia di amici e parenti...ve li consiglio proprio!
Ingredienti (per circa 4 persone):
600 g di petto di pollo;
120 g di prosciutto crudo;
1/2 bicchiere di vino bianco;
salvia q.b;
rosmarino q.b;
1 spicchio di aglio;
peperoncino q.b;
olio extravergine di oliva q.b;
sale q.b;
pepe q.b.
Tagliate i petti di pollo a tocchetti delle dimensioni di un tappo di sughero e raccoglieteli in una ciotola; bagnateli con il vino, un filo d'olio e un trito di salvia, rosmarino, peperoncino e aglio. Salate leggermente e lasciate marinare al fresco per 30 minuti. Tagliate il prosciutto crudo a listarelle. Sgocciolate i tocchi di pollo dalla marinata e avvolgeteli ad uno ad uno con una foglia di salvia e una listarella di prosciutto.
Togliete gli aghi ad otto rametti di rosmarino, lasciando solo un ciuffetto all'estremità; proteggete le foglioline con un pezzetto di carta d'alluminio, perché non si brucino durante la cottura, ed usate i rametti come se fossero stecchi per infilzare i bocconcini di pollo (oppure potete semplicemente utilizzare gli stecchini appositi di legno o quelli di acciaio -come ho fatto io).
Cuocete gli spiedini sulla griglia per 10 minuti circa, avendo cura di girarli almeno un paio di volte, in modo che cuociano uniformemente. Quando saranno dorati, trasferiteli in un piatto da portata caldo e cospargeteli con una bella macinata d pepe nero.

Buon appetito! :-)

domenica 14 giugno 2009

Pesche sciroppate al Moscato

No, non sono scomparsa.
E' vero che nell'ultimo periodo sto trascurando notevolmente il blog...ma ci sono delle buone ragioni, lo giuro!
Innanzitutto gli esami che sono da poco iniziati (e che, per il momento, mi stanno dando anche delle grosse soddisfazioni), e poi il viaggio a Parigi dal quale sono tornata la settimana scorsa.
Una sola parola per descriverla: incantevole!
Ma di questo vi parlerò più avanti perché, se qualcuno mi segue da un po' di tempo, sa che non manca mai un reportage dettagliato di tutti i miei viaggi...aspettate e vedrete!! :-)
Per quanto riguarda la ricetta di oggi, beh, essendo estate a casa mia si procede con le conserve...marmellate di susine, ciliege, prugne...insomma, tutto ciò che si può conservare per l'inverno!
Qualche anno fa quando ancora non possedevo il blog e non ero così "fissata" con la cucina, avevo acquistato un numero de "Il meglio di Sale&Pepe" con tutte le ricette con la frutta...e, per magia, l'altro giorno l'ho trovato in un armadio!
Così, dato che le pesche sciroppate al Moscato all'epoca erano state molto apprezzate, ho pensato di riproporre questi vasetti, anche perché un'amica di mia madre ci aveva regalato alcune pesche del suo albero...
Ingredienti (per circa tre vasetti grandi come miei):
27 pesche (le mie erano piuttosto piccole - la qualità migliore è quella denominata "spaccatella");
1/2 litro d'acqua;
1/2 kg di zucchero di canna;
3,5 dl di Moscato (possibilmente non spumatizzato);
2 limoni (succo e scorza);
1 dl di rum.


Preparate lo sciroppo: portate ad ebollizione in una pentola l'acqua con il vino, lo zucchero e il succo dei limoni. Fate cuocere per 15 minuti mescolando, unite il liquore e spegnete.
Tuffate 5-6 pesche per volta in una pentola piena d'acqua in ebollizione aromatizzata con scorzette di limone e sgocciolatele dopo pochi minuti.
Dividetele a metà (se potete, altrimenti in quarti), sbucciatele, privatele del nocciolo e sistematele man mano nei vasetti puliti e asciutti.
Versate lo sciroppo fresco sulle pesche fino a raggiungere l'imboccatura del vasetto, sistematevi sopra gli appositi dischi di plastica, chiudete ermeticamente e sterilizzate per 25 minuti.
Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi riponeteli. Lasciate riposare in dispensa almeno un mese prima di consumare le pesche. Conservate al massimo per 9 mesi nei vasetti ben chiusi; una volta aperti, teneteli in frigorifero per non più di 7 giorni.

domenica 24 maggio 2009

Impasto base per pizza

Ah, la pizza!
A chi è che non piace? E chi non ha mai provato, almeno una volta, a prepararla a casa propria??
Credo che quest'impasto sia uno dei primi che, da piccolina, ho imparato, e con il tempo ho cambiato più versioni, mutando di tanto in tanto ingredienti, cercando di ottenere una "pizza perfetta".
E devo dire che, grazie all'aiuto del libretto "Pizze & Focacce" di Sale&Pepe, ho trovato ciò che cercavo da anni!!
Ingredienti:
1/2 panetto di lievito fresco;
1/4 di cucchiaino di zucchero;
125 ml di acqua calda;
250 g di farina "0" (più altra per infarinare);
1/2 cucchiaino di sale fino;
1/2 cucchiaino di olio d'oliva.

In una terrina media, amalgamate il lievito fresco con lo zucchero e, sbattendo con una forchetta, aggiungete l'acqua piuttosto calda. Lasciate riposare per 10 minuti finché si formerà una schiuma.
Setacciate la farina con il sale in una capiente terrina e formate al centro una fontana. Versate il composto a base di lievito, quindi aggiungete l'olio d'oliva.
Mescolate prima con la forchetta, poi con le mani, fino a formare l'impasto.
Trasferitelo su un piano leggermente infarinato e, dopo che avrete lavato ed asciugato le mani, lavoratelo rapidamente per 5-10 minuti (5 minuti se avete le mani calde, 10 se le avete fredde).
Non aggiungete altra farina a questo punto: un impasto umido è migliore. Se risulta appiccicoso, infarinate le mani, non l'impasto, che dovrebbe essere piuttosto soffice. Se risultasse davvero troppo soffice, aggiungete ancora un po' di farina ed impastate.
Per capire se l'impasto è pronto, prendetene i due capi con le mani, sollevatelo e tendetelo verso l'esterno scuotendolo delicatamente su e giù.: dovrebbe allungarsi facilmente.
In caso contrario dovrete lavorarlo ancora.
Formate una palla tonda, riponetela in una terrina cosparsa d'olio, copritela con della pellicola o con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido, lontano da correnti d'aria, fino a quando raddoppierà di dimensioni - 1 ora e 1/2 circa.
Scoprite la pasta, lavoratela con le mani in modo da eliminare l'aria, quindi trasferitela su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Riponete la pasta su carta da forno, copritela con la pellicola senza schiacciare e lasciatela lievitare per 60-90 minuti.
Utilizzatela per le vostre ricette.
Ed ecco qua la mia versione...classica fra le classiche!!
Ho semplicemente condito con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala, pomodorini, una spruzzata di pepe ed una di olio...che bontà!

martedì 12 maggio 2009

Biscotti Ciokki Nevati + Premio

Buona serata a tutti!

Eccomi qui, dopo un'altra lunga pausa dal blog...purtroppo il tempo da dedicare alla mia "creatura informatica" si restringe sempre più, anche se ho ancora una discreta scorta di ricette da postare. Insomma, gli esami si avvicinano ed il tempo libero si allontana, ma nulla mi impedirà qualche sporadica visita nel mio e nei vostri blog!


Inutile dire che il mio amore per i biscotti quest'inverno è aumentato a dismisura, credo che anche il blog ve lo confermerà...tuttavia non potevo esimermi dal provare questa ricetta trovata su Cookaround che molti di voi, sono certa, conosceranno già e se ne saranno già innamorati...per chi invece non l'avesse ancora provata e fosse curioso, ecco le dosi.


Ingredienti:

175 g di farina;
175 g di cioccolato fondente a pezzetti;
150 g di zucchero;
55 g di burro;
2 uova;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
1 pizzico di sale;
zucchero a velo q.b.



Sciogliete la cioccolata a bagnomaria (o, in alternativa, nel microonde), incorporate il burro e fatelo sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola.
In un recipiente versatevi la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, e l'essenza di vaniglia: mescolate il tutto.
In un 'altra ciotola sbattete le uova insieme allo zucchero fino a quando il composto non sarà ben gonfiato, poi prendete la cioccolata fusa ed incorporatela; successivamente aggiungete anche la farina. Dopo aver ben impastato il tutto, riponete in frigo per circa un ora, dopodiché formate delle palline, rotolate nello zucchero a velo e posizionatele sulla teglia abbastanza distanziate tra di loro (vedi foto in alto).
Infornate (in forno preriscaldato) a 170° per circa 10 minuti.
Una volta in forno i biscotti si "allargheranno" e formeranno le loro caratteristiche crepe in superficie, rimanendo croccanti all'esterno...e morbidissimi all'interno!
Una delizia!!


Ringrazio
Valentina, per questo premio!!! :-)

venerdì 24 aprile 2009

Rotolo di pasta-biscotto, fragole e ricotta

Buon giornata a tutti! Come state?
Innanzitutto è mio dovere scusarmi per l'assenza di queste ultime settimane, ma purtroppo sono stata presa da impegni universitari che non mi hanno permesso di essere presente sul mio e sui vostri blog quanto avrei voluto...tuttavia ho continuato, seppur raramente, a cucinare...e la ricetta che vi propongo oggi ne è un chiaro esempio!

Nel numero di Aprile si "Sale&Pepe" (la mia rivista di cucina preferita...e non solo la mia!) mi sono innamorata a prima vita di questo rotolo meraviglioso di pasta biscotto. Le foto promettevano davvero bene, erano così invitanti che mi sono frullate nella testa per diversi giorni, fino quando ho deciso di preparare questo dolce per il pranzo di Pasqua...et voilà, non ne sono rimasta affatto delusa!

L'unico difetto che ho potuto trovare, e non saprei dirvi se dipenda dala troppa cottura del mio forno o dalla ricetta in sé (propenderei per la prima ipotesi, però!), è il fatto che la pasta risultasse un tantino troppo asciutta...per questo consiglierei una bagna, o di fragole rum e limone, oppure di rum e acqua, o ancora di qualsiasi ingrediente voi possiate gradire...insomma, a voi la scelta!

Ingredienti:
4 uova
80 g di zucchero;
1 pizzico di scorza grattugiata di limone;
1 pizzico di sale;
80 g di farina;
20 g di fecola;
300 g di ricotta;
1 cucchiaio d zucchero a velo;
4 cucchiai di fragole a pezzetti;
fragole per decorare.


Sgusciate le uova, separando i tuorli dagli albumi e raccogliendoli in due capienti terrine. Aggiungete ai tuorli lo zucchero e montateli con le fruste elttriche fino ad ottenere un composto chiaro; profumatelo con un pizzico di scorza grattugiata.
Montate gli albumi con un pizzico d sale, mescolatene delicatamente metà ai tuorli, poi amalgamate al composto la farina e la fecola setacciate, alternandole con un po' dei restanti albumi, fino ad esaurirli.
Versate il composto in una teglia di cm 25x30 circa, foderata con carta da forno, e stendetelo dello spessore di circa un cm; infornate a 180° per 10-12 minuti. Rovesciate la pasta su un foglio di carta da forno umido e staccate quella usata per la cottura.
Coprite la pasta con un altro foglio di carta, arrotolatela mentre è calda e fatela raffreddare. Srotolatela e farcitela con i 300 g d ricotta lavorati con lo zucchero a velo, e 4 cucchiai di fragole a pezzetti. Arrotolatela ancora, riavvolgetela nella carta, legate le estremità e mettete in frigo per 2-3 ore (io l'ho lasciato per tutta la notte).
Buon appetito!

giovedì 2 aprile 2009

I biscotti al cioccolato più buoni de mondo...e 1 anno di blog!

Nonostante il ritardo, questo post era doveroso per un paio di motivi: prima di tutto, anche se so che molti di voi hanno provato questa ricetta per Natale, volevo mostrarvi la realizzazione dei biscotti più buoni del mondo; in secondo luogo...beh, devo dire che il 1 aprile e non è uno scherzo!!) il mio blog ha compiuto il suo primo anno di vita!!!

Colgo l'occasione per dimostrare a tutti voi che mi avete seguito dall'inizio, e a tutti coloro che si sono aggiunti pian piano, i miei più sinceri ringraziamenti per essere stati così presenti.

Non ripeterò mi abbastanza quanto io adoro il mondo dei foodblog, ed averne creato uno anche io...beh, mi riempie di orgoglio!


Ma passiamo alla ricetta. Direttamente dal blog Il pranzo di Babette, ecco la mia versione dei biscotti al cioccolato più buoni del mondo (che, per la cronaca, nella mia personale classifica, per il momento sono piazzati al secondo posto...)
Ingredienti (per circa 24-25 biscotti):

120 g di farina;

60 g di cacao;

1 cucchiaino scarso di sale;

115 g di burro;

130 g di zucchero (+ quelli che userete per ricoprirli);

1 tuorlo;

40 ml +1 cucchiaio di panna fresca;

40 ml di miele (io consiglio di usarne un po' di meno se non siete particolarmente amanti di questo ingrediente);

60 g di cioccolato;

30 g di burro.


Sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e spumosa, unite il tuorlo, il cucchiaio di panna fresca e continuate ad amalgamare. Aggiungete piano piano la farina, il cacao ed il sale (amalgamati tra loro) ed impastare bene il composto, che risulterà essere piuttosto sbricioloso. lavoratelo con le mani per ottenere una palla soda.
Foderate la teglia di cottura di carta da forno, prendete un cucchiaino di impasto e rotolatelo tra i palmi delle mani per renderlo una pallina, poi rotolatelo in una ciotolina nella quale avrete posto un po' di zucchero.
Otterrete il risultato che potete osservare qua sotto. Ponete le palline un poco distanziate l'una dall'altra, schiacciatele lievemente per farle aderire ala carta da forno e, successivamente, con la parte alta di un cucchiaio di legno, formate un buco al centro della pallina, senza toccare però il
fondo.
Riscaldate il forno a 175°C ed infornate per circa 10 minuti.

Nel caso in cui alcune rientranze, una volta tolti i biscotti dal forno, avessero perso la loro profondità, premete leggermente tale rientranza finché i biscotti saranno ancora caldi.
Nel frattempo, preparate la ganache: tritate finemente il cioccolato, fate scaldare panna e miele a fuoco lento in un pentolino, unite il cioccolato e mescolate bene in modo che non si formino grumi. Unite il burro.
Fate intiepidire la crema e, con l'aiuto di un cucchiaino (o, ancor meglio, di un sac a poche), riempite le rientranze dei biscotti, che saranno ancor più buoni se lasciati raffreddare per tutta la notte e gustati il giorno dopo.

domenica 22 marzo 2009

Pane alle olive verdi di Anna Moroni

Buon giorno a tutti!

Mi scuso per la latitanza di questi giorni ma, come potete ben immaginare, gli impegni universitari si fanno sempre più pressanti ed il tempo libero a disposizione diminisce sempre più.

Tuttavia il tempo per cucinare qualcosina di sfizioso cerco sempre di ritaglairmelo, dunque ecco cosa vi propongo: il pane alle olive verdi di Anna Moroni.

Ho copiato la ricetta dalla sempre brava Sara ma, non avendo in casa olive di Gaeta, ho ptato per le più classiche olive verdi sgusciate.

Il risultato è stato sorprendente: un pane morbido morbido, profumatissimo e sfizioso: da provare!!

Ingredienti (per circa 6-7 panini):

500 g di farina "00";

200 g di olive (io ne ho utilizzati 150 g, mi sembravano più che sufficienti);

200 ml di latte;

100 ml di acqua tiepida;

30 ml di olio;

15 g di sale;

20 g di zucchero;

1 cubetto di lievito di birra fresco.


fate la fontana con i 500 g di farina e posizionetevi all'interno tutti gli ingredienti: le olive, il latte, il sale, lo zucchero, l'olio e l'acqua nella quale avrete avuto cura di far scogliere il lievito.

Mescolate, dapprima in una ciotola capiente, poi spostatevi sulla spianatoia ed impastate per 5-10 minuti.

Ponete la pasta a lievitare per circa 1 ora in una zona abbastanza tiepida, sgonfiatela e formate dei panini. Ungete la teglia e posizionate i panini su di essa abbastanza distanziati l'uno dall'altro, poi fate lievitare ancora una mezz'oretta.

Infornate in forno caldo a 2oo°C per circa 20 minuti.


Buon appetito!

domenica 8 marzo 2009

Spatzle verdi al burro e salvia

Buona giornata a tutti!
Come avrete notato, ultimamente non riesco più ad aggiornare il blog con la frequenza che vorrei, ma gli impegni universitari mi portano via praticamente tutta la giornata.
Il tempo per cucinare lo trovo solo nel week-end, durante il quale una o due ricettine le provo sempre, ma durante la settimana purtroppo vado avanti a pizza, focaccia, panini e piatti pronti...:-(
Comunque lo scorso week-end, complice il fatto che a dicembre avevo finalmente trovato a Livigno l'attrezzo adatto (non sapete da quanto tempo lo volevo!), ho preparato questi spatzle verdi, assaggiati per la prima volta in Austria durante l'ultima gita scolastica.
Ho seguito la ricetta trovata sulla confezione dell'attrezzo, e per il condimenti ho deciso di optare per qualcosa di molto semplice...burro e salvia!
Ingrediente (per circa 4 persone):
250 g di farina;
3 uova;
100 ml di acqua;
200 g di spinaci (io ho usato quelli surgelati);
noce moscata q.b;
sale q.b;
burro q.b;
salvia.

Fate lessare gli spinaci per pochi minuti, toglieteli dall'acqua (senza buttarla), strizzateli e poneteli all'interno del mixer. Aggiungete uova, l'acqua (utilizzate quella di cottura), la noce moscata a piacere ed il sale. Frullate il tutto in modo da ottenere una crema, poi prendete il composto ottenuto, ponetelo in una ciotola e cominciate ad aggiungere la farina continuando a mescolare con una spatola (o un cucchiaio di legno).
E' importante la consistenza: deve essere un composto compatto, troppo duro (in questo caso diluite con un po' di acqua di cottura), troppo appiccicoso (aggiungete farina).
A questo punto ponete l'acqua sul fuoco a bollire, salate ed utilizzate l'apposito attrezzo per "buttare" nella pentola gli spatzle. Togliete dal fuoco non appena gli gnocchetti saranno saliti in superficie, condite con burro sciolto, salvia ed una spolverata di parmigiano reggiano.

domenica 1 marzo 2009

Chocolate Chip Cookies

Cosa c'è di meglio che un buon biscotto ipercioccolatoso tra una lezione e una sessione di studio in biblioteca???
Ecco quello che ho pensato quando mi sono follemente innamorata di questi biscotti (adocchiati sul blog Croce e Delizia) ipercalorici di Nigella Lawson, una giornalista inglese che inventa ricette golosissime che, solo a guardarle, ingrassi di due tre chili...
:-)

Ingredienti (per circa 15-18 biscotti):
125 g di cioccolato fondente;
150 g di farina;
30 g di cacao;
1 cucchiaino di bicarbonato;
1/2 cucchiaino di sale;
125 g di burro morbido;
75 g di zucchero di canna;
50 g di zucchero;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
1 uovo freddo;
350 g di gocce di cioccolato.


Mescolate insieme la farina ed il cacao, aggiungete il bicarbonato, il sale e le gocce di cioccolato. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria la tavoletta di cioccolato. Ponete in un'altra ciotola il burro morbido insieme allo zucchero di canna ed allo zucchero "normale" e montate il composto con le fruste elettriche. Una volta che il cioccolato sarà sciolto, versatelo e continuate a mescolare (preferibilmente con una spatola), poi aggiungete l'uovo freddo.
Quando il tutto sarà ben miscelato unite gli ingredienti secchi, continuando a mescolare.
Rivestite una teglia con della carta da forno, poi, se avete in casa l'attrezzo che utilizzate per fare le palline del gelato, utilizzatele per lo stesso procedimento con l'impasto; in caso contrario potete fare delle palline (più o meno della grandezza di quelle del gelato) con un cucchiaio (aiutandovi magari anche con le mani) lasciando fra di esse un po' di distanza.
Riponete il tutto in frigorifero per circa 10 minuti, durane i quali accendete il forno a 175°.
Una volta trascorso il tempo necessario, infornate per 15-18 minuti circa (a seconda della potenza del vostro forno, io vi consiglio comunque di lasciare i biscotti abbastanza morbidi, sono più buoni, anche perché, una volta usciti dal forno e lasciati raffreddare, si induriranno).

sabato 21 febbraio 2009

Il plum cake più soffice del mondo marmorizzato al cacao

Credo che capiti anche a voi, ogni tanto mentre navigate tra i vari foodblog, o sfogliando le varie riviste, di innamorarvi all'istante di alcune ricette.
Spesso non c'è una spiegazione logica o razionale: magari siete attratti dalla foto pubblicate, oppure dai commenti positivi, o ancora gli ingredienti proposti sono tutti di vostro gusto.
Ovviamente questo capita anche a me, ma spesso trascorrono mesi prima che io abbia il tempo di mettermi ai fornelli per provare quelle delizie...nonostante ciò la ricetta continua a girare vorticosamente nella mia testa, come per ricordarmi che è ancora lì e che aspetta di essere testata...
E infatti, questo post è il frutto di uno di quegli innamoramenti di cui vi parlavo, che da mesi e mesi frullano nella mia testolina...
Chi non conosce il ciambellone più morbido del mondo della splendida Adelaide Melles??
Credo che sia una delle ricette più famose in rete, e dunque potevo io rinunciare alla sua preparazione?? No!
Al posto della classica forma a ciambella, ho deciso di provare il mio nuovo stampo per plum cake al silicone. Il gusto rimane, ovviamente, inalterato, mentre la forma cambia, per un tocco di originalità in più.
Ciò che dice Adriana è vero: sarà merito dell'acqua nell'impasto o di non so quale altra "magia" culinaria, ma la morbidezza di questa ricetta è esaltante, mentre quel tocco marmorizzato aggiunge un po' di fantasia e di golosità.
Ingredienti:
250 g di zucchero;
250 g di farina;
3 uova;
130 g di olio d'oliva (o di semi);
130 g di acqua;
1 bustina di lievito;
1 tappino di rum;
2 cucchiai di cacao amaro;


Sbattete le uova con lo zucchero fino a quando non saranno diventate spumose, aggiungete l'olio, l'acqua, il rum, la farina ed infine il lievito (se volete, potete aggiungere anche un pugnetto di uvetta infarinata).
Imburrate lo stampo (se non utilizzate quello in silicone) e versatevi i 3/4 del composto mentre preriscaldate il forno a 180°.
Nel composto rimasto, aggiungete i due cucchiai di cacao amaro, mescolate e versate sopra il composto chiaro. Con l'aiuto di una forchetta, create l'effetto marmorizzato ed infornate per circa 40 minuti. Nel caso in cui la crosta del plum cake tendesse a bruciarsi, coprite la superficie con un foglio di carta d'alluminio.
Per confermare l'effettiva cottura, fate la prova stuzzicadente.