mercoledì 1 luglio 2009

Spiedini di pollo al prosciutto crudo

Eccomi qua, sono poco presente nel blog, ma ci sono!
Questa volta ho preparato una serie squisita di spiedini al pollo e prosciutto crudo, ricetta che avevo già gustato anni fa ma che ho magicamente (beh, neppure tanto, bastava cercare!) ritrovato in uno scatolone...Sale&Pepe è una garanzia e questo piatto ne rappresenta l'ennesima prova!
Potete preparare gli spiedini durante una grigliata estiva, da gustare in compagnia di amici e parenti...ve li consiglio proprio!
Ingredienti (per circa 4 persone):
600 g di petto di pollo;
120 g di prosciutto crudo;
1/2 bicchiere di vino bianco;
salvia q.b;
rosmarino q.b;
1 spicchio di aglio;
peperoncino q.b;
olio extravergine di oliva q.b;
sale q.b;
pepe q.b.
Tagliate i petti di pollo a tocchetti delle dimensioni di un tappo di sughero e raccoglieteli in una ciotola; bagnateli con il vino, un filo d'olio e un trito di salvia, rosmarino, peperoncino e aglio. Salate leggermente e lasciate marinare al fresco per 30 minuti. Tagliate il prosciutto crudo a listarelle. Sgocciolate i tocchi di pollo dalla marinata e avvolgeteli ad uno ad uno con una foglia di salvia e una listarella di prosciutto.
Togliete gli aghi ad otto rametti di rosmarino, lasciando solo un ciuffetto all'estremità; proteggete le foglioline con un pezzetto di carta d'alluminio, perché non si brucino durante la cottura, ed usate i rametti come se fossero stecchi per infilzare i bocconcini di pollo (oppure potete semplicemente utilizzare gli stecchini appositi di legno o quelli di acciaio -come ho fatto io).
Cuocete gli spiedini sulla griglia per 10 minuti circa, avendo cura di girarli almeno un paio di volte, in modo che cuociano uniformemente. Quando saranno dorati, trasferiteli in un piatto da portata caldo e cospargeteli con una bella macinata d pepe nero.

Buon appetito! :-)

domenica 14 giugno 2009

Pesche sciroppate al Moscato

No, non sono scomparsa.
E' vero che nell'ultimo periodo sto trascurando notevolmente il blog...ma ci sono delle buone ragioni, lo giuro!
Innanzitutto gli esami che sono da poco iniziati (e che, per il momento, mi stanno dando anche delle grosse soddisfazioni), e poi il viaggio a Parigi dal quale sono tornata la settimana scorsa.
Una sola parola per descriverla: incantevole!
Ma di questo vi parlerò più avanti perché, se qualcuno mi segue da un po' di tempo, sa che non manca mai un reportage dettagliato di tutti i miei viaggi...aspettate e vedrete!! :-)
Per quanto riguarda la ricetta di oggi, beh, essendo estate a casa mia si procede con le conserve...marmellate di susine, ciliege, prugne...insomma, tutto ciò che si può conservare per l'inverno!
Qualche anno fa quando ancora non possedevo il blog e non ero così "fissata" con la cucina, avevo acquistato un numero de "Il meglio di Sale&Pepe" con tutte le ricette con la frutta...e, per magia, l'altro giorno l'ho trovato in un armadio!
Così, dato che le pesche sciroppate al Moscato all'epoca erano state molto apprezzate, ho pensato di riproporre questi vasetti, anche perché un'amica di mia madre ci aveva regalato alcune pesche del suo albero...
Ingredienti (per circa tre vasetti grandi come miei):
27 pesche (le mie erano piuttosto piccole - la qualità migliore è quella denominata "spaccatella");
1/2 litro d'acqua;
1/2 kg di zucchero di canna;
3,5 dl di Moscato (possibilmente non spumatizzato);
2 limoni (succo e scorza);
1 dl di rum.


Preparate lo sciroppo: portate ad ebollizione in una pentola l'acqua con il vino, lo zucchero e il succo dei limoni. Fate cuocere per 15 minuti mescolando, unite il liquore e spegnete.
Tuffate 5-6 pesche per volta in una pentola piena d'acqua in ebollizione aromatizzata con scorzette di limone e sgocciolatele dopo pochi minuti.
Dividetele a metà (se potete, altrimenti in quarti), sbucciatele, privatele del nocciolo e sistematele man mano nei vasetti puliti e asciutti.
Versate lo sciroppo fresco sulle pesche fino a raggiungere l'imboccatura del vasetto, sistematevi sopra gli appositi dischi di plastica, chiudete ermeticamente e sterilizzate per 25 minuti.
Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi riponeteli. Lasciate riposare in dispensa almeno un mese prima di consumare le pesche. Conservate al massimo per 9 mesi nei vasetti ben chiusi; una volta aperti, teneteli in frigorifero per non più di 7 giorni.

domenica 24 maggio 2009

Impasto base per pizza

Ah, la pizza!
A chi è che non piace? E chi non ha mai provato, almeno una volta, a prepararla a casa propria??
Credo che quest'impasto sia uno dei primi che, da piccolina, ho imparato, e con il tempo ho cambiato più versioni, mutando di tanto in tanto ingredienti, cercando di ottenere una "pizza perfetta".
E devo dire che, grazie all'aiuto del libretto "Pizze & Focacce" di Sale&Pepe, ho trovato ciò che cercavo da anni!!
Ingredienti:
1/2 panetto di lievito fresco;
1/4 di cucchiaino di zucchero;
125 ml di acqua calda;
250 g di farina "0" (più altra per infarinare);
1/2 cucchiaino di sale fino;
1/2 cucchiaino di olio d'oliva.

In una terrina media, amalgamate il lievito fresco con lo zucchero e, sbattendo con una forchetta, aggiungete l'acqua piuttosto calda. Lasciate riposare per 10 minuti finché si formerà una schiuma.
Setacciate la farina con il sale in una capiente terrina e formate al centro una fontana. Versate il composto a base di lievito, quindi aggiungete l'olio d'oliva.
Mescolate prima con la forchetta, poi con le mani, fino a formare l'impasto.
Trasferitelo su un piano leggermente infarinato e, dopo che avrete lavato ed asciugato le mani, lavoratelo rapidamente per 5-10 minuti (5 minuti se avete le mani calde, 10 se le avete fredde).
Non aggiungete altra farina a questo punto: un impasto umido è migliore. Se risulta appiccicoso, infarinate le mani, non l'impasto, che dovrebbe essere piuttosto soffice. Se risultasse davvero troppo soffice, aggiungete ancora un po' di farina ed impastate.
Per capire se l'impasto è pronto, prendetene i due capi con le mani, sollevatelo e tendetelo verso l'esterno scuotendolo delicatamente su e giù.: dovrebbe allungarsi facilmente.
In caso contrario dovrete lavorarlo ancora.
Formate una palla tonda, riponetela in una terrina cosparsa d'olio, copritela con della pellicola o con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido, lontano da correnti d'aria, fino a quando raddoppierà di dimensioni - 1 ora e 1/2 circa.
Scoprite la pasta, lavoratela con le mani in modo da eliminare l'aria, quindi trasferitela su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Riponete la pasta su carta da forno, copritela con la pellicola senza schiacciare e lasciatela lievitare per 60-90 minuti.
Utilizzatela per le vostre ricette.
Ed ecco qua la mia versione...classica fra le classiche!!
Ho semplicemente condito con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala, pomodorini, una spruzzata di pepe ed una di olio...che bontà!

martedì 12 maggio 2009

Biscotti Ciokki Nevati + Premio

Buona serata a tutti!

Eccomi qui, dopo un'altra lunga pausa dal blog...purtroppo il tempo da dedicare alla mia "creatura informatica" si restringe sempre più, anche se ho ancora una discreta scorta di ricette da postare. Insomma, gli esami si avvicinano ed il tempo libero si allontana, ma nulla mi impedirà qualche sporadica visita nel mio e nei vostri blog!


Inutile dire che il mio amore per i biscotti quest'inverno è aumentato a dismisura, credo che anche il blog ve lo confermerà...tuttavia non potevo esimermi dal provare questa ricetta trovata su Cookaround che molti di voi, sono certa, conosceranno già e se ne saranno già innamorati...per chi invece non l'avesse ancora provata e fosse curioso, ecco le dosi.


Ingredienti:

175 g di farina;
175 g di cioccolato fondente a pezzetti;
150 g di zucchero;
55 g di burro;
2 uova;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
1 pizzico di sale;
zucchero a velo q.b.



Sciogliete la cioccolata a bagnomaria (o, in alternativa, nel microonde), incorporate il burro e fatelo sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola.
In un recipiente versatevi la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, e l'essenza di vaniglia: mescolate il tutto.
In un 'altra ciotola sbattete le uova insieme allo zucchero fino a quando il composto non sarà ben gonfiato, poi prendete la cioccolata fusa ed incorporatela; successivamente aggiungete anche la farina. Dopo aver ben impastato il tutto, riponete in frigo per circa un ora, dopodiché formate delle palline, rotolate nello zucchero a velo e posizionatele sulla teglia abbastanza distanziate tra di loro (vedi foto in alto).
Infornate (in forno preriscaldato) a 170° per circa 10 minuti.
Una volta in forno i biscotti si "allargheranno" e formeranno le loro caratteristiche crepe in superficie, rimanendo croccanti all'esterno...e morbidissimi all'interno!
Una delizia!!


Ringrazio
Valentina, per questo premio!!! :-)

venerdì 24 aprile 2009

Rotolo di pasta-biscotto, fragole e ricotta

Buon giornata a tutti! Come state?
Innanzitutto è mio dovere scusarmi per l'assenza di queste ultime settimane, ma purtroppo sono stata presa da impegni universitari che non mi hanno permesso di essere presente sul mio e sui vostri blog quanto avrei voluto...tuttavia ho continuato, seppur raramente, a cucinare...e la ricetta che vi propongo oggi ne è un chiaro esempio!

Nel numero di Aprile si "Sale&Pepe" (la mia rivista di cucina preferita...e non solo la mia!) mi sono innamorata a prima vita di questo rotolo meraviglioso di pasta biscotto. Le foto promettevano davvero bene, erano così invitanti che mi sono frullate nella testa per diversi giorni, fino quando ho deciso di preparare questo dolce per il pranzo di Pasqua...et voilà, non ne sono rimasta affatto delusa!

L'unico difetto che ho potuto trovare, e non saprei dirvi se dipenda dala troppa cottura del mio forno o dalla ricetta in sé (propenderei per la prima ipotesi, però!), è il fatto che la pasta risultasse un tantino troppo asciutta...per questo consiglierei una bagna, o di fragole rum e limone, oppure di rum e acqua, o ancora di qualsiasi ingrediente voi possiate gradire...insomma, a voi la scelta!

Ingredienti:
4 uova
80 g di zucchero;
1 pizzico di scorza grattugiata di limone;
1 pizzico di sale;
80 g di farina;
20 g di fecola;
300 g di ricotta;
1 cucchiaio d zucchero a velo;
4 cucchiai di fragole a pezzetti;
fragole per decorare.


Sgusciate le uova, separando i tuorli dagli albumi e raccogliendoli in due capienti terrine. Aggiungete ai tuorli lo zucchero e montateli con le fruste elttriche fino ad ottenere un composto chiaro; profumatelo con un pizzico di scorza grattugiata.
Montate gli albumi con un pizzico d sale, mescolatene delicatamente metà ai tuorli, poi amalgamate al composto la farina e la fecola setacciate, alternandole con un po' dei restanti albumi, fino ad esaurirli.
Versate il composto in una teglia di cm 25x30 circa, foderata con carta da forno, e stendetelo dello spessore di circa un cm; infornate a 180° per 10-12 minuti. Rovesciate la pasta su un foglio di carta da forno umido e staccate quella usata per la cottura.
Coprite la pasta con un altro foglio di carta, arrotolatela mentre è calda e fatela raffreddare. Srotolatela e farcitela con i 300 g d ricotta lavorati con lo zucchero a velo, e 4 cucchiai di fragole a pezzetti. Arrotolatela ancora, riavvolgetela nella carta, legate le estremità e mettete in frigo per 2-3 ore (io l'ho lasciato per tutta la notte).
Buon appetito!

giovedì 2 aprile 2009

I biscotti al cioccolato più buoni de mondo...e 1 anno di blog!

Nonostante il ritardo, questo post era doveroso per un paio di motivi: prima di tutto, anche se so che molti di voi hanno provato questa ricetta per Natale, volevo mostrarvi la realizzazione dei biscotti più buoni del mondo; in secondo luogo...beh, devo dire che il 1 aprile e non è uno scherzo!!) il mio blog ha compiuto il suo primo anno di vita!!!

Colgo l'occasione per dimostrare a tutti voi che mi avete seguito dall'inizio, e a tutti coloro che si sono aggiunti pian piano, i miei più sinceri ringraziamenti per essere stati così presenti.

Non ripeterò mi abbastanza quanto io adoro il mondo dei foodblog, ed averne creato uno anche io...beh, mi riempie di orgoglio!


Ma passiamo alla ricetta. Direttamente dal blog Il pranzo di Babette, ecco la mia versione dei biscotti al cioccolato più buoni del mondo (che, per la cronaca, nella mia personale classifica, per il momento sono piazzati al secondo posto...)
Ingredienti (per circa 24-25 biscotti):

120 g di farina;

60 g di cacao;

1 cucchiaino scarso di sale;

115 g di burro;

130 g di zucchero (+ quelli che userete per ricoprirli);

1 tuorlo;

40 ml +1 cucchiaio di panna fresca;

40 ml di miele (io consiglio di usarne un po' di meno se non siete particolarmente amanti di questo ingrediente);

60 g di cioccolato;

30 g di burro.


Sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e spumosa, unite il tuorlo, il cucchiaio di panna fresca e continuate ad amalgamare. Aggiungete piano piano la farina, il cacao ed il sale (amalgamati tra loro) ed impastare bene il composto, che risulterà essere piuttosto sbricioloso. lavoratelo con le mani per ottenere una palla soda.
Foderate la teglia di cottura di carta da forno, prendete un cucchiaino di impasto e rotolatelo tra i palmi delle mani per renderlo una pallina, poi rotolatelo in una ciotolina nella quale avrete posto un po' di zucchero.
Otterrete il risultato che potete osservare qua sotto. Ponete le palline un poco distanziate l'una dall'altra, schiacciatele lievemente per farle aderire ala carta da forno e, successivamente, con la parte alta di un cucchiaio di legno, formate un buco al centro della pallina, senza toccare però il
fondo.
Riscaldate il forno a 175°C ed infornate per circa 10 minuti.

Nel caso in cui alcune rientranze, una volta tolti i biscotti dal forno, avessero perso la loro profondità, premete leggermente tale rientranza finché i biscotti saranno ancora caldi.
Nel frattempo, preparate la ganache: tritate finemente il cioccolato, fate scaldare panna e miele a fuoco lento in un pentolino, unite il cioccolato e mescolate bene in modo che non si formino grumi. Unite il burro.
Fate intiepidire la crema e, con l'aiuto di un cucchiaino (o, ancor meglio, di un sac a poche), riempite le rientranze dei biscotti, che saranno ancor più buoni se lasciati raffreddare per tutta la notte e gustati il giorno dopo.

domenica 22 marzo 2009

Pane alle olive verdi di Anna Moroni

Buon giorno a tutti!

Mi scuso per la latitanza di questi giorni ma, come potete ben immaginare, gli impegni universitari si fanno sempre più pressanti ed il tempo libero a disposizione diminisce sempre più.

Tuttavia il tempo per cucinare qualcosina di sfizioso cerco sempre di ritaglairmelo, dunque ecco cosa vi propongo: il pane alle olive verdi di Anna Moroni.

Ho copiato la ricetta dalla sempre brava Sara ma, non avendo in casa olive di Gaeta, ho ptato per le più classiche olive verdi sgusciate.

Il risultato è stato sorprendente: un pane morbido morbido, profumatissimo e sfizioso: da provare!!

Ingredienti (per circa 6-7 panini):

500 g di farina "00";

200 g di olive (io ne ho utilizzati 150 g, mi sembravano più che sufficienti);

200 ml di latte;

100 ml di acqua tiepida;

30 ml di olio;

15 g di sale;

20 g di zucchero;

1 cubetto di lievito di birra fresco.


fate la fontana con i 500 g di farina e posizionetevi all'interno tutti gli ingredienti: le olive, il latte, il sale, lo zucchero, l'olio e l'acqua nella quale avrete avuto cura di far scogliere il lievito.

Mescolate, dapprima in una ciotola capiente, poi spostatevi sulla spianatoia ed impastate per 5-10 minuti.

Ponete la pasta a lievitare per circa 1 ora in una zona abbastanza tiepida, sgonfiatela e formate dei panini. Ungete la teglia e posizionate i panini su di essa abbastanza distanziati l'uno dall'altro, poi fate lievitare ancora una mezz'oretta.

Infornate in forno caldo a 2oo°C per circa 20 minuti.


Buon appetito!