sabato 25 luglio 2009

Charlotte al cioccolato e lamponi

Ragazzi, questa la dovete proprio provare!
Come dice mia mamma "è il miglior semifreddo che abbia mai fatto" ed è "proprio ottimo per questa stagione"!
Dopo aver terminato gli esami, la voglia di tornare ai fornelli è stata tale che ho deciso di preparare qualcosa di speciale ed un po' scenografico, pur senza una vera ragione. E così, ecco che lo speciale libretto "Cioccolato/Torte classiche" di Sale&Pepe collection mi è venuto in aiuto e, avendo voluto da tempo testare la bontà dell'accoppiata lamponi-cioccolato, mi è sembrata l'ora di procedere a questa preparazione.
Vi consiglio vivamente di provare questa charlotte, sia per il fatto che portandola ad una cena o ad un pranzo estivo farete un figurone e stupirete i commensali da un punto di vista estetico, sia perché li conquisterete ancor di più con il gusto morbido e delicato dello strato al cioccolato e di quello ai lamponi.
La preparazione non è complessa, solamente un pochino lunga da eseguire, tuttavia vi assicuro che verrete ampiamente ricompensati!
L'unico passaggio sul quale bisogna fare un po' più di attenzione (e che io, ovviamente, ho sbagliato!) è quello in cui dividerete l'impasto ESATTAMENTE in due metà UGUALI...ecco, come dicevo prima, io non sono riuscita ad eguagliare le parti, cosicché lo strato al cioccolato è risultato troppo sottile, mentre quello ai lamponi troppo spesso...ma vabbè, andrà meglio la prossima volta...perché sono sicura ci sarà un prossima volta!
Ingredienti (per circa 8 persone):
200 g di savoiardi (io ne ho utilizzati una ventina circa);
600 ml di latte;
2 uova grandi + 2 tuorli;
125 g di zucchero;
14 g di gelatina in fogli;
400 ml di panna fresca;
150 g di cioccolato fondente fuso e freddo;
1 cucchiaio di zucchero extra;
1 cucchiaio di rum;
250 g di lamponi freschi;
panna fresa per servire (facoltativo);
lamponi freschi per guarnire (facoltativo).
Rivestite la base di una tortiera a bordo apribile con un anello di alluminio se lo avete, oppure con della carta stagnola prima di chiudere lo stampo, poi foderate anche i lati. Tagliate un'estremità dei savoiardi in modo che siano dritti, poi disponeteli lungo il bordo dello stampo con l'estremità tagliata verso il basso.
Per la bavarese: scaldate il latte in una casseruola, ma senza farlo bollire. In una ciotola sbattete a mano con una frusta di metallo le uova intere e i tuorli con lo zucchero. Versate a filo il latte caldo nelle uova, continuando a sbattere per amalgamare.
Rimettete il composto nella pentola e scaldatelo a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno, finché il composto velerà il dorso del cucchiaio. Non fatelo bollire.
Stemperate la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, scioglietela a fuoco dolce in un pentolino ed aggiungetela alla bavarese. Dividete il composto in due parti UGUALI (...:-D)
Montate la panna. Per lo strato al cioccolato, incorporate il cioccolato fuso raffreddato in metà del composto e poi aggiungete la panna montata. Versate l'impasto nello stampo con i savoiardi (avendo cura di fare molta attenzione a non farli cadere e sporcare di cioccolato) e mettetelo in frigo a raffreddare per almeno un ora.
Nel frattempo preparate lo strato di lamponi: raccogliete lo zucchero extra ed il liquore in un pentolino e scaldate a fuoco dolce.
Unite i lamponi e mettete da parte a raffreddare, frullate il tutto e incorporate alla seconda metà della bavarese insieme alla panna. Mettete in frigo il composto per 1-2 ore, fino a quando si solidifica, poi spalmatelo sopra lo strato al cioccolato.
Coprite la charlotte e mettetela in frigorifero tutta la notte.
Tagliatela a fette e servite con un ciuffetto di panna e qualche lampone.

Vi saluto con questa ricetta perché domani parto per Budapest...un bacio a tutti, ci risentiamo al mio ritorno! ;-)

mercoledì 22 luglio 2009

Focaccia alta

Da un annetto a questa parte, ho cominciato ad appassionarmi sempre maggiormente a tutto ciò che ruota attorno ai lievitati: pizza, pane, focaccia...ogni giornata è buona per provare una nuova ricetta!
Da quando poi, qualche mese fa, ho comprato uno splendido libretto intitolato "Pizze&Focacce" in allegato con "Sale&Pepe", la passione è aumentata, grazie soprattutto alle splendide illustrazioni, alle precise istruzioni ed ai trucchetti spiegati per ottenere sempre un risultato soddisfacente dalle proprie creazioni!
La settimana scorsa, dopo aver provato in precedenza l'ottima pizza, ho deciso di preparare la focaccia alta. Come spiegato nel libro, il segreto di questa focaccia alta, ma anche molto leggera, è situato nel far lievitare ben tre volte l'impasto e nel creare dei buchi in superficie, in modo che l'olio vi resti racchiuso durante la cottura.
Ingredienti:
375 g di farina "00";
1/4 di cucchiaino di sale fino;
13 g di lievito fresco (1/2 panetto circa);
75 ml di olio extravergine di oliva;
250-275 ml di acqua calda;
fior di sale (o sale comune) q.b;
rametti di rosmarino fresco (facoltativo).

Setacciate la farina ed il sale in una terrina capiente e formate al centro una fontana. Aggiungete il lievito fresco sbriciolato; versate 25 ml di olio d'oliva, quindi amalgamate il lievito fino a quando il composto avrà un aspetto bricioloso. Versate l'acqua calda e mescolate con le mani fino ad ottenere l'impasto.
Trasferite l'impasto su un piano infarinato, lavate ed asciugate le mani, quindi impastate energicamente per 10 minuti, fino a quando sarà omogeneo ed elastico. Dovrebbe risultare molto soffice.
Mettete l'impasto in una terrina leggermente oliata, copritelo con della pellicola o un canovaccio umido e lasciatelo lievitare in un luogo riparato fino a quando sarà raddoppiato di dimensioni - 1 ora e 1/2 circa.
Scoprite l'impasto e lavoratelo in modo da eliminare l'aria. Su un piano leggermente infarinato date all'impasto la forma di un panetto tondo che spianerete con il mattarello. Trasferitelo nella teglia, copriteli con della pellicola o con il solito strofinaccio umido, lasciate lievitare per 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 200°C. Scoprite l'impasto. Premendo con le dita, spingetelo contro la base dello stampo (ma sempre senza esagerare!) in modo da formare dei buchi profondi su tutta la superficie. L'impasto si sgonfierà leggermente. Irrorate generosamente con l'olio extravergine (circa 40 ml) formando piccole pozze di delizioso olio che andrà nei buchi.
Completate con rametti di rosmarino e sale grosso a piacere.
Coprite nuovamente con la pellicola o con un canovaccio umido e lasciate lievitare fino a quando l'impasto raggiungerà il bordo superiore della teglia (30 minuti circa).
Inumidite la superficie della focaccia con dell'acqua e spolverizza con il rosmarino e il fior di sale.
Cuocete per 20-25 minuti, finché sarà lievitata e dorata. Irrorate la focaccia con l'olio extra rimasto e lasciate raffreddare su una grigli di metallo. Servitele il giorno stesso o lasciatela raffreddare completamente per poi surgelarla.

sabato 18 luglio 2009

Cheesecake al cocco

Da quando, l'estate scorsa, ho scoperto il favoloso mondo dei cheesecake, ecco che non posso più fare a meno di questa squisita preparazione made in USA.
Ogni occasione è buona per fare bella figura con (relativamente, se si pensa a preparazioni molto più elaborate) poco sforzo.
Avendo ormai provato più ricette, mi sono resa conto che prediligo, personalmente, quelli cotti in forno (e successivamente fatti riposare in frigorifero), rispetto a quelli semplicemente riposti nel frigo.
Questa ricetta appartiene al secondo gruppo in precedenza citato, ma è risultato ugualmente molto piacevole, e per questo faccio i miei complimenti alla meravigliosa Fior di Frolla che l'ha ideato.
Ingredienti (per la base):
250 g di biscotti Digestive;
100 g di burro.
Ingredienti (per il ripieno):
200 g di panna da montare;
400 g di philadelphia yo (io ho utilizzato il philadelphia normale ma vi consiglio comunque di utilizzare la versione allo yogurt);
80 g di cocco rapè;
90 g di gocce di cioccolato;
3 cucchiai di zucchero a velo;
3 fogli di gelatina alimentare;
2 cucchiai di Brandy (io ho utilizzato il whisky).
Ingredienti (per la decorazione):
30-40 g di cocco rapè.

Preparate la base: sciogliete il burro a fuoco basso e, nel frattempo, sbriciolate i biscotti e passateli al mixer. Aggiungete il burro fuso tiepido ed azionate il mixer per pochi secondi in modo da amalgamare ben il tutto. Prendete uno stampo a cerniera, foderatelo con carta da forno e disponete sul fondo il composto di biscotti, livellandolo ben bene.
Ponete in frigorifero per tutta la durata della preparazione del ripieno.
In un contenitore montate la panna e ammollate la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.
Nel frattempo in una ciotola lavorate il philadelphia con una frusta insieme allo zucchero a velo, fino ad ottenere una crema. Unite le gocce di cioccolato ed il cocco rapè mescolate bene amalgamandoli con cura.
Incorporate la panna montata in più riprese mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Con le mani strizzate bene la gelatina e fatela fondere a fuoco basso in un pentolino assieme al liquore. Unitela al composto di formaggio e mescolate velocemente, versate sulla base di biscotti e livellate.
Spolverate la superficie con il cocco rapè e ponete in frigorifero a raffreddare per tutta la notte.

mercoledì 1 luglio 2009

Spiedini di pollo al prosciutto crudo

Eccomi qua, sono poco presente nel blog, ma ci sono!
Questa volta ho preparato una serie squisita di spiedini al pollo e prosciutto crudo, ricetta che avevo già gustato anni fa ma che ho magicamente (beh, neppure tanto, bastava cercare!) ritrovato in uno scatolone...Sale&Pepe è una garanzia e questo piatto ne rappresenta l'ennesima prova!
Potete preparare gli spiedini durante una grigliata estiva, da gustare in compagnia di amici e parenti...ve li consiglio proprio!
Ingredienti (per circa 4 persone):
600 g di petto di pollo;
120 g di prosciutto crudo;
1/2 bicchiere di vino bianco;
salvia q.b;
rosmarino q.b;
1 spicchio di aglio;
peperoncino q.b;
olio extravergine di oliva q.b;
sale q.b;
pepe q.b.
Tagliate i petti di pollo a tocchetti delle dimensioni di un tappo di sughero e raccoglieteli in una ciotola; bagnateli con il vino, un filo d'olio e un trito di salvia, rosmarino, peperoncino e aglio. Salate leggermente e lasciate marinare al fresco per 30 minuti. Tagliate il prosciutto crudo a listarelle. Sgocciolate i tocchi di pollo dalla marinata e avvolgeteli ad uno ad uno con una foglia di salvia e una listarella di prosciutto.
Togliete gli aghi ad otto rametti di rosmarino, lasciando solo un ciuffetto all'estremità; proteggete le foglioline con un pezzetto di carta d'alluminio, perché non si brucino durante la cottura, ed usate i rametti come se fossero stecchi per infilzare i bocconcini di pollo (oppure potete semplicemente utilizzare gli stecchini appositi di legno o quelli di acciaio -come ho fatto io).
Cuocete gli spiedini sulla griglia per 10 minuti circa, avendo cura di girarli almeno un paio di volte, in modo che cuociano uniformemente. Quando saranno dorati, trasferiteli in un piatto da portata caldo e cospargeteli con una bella macinata d pepe nero.

Buon appetito! :-)

domenica 14 giugno 2009

Pesche sciroppate al Moscato

No, non sono scomparsa.
E' vero che nell'ultimo periodo sto trascurando notevolmente il blog...ma ci sono delle buone ragioni, lo giuro!
Innanzitutto gli esami che sono da poco iniziati (e che, per il momento, mi stanno dando anche delle grosse soddisfazioni), e poi il viaggio a Parigi dal quale sono tornata la settimana scorsa.
Una sola parola per descriverla: incantevole!
Ma di questo vi parlerò più avanti perché, se qualcuno mi segue da un po' di tempo, sa che non manca mai un reportage dettagliato di tutti i miei viaggi...aspettate e vedrete!! :-)
Per quanto riguarda la ricetta di oggi, beh, essendo estate a casa mia si procede con le conserve...marmellate di susine, ciliege, prugne...insomma, tutto ciò che si può conservare per l'inverno!
Qualche anno fa quando ancora non possedevo il blog e non ero così "fissata" con la cucina, avevo acquistato un numero de "Il meglio di Sale&Pepe" con tutte le ricette con la frutta...e, per magia, l'altro giorno l'ho trovato in un armadio!
Così, dato che le pesche sciroppate al Moscato all'epoca erano state molto apprezzate, ho pensato di riproporre questi vasetti, anche perché un'amica di mia madre ci aveva regalato alcune pesche del suo albero...
Ingredienti (per circa tre vasetti grandi come miei):
27 pesche (le mie erano piuttosto piccole - la qualità migliore è quella denominata "spaccatella");
1/2 litro d'acqua;
1/2 kg di zucchero di canna;
3,5 dl di Moscato (possibilmente non spumatizzato);
2 limoni (succo e scorza);
1 dl di rum.


Preparate lo sciroppo: portate ad ebollizione in una pentola l'acqua con il vino, lo zucchero e il succo dei limoni. Fate cuocere per 15 minuti mescolando, unite il liquore e spegnete.
Tuffate 5-6 pesche per volta in una pentola piena d'acqua in ebollizione aromatizzata con scorzette di limone e sgocciolatele dopo pochi minuti.
Dividetele a metà (se potete, altrimenti in quarti), sbucciatele, privatele del nocciolo e sistematele man mano nei vasetti puliti e asciutti.
Versate lo sciroppo fresco sulle pesche fino a raggiungere l'imboccatura del vasetto, sistematevi sopra gli appositi dischi di plastica, chiudete ermeticamente e sterilizzate per 25 minuti.
Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi riponeteli. Lasciate riposare in dispensa almeno un mese prima di consumare le pesche. Conservate al massimo per 9 mesi nei vasetti ben chiusi; una volta aperti, teneteli in frigorifero per non più di 7 giorni.

domenica 24 maggio 2009

Impasto base per pizza

Ah, la pizza!
A chi è che non piace? E chi non ha mai provato, almeno una volta, a prepararla a casa propria??
Credo che quest'impasto sia uno dei primi che, da piccolina, ho imparato, e con il tempo ho cambiato più versioni, mutando di tanto in tanto ingredienti, cercando di ottenere una "pizza perfetta".
E devo dire che, grazie all'aiuto del libretto "Pizze & Focacce" di Sale&Pepe, ho trovato ciò che cercavo da anni!!
Ingredienti:
1/2 panetto di lievito fresco;
1/4 di cucchiaino di zucchero;
125 ml di acqua calda;
250 g di farina "0" (più altra per infarinare);
1/2 cucchiaino di sale fino;
1/2 cucchiaino di olio d'oliva.

In una terrina media, amalgamate il lievito fresco con lo zucchero e, sbattendo con una forchetta, aggiungete l'acqua piuttosto calda. Lasciate riposare per 10 minuti finché si formerà una schiuma.
Setacciate la farina con il sale in una capiente terrina e formate al centro una fontana. Versate il composto a base di lievito, quindi aggiungete l'olio d'oliva.
Mescolate prima con la forchetta, poi con le mani, fino a formare l'impasto.
Trasferitelo su un piano leggermente infarinato e, dopo che avrete lavato ed asciugato le mani, lavoratelo rapidamente per 5-10 minuti (5 minuti se avete le mani calde, 10 se le avete fredde).
Non aggiungete altra farina a questo punto: un impasto umido è migliore. Se risulta appiccicoso, infarinate le mani, non l'impasto, che dovrebbe essere piuttosto soffice. Se risultasse davvero troppo soffice, aggiungete ancora un po' di farina ed impastate.
Per capire se l'impasto è pronto, prendetene i due capi con le mani, sollevatelo e tendetelo verso l'esterno scuotendolo delicatamente su e giù.: dovrebbe allungarsi facilmente.
In caso contrario dovrete lavorarlo ancora.
Formate una palla tonda, riponetela in una terrina cosparsa d'olio, copritela con della pellicola o con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido, lontano da correnti d'aria, fino a quando raddoppierà di dimensioni - 1 ora e 1/2 circa.
Scoprite la pasta, lavoratela con le mani in modo da eliminare l'aria, quindi trasferitela su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Riponete la pasta su carta da forno, copritela con la pellicola senza schiacciare e lasciatela lievitare per 60-90 minuti.
Utilizzatela per le vostre ricette.
Ed ecco qua la mia versione...classica fra le classiche!!
Ho semplicemente condito con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala, pomodorini, una spruzzata di pepe ed una di olio...che bontà!

martedì 12 maggio 2009

Biscotti Ciokki Nevati + Premio

Buona serata a tutti!

Eccomi qui, dopo un'altra lunga pausa dal blog...purtroppo il tempo da dedicare alla mia "creatura informatica" si restringe sempre più, anche se ho ancora una discreta scorta di ricette da postare. Insomma, gli esami si avvicinano ed il tempo libero si allontana, ma nulla mi impedirà qualche sporadica visita nel mio e nei vostri blog!


Inutile dire che il mio amore per i biscotti quest'inverno è aumentato a dismisura, credo che anche il blog ve lo confermerà...tuttavia non potevo esimermi dal provare questa ricetta trovata su Cookaround che molti di voi, sono certa, conosceranno già e se ne saranno già innamorati...per chi invece non l'avesse ancora provata e fosse curioso, ecco le dosi.


Ingredienti:

175 g di farina;
175 g di cioccolato fondente a pezzetti;
150 g di zucchero;
55 g di burro;
2 uova;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
1 pizzico di sale;
zucchero a velo q.b.



Sciogliete la cioccolata a bagnomaria (o, in alternativa, nel microonde), incorporate il burro e fatelo sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola.
In un recipiente versatevi la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, e l'essenza di vaniglia: mescolate il tutto.
In un 'altra ciotola sbattete le uova insieme allo zucchero fino a quando il composto non sarà ben gonfiato, poi prendete la cioccolata fusa ed incorporatela; successivamente aggiungete anche la farina. Dopo aver ben impastato il tutto, riponete in frigo per circa un ora, dopodiché formate delle palline, rotolate nello zucchero a velo e posizionatele sulla teglia abbastanza distanziate tra di loro (vedi foto in alto).
Infornate (in forno preriscaldato) a 170° per circa 10 minuti.
Una volta in forno i biscotti si "allargheranno" e formeranno le loro caratteristiche crepe in superficie, rimanendo croccanti all'esterno...e morbidissimi all'interno!
Una delizia!!


Ringrazio
Valentina, per questo premio!!! :-)