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martedì 12 febbraio 2013

Macarons di Christophe Felder


E' da un po' di tempo che non pubblico qualcosa sul mio blog. Non perché non abbia cucinato o perché mi sia stancata di questo mio posticino virtuale, ma vuoi le malattie di stagione, vuoi la connessione lenta, vuoi le mille cose da fare ogni giorno, non ho veramente avuto quella mezz'oretta per scrivere e postare una nuova ricetta.
Ma ora (incrociando le dita) sono tornata a pieno ritmo alla vita normale, e sono pronta a condividere una novità che da un paio di mesi mi sta letteralmente facendo impazzire di gioia: dal 9 aprile mi trasferirò per 1 anno ad Orlando, in Florida!
Ebbene si, è tempo di espatriare anche per me e di cercare la mia strada fuori dall'Italia, anche se per un periodo limitato di tempo. Andrò a lavorare in un ristorante italiano a Walt Disney World (come semplice cameriera, niente cucina ahimè!) e avrò a che fare tutti i giorni con clienti provenienti da tutte le parti del mondo, clienti ai quali potrò illustrare le bellezze e le specialità culinarie italiane.
Non vedo l'ora di partire e di potermi sollazzare sulle spiagge della Florida!

Ho pensato spesso a ciò che accadrà al mio blog da aprile in poi. Sono praticamente certa che il tempo per cucinare e provare nuove ricette sarà davvero limitato, ma sono anche sicura che la mia vita si riempirà di cose da mostrare, raccontare, descrivere e di cui andare fieri. Ecco perché penso proprio che La Cucina di Gigì rimarrà aperto come da quasi 5 anni a questa parte (come vola il tempo, aiuto!), semplicemente varierò un pochino gli argomenti. Vi mostrerò i luoghi più belli della Florida, i piatti tipici, ma anche quello che servirò al ristorante, la mia nuova casa, i colleghi di lavoro...e poi i mitici parchi Disney! Insomma, sarà un vero e proprio diario di viaggio...che ve ne pare come idea? 
I suggerimenti sono ben accetti, quindi se avete qualche pensiero che vorreste condividere con me, sono tutta orecchie! :-)



Ma passiamo adesso alla ricetta...dopotutto non sono ancora partita, giusto?
Per fare questi macarons ne ho passate di cotte e di crude. Si, perché prima di raggiungere il risultato che vedete in foto (che non è ancora perfetto, ci tengo a precisare), molteplici prove sono finite direttamente nella spazzatura, senza passare neppure dal forno. 
Poi, come dicevo nel post precedente, ho incontrato lei e il suo blog, e allora tutto è diventato più chiaro. Ho provato questa ricetta di Christophe Felder per il cenone di Capodanno. Non avevo tempo di preparare le creme, quindi ho farcito i macarons con della semplice marmellata di susine e cannella, e sono stati apprezzatissimi. Poi li ho riprovati qualche giorno fa, ho variato anche le farciture, ed ecco che sono venuti fuori dei buonissimi macarons al gusto pistacchio e al gusto fragola.
Vi lascio la ricetta e i consigli che a me sono stati più utili, provateli!


Ingredienti (per circa 50 basi = 25 macarons):
225 g di zucchero a velo;
125 g di farina di mandorle;*
100 g di albume vecchi di almeno 2-3 giorni a temperatura ambiente;**
25 g di zucchero semolato;
qualche goccia di limone;
coloranti alimentari.

*se non riuscite a reperire la farina di mandorle, io mi trovo bene facendomela da sola in casa. Ecco come fare:
mettete le mandorle spellate in una padella antiaderente, girandole spesso ed evitando che si colorino. In questo modo rilasceranno l'olio presente nei frutti. A questo punto lasciatele raffreddare e successivamente ponetele nel mixer insieme a 2 cucchiai di zucchero per ogni 100 g di mandorle. Frullatele bene, ma interrompetevi spesso per evitare che si riscaldino troppo e rilascino olio. Lasciate riposare all'aria per un'ora, poi utilizzatela oppure ponetela in un vaso di vetro per conservarla.
Il risultato non sarà identico a quello della farina, ma l'ho provata per due volte ed entrambe le volte i macarons sono riusciti.

** 2 o 3 giorni prima, dividete i tuorli dagli albumi e conservateli in frigo. Questo procedimento è fondamentale per la riuscita dei dolcetti.

Setacciate per bene la farina di mandorle con lo zucchero a velo (questo procedimento richiederà un po' di tempo e tanta pazienza, consiglio di dare un giro di mixer agli ingredienti prima di setacciarli per amalgamarli meglio. Potete farlo qualche giorno prima e conservarli in un contenitore ermetico).
Gli albumi dovranno essere a temperatura ambiente, quindi toglieteli dal frigo qualche ora prima (devono sempre essere vecchi di almeno 2-3 giorni).
Montateli per bene, aggiungendo poco alla volta lo zucchero semolato, qualche goccia di limone e il colorante alimentare. Dovranno essere montati perfettamente (togliendo la frusta dal composto dovrà formarsi una sorta di "becco").
Una volta montati, aggiungete la farina setacciata con lo zucchero a velo, sempre poco alla volta e sempre con una spatola mescolando dal basso verso l'alto con movimenti decisi (fate attenzione a non lavorarli troppo, altrimenti diventeranno troppo molli).
Ponete il composto nel sac a poche e, su una placca ricoperta di carta forno o su una placca siliconata (io ho quella apposta per i macarons già provvista di cerchi perfetti), fate dei cerchi distanziati l'uno dall'altro. 
Lasciate riposare 30 minuti (altro passaggio fondamentale) all'aria.
Infornate in forno preriscaldato a 150°-160° C per 15 minuti. I macarons dovranno formare una crosticina lungo il perimetro esterno, ed essere croccanti fuori ma ancora morbidi dentro.
Lasciate raffreddare e staccateli dalla placca molto delicatamente, poi farciteli.

Per la farcia al pistacchio e alla fragola ho usato la ricetta della ganache al cioccolato bianco.

Ingredienti: 
150 g di cioccolato bianco;
125 g di panna fresca liquida;
15 g di burro;
3 cucchiai di gelato al pistacchio;
2 fragole.

Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria, portare quasi a bollore la panna poi versatela sul cioccolato. Mescolate fino a quando sia amalgamerà bene, poi unite il burro a pezzetti e continuate a mescolare. Lasciate raffreddare, poi dividete la ganache in due ciotole diverse. In una unite il gelato al pistacchio, nell'altra le fragole a pezzetti piccolissimi.
Lasciate riposare almeno una notte in frigo, poi farcitevi i vostri macarons. 
  

  

lunedì 30 aprile 2012

Biscotti striati ricoperti al cioccolato (per metà)



Io non so da voi, ma qui in Liguria sabato faceva un caldo che sembrava di essere passati da aprile a luglio in 12 ore, con tanto di vento caldo che ti faceva venir voglia di volare dritta dritta in spiaggia...mentre oggi tuoni, fulmini e saette, vento fresco e una pioggia  insistente che ha allagato le strade...è normale??
Quindi, pensavo, cosa c'è di meglio che una coccola gastronomica quando fuori imperversa la bufera e sembra essere tornato l'autunno?
Questi biscotti, assicuro, sono veramente eccezionali: burrosi ma non troppo, sembrano usciti direttamente dal forno di una pasticceria, fanno la loro figura anche se presentati ad un gruppo di ospiti, possono essere golosamente inzuppati nel cioccolato e sono facili da preparare. Cosa pretendete di più?
L'unica difficoltà, se così si può chiamare, in cui mi sono imbattuta è stata il fatto che ad un certo punto la pasta è risultata troppo dura e faceva fatica a scendere dal sac-a-poche. Consiglio, per chi avesse lo stesso problema, di aggiungere un pizzico di latte, in modo che il procedimento risulti più facile e veloce.
La ricetta originale potrete trovarla qui, nel blog Ritroviamoci in Cucina (che ringrazio sentitamente per l'idea), ecco la mia versione.


Ingredienti (per circa 2 infornate):
125 g di burro fuso freddo;
80 g di zucchero;
1 uovo;
100 g di fecola di patate;
150 g di farina;
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia;
15 g di latte;*
1 pizzico di sale;
150 g di cioccolato fondente. **

*io consiglio di abbondare con il latte in modo da rendere il composto più morbido: in questo modo si potrà utilizzare meglio il sac à poche. 
**Secondo il vostro gusto, potete scegliere anche tipi di cioccolato diversi.


Mescolate con un cucchiaio tutti gli ingredienti: al burro fuso freddo aggiungete lo zucchero semolato, l'uovo, la farina, la fecola, l'estratto di vaniglia (io come sempre mi trovo benissimo con quello comprato in Martinica a dicembre), lo zucchero, il sale e il latte. Mescolate energicamente e, nel caso in cui vi accorgeste che l'impasto è troppo compatto, aggiungete il latte. Trasferite la pasta in una tasca da pasticcere con la bocchetta striata e, sulla teglia ricoperta di carta da forno formate tanti biscotti delle forme e dimensioni preferite. 
Infornate in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti fino a doratura del biscotto, sfornate e lasciate raffreddare.
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato (io ho utilizzato quello fondente, ma potete scegliere il gianduia, quello al latte, con nocciole, bianco, etc..) e intingete metà del biscotto in esso. Trasferite su carta da forno e lasciate asciugare per mezz'ora circa.
Sentirete che bontà...

giovedì 1 marzo 2012

Chocolate cupcakes di Laurel Evans

Ma voi ce l'avete un tallone d'Achille in cucina?
Mi spiego meglio: avete qualcosa che proprio non siete in grado di fare, nonostante anni di prove ed esercitazioni, tutorials online, consigli di amiche foodbloggers e non? 
Io, ahimè, ne ho più di uno. Sacher, macarons ma, soprattutto, io non so usare lui, quell'attrezzo indispensabile nelle nostre cucine, quello che anche con un ingrediente semplicissimo (panna, crema, frosting...) riesce a darti sempre quell'effetto chic e mai banale. Di chi (sarebbe meglio dire "di cosa", ma per me lui è un'entita di cui ho quasi paura pronunciare il nome, manco fosse Voltemort...) sto parlano?
Ma del sac-a-poche, naturalmente! 
Le ho provate tutte, ho usato sia quello in plastica, sia quello monouso, bocchettine di varie forme che non so montare (giuro...), ho cercato tutorials online, ho chiesto aiuto a chicchessia ma nulla, io e lui viviamo in due mondi separati!
Quindi capite bene che decorare i cupcakes non sia proprio una cosa da nulla per me...io ci metto impegno, il risultato è imperfetto all'ennesima potenza...ma almeno il gusto è buono! E, ancora una volta, devo dire grazie alla mia "Bibbia della cucina americana", ovvero il libro "Buon Appetito America!" di Laurel Evans...non ne posso più fare a meno!
E sappiate che, a proposito di cucina americana, la vostra GG potrebbe avere in serbo una sorpresina...






Ingredienti (per 13-14 cupcakes):
150 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di sale;
50 g di cacao amaro;
110 g di burro a temperatura ambiente;
150 g di zucchero;
2 uova grandi a temperatura ambiente;
120 ml di latte;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia.

Per il buttercream frosting (glassa):
113 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente;
300 g di zucchero a velo;
5-6 cucchiai di latte;
2-3 cucchiaini ricolmi di cacao amaro (solo per il frosting marrone)




Mescolate in una ciotola media la farina, il lievito, il sale, il cacao e mettete da parte. Mescolate in una ciotolina il latte e la vaniglia.
Lavorate insieme con un mixer il burro e lo zucchero finchè il composto sarà chiaro e spumoso, per circa 3 minuti. Unite le uova, uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta finché il composto sarà ben amalgamato. Unite circa 1/3 del composto con la farina a quello di burro e zucchero e lavorateli a bassa velocità per amalgamarli. Unite circa metà del latte con la vaniglia e sbattete bene. Continuate ad aggiungere gli ingredienti alternando quelli secchi a quelli umidi e terminando con quelli secchi. 
Riempite gli stampini da muffins per 2/3 con il composto (a questo proposito, io avevo terminato i pirottini di carta, così ho semplicemente tagliato dei quadrati di carta da forno abbastanza ampi e li ho utilizzati al posto dei pirottini...metodo facile, economico e veloce!) e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 22-25 minuti o finchè uno stecchino infilato al centro non risulterà ben asciutto.
Lasciate raffreddare.
Intanto preparate il frosting: in una ciotola capiente sbattete il burro fino ad ottenere una crema. Unite gradualmente lo zucchero a velo, continuando a sbattere finchè il composto è liscio. Se risulta troppo denso, diluitelo con il latte, poco alla volta. A questo punto potete aggiungere aromi e coloranti a piacere. Io ho diviso il composto in tre parti, ad una ho aggiunto il colorante alimentare rosa, all'altra il cacao amaro e l'altra ancora l'ho lasciata in purezza
Decorate i cupcakes utilizzando una tasca da pasticcere, oppure stendete la glassa sulla superficie con una spatola. Cospargete con codette colorate o altre decorazioni a vostra scelta.


Con questa ricetta partecipo al contest di Nuvole di farina "Piccole dolci delizie"

giovedì 2 febbraio 2012

Donuts


Buona giornata a tutti! Siete sempre sotto la neve? A Genova ha nevicato parecchio martedì ed è stato uno spettacolo passeggiare per la centralissima via XX Settembre o per il Porto Antico e vedere i fiocchi di neve infrangersi sulla superficie del mare. Più in collina (dove abito) la neve si è anche fermata sui tetti e sui marciapiedi...bellissimo! Sarà perchè amo la neve che mi riporta a quando ero bambina, sarà che quest'inverno è stato particolarissimo, però devo ammettere che un po' di freddo mi piace. Sena esagerare, però adoro il cambio di stagione, quindi d'inverno deve fare freddo, così come d'estate deve fare caldo. Ammetto che non potrei vivere bene in un luogo dove non esistono le stagioni...!
Comunque, passiamo alla ricetta di oggi. 
Devo farvi una confessione: io non amo il carnevale. 
O meglio, mi lascia abbastanza indifferente come festa, quello che proprio non amo sono i dolci di carnevale, fritti, unti e grassi a più non posso. E' vero che io sono una golosissima che mangerebbe dolci tutti i giorni (e li mangia...), però il fritto, soprattutto nei dolci, è una cosa che proprio non riesco a mandare giù. E ancor meno mi piace cucinarli, con l'odore di fritto che si espande nella cucina e che rimane attaccato alle pareti per giorni e giorni. Però ho pensato molto a cosa cucinare per carnevale, mica posso rinunciare così, solo per un po' di antipatia verso il fritto, giusto?
Ed ecco la magnifica idea: i donuts, i tipici dolcetti americani (e ormai chi mi segue da un po' conosce il mio amore per la cucina americana) a forma di ciambella che tutti abbiamo visto in tv almeno una volta tra film e telefilm. Colorati, sono colorati e perfetti per celebrare il carnevale, buoni sono buoni, cotti al forno sono cotti al forno...meglio di così!
Mettono davvero un'allegria immensa, sia nel prepararli che nel servirli, sono facili e veloci da cuocere e basta un attimo e un po' di fantasia per prepararli. Insomma, nonostante non siano i dolci tradizionali per il carnevale, sono certa siano un ottimo sostituto!
Ho preso la ricetta originale qui, nel blog Cuocicucidici, apportando solamente pochissime modifiche. 


Ingredienti (per circa 14 donuts):
320 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
175 g di zucchero;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di noce moscata;
5 g di sale;
165 g di latticello;*
2 uova;
32 g di burro sciolto freddo;

Per la glassa al cioccolato:
45 g di gocce di cioccolato o cioccolato fondente;
16 g di burro;
1 cucchiaio di glucosio;**
1 cucchiaio di acqua bollente;

Per la glassa colorata:
zucchero a velo  q.b;
acqua q.b;
coloranti alimentari q.b.

*io non lo avevo, ho mescolato 155 g di latte scremato con 10 g di succo di limone e ho lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 25 minuti;
**non avevo il glucosio, l'ho sostituito con 1 cucchiaino di miele...se il gusto del miele non vi piace (come accade a me), non lo fate perchè il miele si sente davvero tanto!


Setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e la noce moscata in una ciotola. Aggiungetevi il latticello, il burro e le uova che avrete leggermente sbattuto in precedenza. Mescolate per bene e versate il composto in una teglia da donuts (io la comprai anni fa alla Lidl) imburrata: è importante che gli stampi non siano riempiti del tutto (circa 2/3) altrimenti il composto lieviterà troppo e non si vedrà più il buco delle ciambelline. Fate cuocere 7-8 minuti in forno caldo a 220°, sfornate e lasciate raffreddare per bene.
Preparate intanto le due coperture. Per quella al cioccolato sciogliete a bagnomaria il cioccolato (o le gocce) con burro e glucosio (o miele) e mescolate fino a quando il composto sarà omogeneo. Togliete dal fuoco e aggiungete il cucchiaio di acqua bollente.
Per la glassa semplice mescolate lo zucchero a velo con poca acqua, una volta raggiunta la giusta consistenza (ne troppo liquida ne troppo solida) aggiungete poche gocce di colorante alimentare (io ho utilizzato quello rosa e quello viola).
A questo punto immergete i donuts per metà nelle coperture e terminate con una spolverata di decorazioni di zucchero a piacere.

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza "I dolci del Carnevale"



E partecipo anche al contest "A carnevale ogni ricetta dolce vale" di Le Ricette di Tina.  

sabato 27 agosto 2011

Panna cotta aromatizzata alla cannella con composta di mirtilli di montagna

Eccomi qui, con il mio centesimo post (ebbene si, 100 post con il mio blogghetto, e chi l'avrebbe mai immaginato all'inizio di questa avventura??) in una calda sera di fine estate, di corsa, in partenza (di nuovo?? eh, si...) per la magnifica Praga, la "città dalle mille guglie"?
Vi lascio con questa ricetta fresca, golosa, dolcissima ed estiva all'ennesima potenza, uno dei dolci più famosi (e, a dirla tutta, anche abbastanza semplici) della nostra cucina che avevo in mente di provare da anni ma per cui non avevo ancora trovato la giusta ispirazione. Ed eccola li, l'ispirazione, grazie ad un giro in montagna nella "Valle delle Meraviglie", Francia, una domenica d'agosto: i mirtilli. Piccoli, come solo i mirtilli di montagna sono, viola e dal sapore dolciastro tipico di questi frutti rossi, erano li nascosti fra le foglie ed io non ho saputo resistere. Ed ecco il risultato.
La ricetta della panna cotta l'ho presa pari pari (o quasi) da Giallo Zafferano, sostituendo la vaniglia alla cannella. Uno spettacolo! Suggerisco che la quantità di zucchero, per una panna cotta  con una diversa tipologia di copertura (cioccolato, caramello, ecc...) sarebbe troppo dolce (dunque diminuitela, 100 g andranno benissimo), ma con l'acidulo della composta di mirtilli il connubio è risultato praticamente perfetto.
Con questa foto partecipo al contest "FotograFOODiamo"
Ingredienti (per 4 persone):
500 g di panna liquida;
150 g di zucchero a velo;
6 g di colla di pesce;
cannella q.b;
150 g di mirtilli;
succo di 1/2 limone;
rum q.b;
acqua q.b.
Mettete a mollo la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda; in un pentolino versate la panna, la cannella, lo zucchero a velo e scaldate il tutto, senza che però arrivi a bollore. Strizzate bene la colla di pesce ed aggiungetela al composto, mescolando fino a quando non si sarà sciolta del tutto. Preparate degli stampini individuali (quelli per il creme caramel andranno benissimo, io ne ho utilizzati 5) e versatevi dentro il composto. Ponete in frigo ad addensare per almeno 5 ore (meglio tutta la notte).
Per sformare, immergete in acqua ben calda lo stampino e capovolgetelo su piatto da portata.
Per la composta: in un pentolino versate i mirtilli con il succo di limone e il rum. Mescolate sul fuoco fino a che non si saranno ammorbiditi, poi passateli o con il passaverdura o con il minipimer, ottenendo una cremina. Se fosse troppo densa, aggiungete acqua calda. Versate la composta sulla panna cotta e servite.
Con questa ricetta partecipo al contest "FotograFOODiamo" di Archcook

martedì 24 maggio 2011

Brownies classici

Chi mi segue sa che amo le cucine straniere e, quando si tratta di dolci, sono innamorata pazza di quelli americani. Dal momento che, nonostante siano famosissimi e super-presenti anche nei vostri blog non avevo mai provato a preparare i brownies, con l'acquisto del magnifico libro "Buon Appetito, America!" di Laura Evans, ho deciso subito di rimediare. E posso ammettere senza problemi che questi dolcetti sono davvero una meraviglia bella per gli occhi e gustosissima per il palato...sono ufficialmente una brownies-addicted!

Ingredienti:

150 g di burro;

250 g di zucchero;

75 g di cacao;

1/4 di cucchiaino di sale;

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (o 1 bustina di vanillina);

2 uova fredde;

60 g di farina;

80 g di pezzetti di noci o noci pecan (facoltative - io non le ho messe).

Scaldate il forno a 180°C e sistemate la griglia nella parte più bassa. Foderate con carta da forno una teglia quadrata di circa 20 cm. Fondete a bagno maria il burro, lo zucchero, il cacao e il sale, mescolando bene per evitare che si formino grumi finché il composto sarà liscio e caldo; togliete dal fuoco il pentolino e lasciate intiepidire, poi unite la vanillina e mescolate con un cucchiaio di legno. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando vigorosamente dopo ognuna di esse; quando il composto sarà liscio e omogeneo, unite la farina e mescolate finché non sarà tutta amalgamata, poi sbattete con forza per 40 volte. Se le usate, unite le noci. Versate il composto nella teglia e cuocete fino a quando, inserendo uno stecchino nel dolce, ne uscirà ancora leggermente umido, per circa 20-25 minuti. Sfornate, fate raffreddare del tutto e tagliate a quadratini. Tradizionalmente i brownies si gustano da soli, ma potete provarli anche con panna montata e fragole.


Con questa ricetta (e con molte altre, suppongo, da qui ad ottobre!) parteci al contest di I Cinque Sensi del Gusto Tu Vuò Fa l'Americano.

giovedì 22 luglio 2010

Cubetti al cioccolato con pistacchi

Da quanto non scrivo più sul mio blog, aprile?? E' passato tanto, troppo tempo, lo so.
Che ci volete fare, tra l'università e i mille impegni quotidiani è difficile ritagliarsi quell'oretta di tempo da dedicare all'inserimento delle ricette su internet. Ma la voglia di cucinare e sperimentare cibi e pietanze diverse dal solito non mi ha abbandonato, così ho in serbo per voi una piccola scorta di bontà che vedrete pubblicate (spero!) a cadenza bisettimanale da qui a settembre-ottobre quando ricominceranno esami ed università.
Ma l'estate è ancora lunga, non pensiamo allo studio ma solo a divertirci (e a cucinare cosa che, per me, è sinonimo di divertimento! ;-)
Questa ricetta è tratta dal solito immancabile Sale&Pepe ed è un must per chi, come me, ama e venera il pistacchio, ingrediente duttile e profumatissimo.
Consiglio questi cubetti anche per una cena o un invito da amici: farete un figurone con uno sforzo quasi nullo!!


Ingredienti (per circa 16 cubetti):
200 g di cioccolato fondente;
175 g di burro;
2 uova;
200 g di zucchero;
50 g di cacao amaro;
125 g di farina;
un pizzico di sale;
pistacchi sgusciati a piacere.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato grossolanamente ed il burro tagliato a pezzetti. Mescolate: il composto dovrà essere piuttosto liscio.
Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungete 40 g di cacao setacciato con la farina e un pizzico di sale, il composto di burro e cioccolato tiepido e pistacchi sgusciati e tritati abbastanza finemente a piacere (a seconda del vostro gusto, io non ho esagerato). Versate l'impasto in uno stampo 28X18 cm circa ed infornate a 160°C per 35 minuti circa. Fate comunque la prova dello stuzzicadenti.
Fate raffreddare, sfornate e tagliate a cubetti di 2 cm circa.
Ultimate con il cacao e i pistacchi tritati rimasti.
Buon appetito! ;-)

sabato 27 marzo 2010

Cupcakes

Approfitto degli ultimi giorni rimasti per partecipare con una seconda, ottima ricetta alla splendida raccolta di Paoletta sulle ricette americane.

Chi non conosce e non ha mai visto i cupcakes???

Personalmente, ne sono sempre stata affascinata, al punto che provavo un forte timore nel provarli. Ero convinta, in poche parole che si trattasse di una preparazione bella da vedere, ma di poco gusto da mangiare!

E invece mi sono dovuta ricredere quando ho addentato per la prima volta queste soffici e profumate tortine ricoperte di glassa...una delizia!!

Chiedo scusa inizialmente all'autore/autrice della ricetta...l'ho letta da qualche parte sul web ma non ricordo dove! Se qualcuno la riconoscesse come propria me lo faccia sapere, mi raccomando! ;-)

In secondo luogo chiedo scusa per le foto...la mia macchina fotografica non collaborava in quel momento, ma sono rimasta così soddisfatta del gusto dei cupcakes che ho deciso di pubblicare ugualmente la ricetta!



Ingredienti (per circa 8 cupcakes):


2 uova grandi;

100 g di burro;

110 g di zucchero;

140 g di farina "OO";
30 ml di latte;

2 cucchiaini di lievito;

2 buste di vanillina;


-Per la glassa:

125 g di zucchero a velo;

25 g di burro;

15 ml i latte;

1/2 cucchiano di essenza di limone.



Il procedimento è piuttosto semplice e veloce: mescolate il burro sciolto e raffreddato con le uova, lo zucchero, la farina, il lievito e la vanillina, per ultimo aggiungete il latte mescolando per bene con una spatola, avendo cura di non lasciare grumi.

Inserite il composto negli stampi da muffin quasi fino all'orlo e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 12/15 minuti. Lasciate raffreddare.

Preparate la glassa amalgamando il burro fuso con zucchero a velo, latte ed essenza di vaniglia. Anche in questo procedimento fatevi aiutare da una spatola.

Quando i cupcakes saranno freddi, sbizzarritevi con la decorazione!

Personalmente li ho ricoperti di glassa e, successivamente, ho utilizzato
le decorazioni di zucchero a forma di cuore e di perline rosa che ho acquistato quest'estate a Budapest...non credo che qui in Italia esistano, però! ;-)



domenica 30 agosto 2009

Fette biscottate homemade

Eccomi tornata, dopo qualche giorno passato in montagna, grazie al cielo al fresco, a studiare per il prossimo esame.
Le vacanze non sono ancora finite (nonostante il fatto che lo studio proseguirà anche al mare...), mi aspetta, infatti una settimana nella splendida isola di Rodi, dalla quale spero di trarre le energie necessarie per affrontare la prossima sessione di esame all'università.
Essendo stata per una decina di giorni lontana da forno e fornelli, devo dire che non appena tornata a casa mi sono data subito da fare per rimediare a questa mancanza...ed ecco che, come per magia, Paoletta mi è venuta in soccorso. Si, perché non appena ho intravisto questa ricetta sul suo blog, non sono riuscita più a togliermela dalla testa, dovevo provarla a tutti i costi. Così, piena di determinazione, sono andata a cercare il malto d'orzo (prodotto che, perdonerete la mia ignoranza, non avevo MAI sentito nominare) e, senza neppure troppe difficoltà, l'ho trovato in un negozio di prodotti biologici nella mia città.
La ricetta è piuttosto facile, solo un po' lunghetta perché l'impasto delle fette deve essere cotto e solamente il giorno seguente si può procedere alla tostatura.
Ma, vi assicuro, ne varrà la pena...un solo consiglio: provatele!!
Ingredienti (per 3 panetti):
500 g di farina O;
75 g di zucchero;
5 g di sale;
12 g di lievito fresco;
225 g di acqua (io ne ho utilizzati 210);
1 albume;
4 cucchiai di olio di semi;
1 cucchiaio colmo di malto d'orzo.
Ingredienti (per la spennellatura):
1 tuorlo;
3 cucchiai di latte.
Sciogliete il lievito nell'acqua insieme al malto, mescolate bene e lasciate riposare per circa 4-5 minuti. Impastate tutti gli ingredienti ad eccezione del sale fino a quando non otterrete un impasto mediamente morbido e piuttosto elastico (circa una ventina di minuti). Quando mancano 5 minuti alla fine dell'impasto, aggiungete il sale.
Lasciate riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente, ricoperto dalla pellicola.
Suddividete la forma in 3 pezzi, sgonfiateli e date loro una forma leggermente arrotondata.
Lasciate a riposare ancora per 10-15 minuti, poi poneteli all'interno di una forma da plum-cake ciascuno (se le avete, vanno benissimo anche quelle usa e getta di alluminio), altrimenti cercate di dare ai tre impasti una forma piuttosto allungata (come se fossero dei filoncini, con la parte sigillata sotto), e poneteli in una teglia su carta da forno. Spennellate con la miscela di latte e tuorlo d'uovo, lasciate lievitare 1 ora.
Spennellate nuovamente e cuocete a 180-200°C (a seconda della potenza del vostro forno) per 45 minuti circa e, dopo 30 minuti, se la superficie sarà colorita, coprite con carta da forno e abbassate a 180°C.
Fate raffreddare su una gratella poi mantenete i tre panetti a riposo in luogo fresco per 18-24 ore.
Tagliate le forme in fette piuttosto sottili (circa 8 cm, ma procedete seguendo il vostro gusto) tostate le fette a 160-180°C per 50-60 minuti in modo che si asciughino bene e che la loro superficie divenga dorata.

martedì 6 gennaio 2009

Scorzette d'arancia al cioccolato

Per il primo post dell'anno, cosa avrei potuto postare se non una ricetta al cioccolato??? :-DD
E' vero che in questi giorni ho mangiato e cucinato di tutto e di più (complice anche il compleanno di mio papà), ma, vi assicuro, non sono ancora sazia, anche se mi sto trattenendo parecchio!!!
Spero che abbiate trascorso un sereno Capodanno e che siate pronti ad affrontare al meglio questo 2009...
Io purtroppo dal 26 dicembre sono sempre sui libri, la sessione d'esami si avvicina ogni giorno di più, ed inoltre non ho ancora finito le lezioni, quindi mi tocca ritornare a Genova questa sera per frequentare...uff, dura la vita della studentessa universitaria!!! :-DD
Vi propongo qui una ricetta abbastanza semplice, ma di sicura riuscita.
personalmente non amo l'accoppiata arancia-cioccolato, ma per Natale alcuni amici mi hanno chiesto insistentemente queste scorzette (che in pasticceria sono piuttosto care, o almeno qui da me) ed io non ho potuto fare altro che accontentarle.
Ho trovato questa ricetta sul web settembre, anche se non ricordo dove...comunque, come al solito, ho modificato le dosi a mio piacimento, quindi...buon appetito!!
Ingredienti:
2 arance a scorza spessa;
100 g di zucchero;
150 g di cioccolato fondente.
Tagliate le bucce d'arancia in 4 parti e staccatela dal frutto delicatamente avendo cura di non romperle. Tagliate le scorze a listarelle non troppo sottili e ponetele in una pentola ricoperte di acqua fredda, che farete bollire. Scolate le bucce e ripetete l'operazione per altre due volte.
Riponete le bucce nella pentola insieme allo zucchero e a 250 ml d'acqua fredda.
Portate ad ebollizione e fate cuocere per circa 30 minuti, continuando a mescolare, fino a quando le scorze non saranno divenute quasi "trasparenti"e il liquido sarà evaporato.
Scolate le bucce e ponetele ad asciugare su una superficie piana.
Una volta fredde ed asciutte, fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed inzuppatevi le scorze per 3/4.
Poggiatele su un vassoio coperto di carta da forno e riponetele in frigo per qualche ora.
Le scorzette d'arancia al cioccolato sono pronte e si conservano in frigo anche parecchi giorni.

E per terminare in bellezza, vorrei approfittare di questo spazio per consigliarvi un film: Revolutionary Road, di cui potete osservare la locandina qui sotto.
In Italia non è ancora uscito, ma ho avuto l'occasione di vederlo in inglese e, mio Dio, ne vale davvero la pena.
Non sto dicendo questo perché ho consumato il dvd edizione speciale di Titanic a furia di guardarlo, né perché erano 11 anni che attendevo pazientemente che Leo e Kate tornassero a lavorare insieme, ma vi assicuro che sono assolutamente obbiettiva.

Certo, non sarà di certo il film più divertente del mondo, ma Leo e Kate hanno una chimica tale da farti rimanere incollato allo schermo anche se per i 3/4 di Revolutionary Road non fanno altro che litigare.

Per non parlare poi della recitazione: entrambi sono migliorati tantissimo rispetto ad 11 anni fa, e se quest'anno non assegnano l'Oscar a Kate, giuro che volo fino a Los Angeles e mi incateno al Kodac Theater per protesta!!! :-DDD

Scherzi a parte, è un film che ti trasmette qualcosa, e purtroppo, ultimamente, film di questo genere non vengono prodotti così spesso.