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lunedì 26 novembre 2012

Tutorial: crostata con intagli arabesque


Buona settimana a tutti!
Nonostante il brutto tempo sia arrivato anche qui in Liguria, la settimana comincia bene, almeno per me. Inauguro infatti oggi una nuova rubrica, se così la possiamo chiamare, dedicata ai tutorial, e precisamente a quelle "decorative piecrust" di cui vi avevo parlato qui, che tanto mi stanno appassionando in questo periodo. 
Si, perchè la crostata, uno dei dolci più popolari al mondo, a me personalmente sta un po' stretta, la trovo un po' banaluccia, ecco. E allora perchè non reinventarla, utilizzando un po' di fantasia e un briciolo di manualità?
E' quello che sto cercando di fare io, e che vi propongo in questi semplici passaggi in questo post.
Il modello di oggi si chiama "crostata con intagli arabesque" e l'idea proviene da un vecchio Sale&Pepe del novembre 2011. 
Per le dosi e la preparazione della pasta frolla vi rimando a questa ricetta che uso sempre (presa pari pari da Giallo Zafferano) (la dose è abbondante e ve ne avanzerà un pochino per fare i biscotti).
Per gli intagli arabesque, ecco come si procede:

Stendete la pasta frolla dello spessore di circa mezzo centimetro, appoggiatevi sopra lo stampo della crostata -meglio se a cerchio apribile, ma io non lo avevo- (1) e ritagliatene il contorno. Trasferite su carta da forno. Con un tagliabiscotti quadrato di circa 2,5 cm di lato incidete la pasta all'interno, lasciando un po' di spazio per il bordo (2) e lo spazio di circa 1 cm tra un quadrato e l'altro (3 e 4). Ponete in frigo quadretti e grata per circa 30 minuti. 
Aiutandovi con il mattarello (5) prendete la pasta rimanente (sempre stesa dello spessore di circa mezzo cm) e ponetela sulla teglia imburrata e infarinata (6).


Ritagliatene i bordi (7 e 8), mettete anche questa in frigo per mezz'ora e, una volta tolta versatevi la marmellata. In questo caso ho optato per una marmellata di albicocche fatta quest'estate.


A questo punto, facendo molta attenzione poiché la pasta frolla sarà abbastanza fragile, posizionate la grata sopra il disco già ripieno di marmellata. Se doveste avere ancora problemi perché la pasta sarà troppo fragile (soprattutto in estate) posizionate la grata per una decina di minuti in freezer, dopodiché procedete con l'operazione. Spennellata grata e bordi con albume leggermente sbattuto , applicate tutt'intorno i quadratini leggermente sovrapposti (10 e 11), e spennellate anche questi. 
Rimettete in frigo per 15 minuti, poi cuocete in forno a 180°C per 35-40 minuti.
Et voilà (12, 13 e 14)!

lunedì 1 ottobre 2012

Crostata di pasta brisè alla Nutella


Negli ultimi tempi mi sto sempre più appassionando alla decorazione delle crostate.
E' iniziato tutto circa un anno fa quando, su un numero di Sale&Pepe (che sicuramente alcune di voi ricorderanno) venivano illustrati diversi modi per decorare le crostate, in modo da poter trasformare un dolce buonissimo ma che a volte può essere un po' banale, in qualcosa di più raffinato.
Poi, durante l'estate, mi è capitata sotto gli occhi questa pagina del sito web di Martha Steward e da allora ho aspettato pazientemente che arrivasse la stagione un po' più fredda per provare alcuni dei trucchetti da lei svelati...ed ecco che il pranzo in famiglia di domenica scorsa è stata l'occasione perfetta per una crostata alla Nutella con decorazione a treccia.
Premettendo che io amo molto di più la pasta frolla rispetto alla brisè, ahimè per le decorazioni di questo tipo la frolla non è adatta, in quanto troppo fragile. Ho dovuto quindi preparare la brisè, ma devo dire che il risultato è stato comunque ottimo.
E voi, avete mai provato a cambiare decorazioni per le vostre crostate? Avete trucchi da condividere? Fatemi sapere nei commenti!


Ingredienti (per una crostata dal diametro di circa 26 cm):
200 g di farina OO;
100 g di burro;
70 g di acqua ghiacciata;
Nutella q.b (io ho utilizzato circa 1 vasetto e 1/2).


Il segreto della pasta brisè è quello di avere gli ingredienti molto freddi e di non lavorarla eccessivamente. Per questo motivo consiglio di mettere per qualche minuto una ciotola in freezer e di estrarla poi per inserirvi dentro la farina e il burro, che lavorerete con le mani fino a quando non si formerà un composto "sbricioloso". A questo punto fate la fontana e versate al centro l'acqua molto fredda (se necessario riposta in freezer per qualche minuto) e amalgamate. Impastate fino a quando la pasta non sarà omogenea (ma non troppo, mi raccomando) e riponete in frigo coperta da pellicola alimentare per almeno 40 minuti.
Stendetela sottile e ponetela in una tortiera. Versatevi all'interno la Nutella e con la pasta avanzata decorate come più vi piacerà. Per le trecce, tagliate con un coltello tre strisce di pasta brisè sottili ed intrecciatele. Tagliate le estremità e posizionate lungo i bordi della crostata. Se la pasta fosse troppo asciutta e non si attaccasse ai bordi o alle decorazioni, vi basterà spennellare con un po' di acqua.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti o fino a quando la pasta non si colorerà lievemente. 

mercoledì 19 settembre 2012

Crostata ricotta e lamponi


Buongiorno a tutti!
Sono tornata dalle vacanze da più di una settimana, oramai, ma devo ammettere di aver avuto poca voglia (e poco tempo) per rimettermi ai fornelli, dunque ho trascurato il mio blog per parecchi giorni.
Ma ora sono di nuovo operativa, quindi eccomi qui con questa crostata dal sapore ancora estivo preparata nel week-end. Non so se da voi si trovino ancora i lamponi, ma a Ventimiglia ha aperto da qualche mese un negozietto gestito da piemontesi, i quali tre volte a settimana portano i loro prodotti e li vendono a prezzi contenuti. In pratica la merce passa direttamente dal produttore al consumatore, dunque se da una parte abbiamo più garanzie circa la provenienza di frutta e verdura, dall'altra il prezzo è inferiore rispetto a mercato e supermercati. 
Non ho resistito ed ho acquistato due cestini di lamponi, con i quali ho preparato appunto questa crostata. La ricetta originale potete trovarla qui, io i scrivo dosi ed ingredienti con le mie piccole variazioni.


Ingredienti:
200 g di farina;
60 g di burro;
60 g di zucchero;
1 uovo;
1 limone (scorza);
1 pizzico di sale;
1 pizzico di lievito per dolci;
2 cestini di lamponi;
250 g di ricotta;
125 g di yogurt bianco;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
2 cucchiai di zucchero;
1 cucchiaio di rum.


Preparate la frolla: su una spianatoia versate la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, il pizzico di sale, di lievito e la buccia grattugiata del limone, poi formate la fontana. Al centro versatevi l'uovo ed impastate tutti gli ingredienti fino a quando non saranno ben amalgamati. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare in frigo per circa mezz'ora.
Imburrate ed infarinate una teglia da crostata, riprendete la pasta dal frigo, stendetela e posizionatela sulla teglia, bucherellandola con i rebbi di una forchetta. Disponetevi sopra un foglio di carta da forno con dentro dei legumi secchi (o gli appositi pesi): in questo modo la pasta non si alzerà in cottura. Fate cuocere a 180°C per circa 25 minuti (forno preriscaldato), poi lasciate raffreddare.
Preparate la farcitura, amalgamando con un cucchiaio la ricotta, lo yogurt, lo zucchero, la vaniglia e il rum. Spalmate la crema sulla crostata ormai perfettamente fredda, lisciandola con una spatola. Ricoprite la superficie con i lamponi ben lavati e mettete in frigo per qualche ora prima di consumare.


Con questa ricetta partecipo al contest di Pane e Olio "I dolci e...la ricotta"

lunedì 7 novembre 2011

Crostata di mele con la mela intera

Dopo un fine settimana come quello appena trascorso, nel quale la mia Liguria è stata flagellata e messa in ginocchio dal maltempo, credo abbiamo tutti bisogno di un po' di consolazione. Venerdì mattina, quando sono uscita dalla mia casa di Genova per andare a lezione, mai mi sarei immaginata che il dramma e la tragedia avrebbero devastato la città e la regione. Certo, eravamo stati avvertiti che ci sarebbero state violente precipitazioni, ma che metà città si sarebbe trovata sotto l'acqua...beh, quello no. Io, che abito nell'altra metà di Genova, quella che per fortuna non è stata particolarmente colpita, alle 10.30 mi sono ritrovata con l'acqua fino a sotto il ginocchio e bagnata fradicia dalla testa ai piedi (mutande comprese, giuro!), con il mascara colato sulle guance e i quaderni per gli appunti bagnati. Il tutto, ripeto, in quella zona di Genova lontana da fiumi e torrenti.
Comunque, per tornare all'inizio del post, un po' di consolazione, di conforto è doveroso in una situazione del genere. Ed ecco che, dunque, cerco di tirare un po' su gli animi nell'unico modo che realmente conosco: cucinando.

Nel numero di Sale&Pepe di ottobre (uscito nelle edicole quasi completamente rinnovato), ho trovato questa crostata di mele che mi ha subito incuriosita. E' una ricetta proposta dal direttore Laura Maragliano, la quale specifica di utilizzarla sin dal lontano 1977, anno in cui uscì il volume "Dolci per ogni occasione" di Fernanda Gosetti, oggi purtroppo introvabile. Di torte di mele, si sa, esistono varianti su varianti, praticamente ogni famiglia ha la sua, quella che, sperimentata nel tempo, ha raggiunto la perfezione. Ma questa crostata è diversa, più laboriosa ma anche più raffinata in quanto, alla fine una mela intera viene avvolta in un giro di pasta brisèe e lasciata a cuocere in forno con la torta. Il gusto è molto simile a quello dello strudel (dolce che, a dir la verità, io non amo particolarmente), vi consiglio di provarla poichè, vi assicuro, a tavola farete un figurone...


Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro):
280 g di farina 00 Antigrumi Molini Pivetti;
170 g di burro;
800 g di mele renette;
3 dl di latte;
100 g di zucchero;
80 g di biscotti secchi;
50 g di uvetta;
3 tuorli;
1 bustina di vanillina;
3 cucchiai di confettura di albicocche;*
1 limone non trattato;
Marsala secco q.b.

*Io ho utilizzato confettura di kiwi fatta in casa.


Preparate la pasta brisèe: sulla spianatoia impastate 250 g di farina con 160 g di burro a pezzetti e 2-3 cucchiai d'acqua. Coprite con pellicola e lasciate in frigo 1 ora. Stendete la pasta a circa 3 mm di spessore e foderate uno stampo a cerniera imburrato e rivestito di carta da forno. Tenete da parte i ritagli di pasta in frigo.
Scegliete una mela di forma regolare, eliminate il torsolo con il levatorsoli e sbucciatela. Mettetela in un pentolino che la contenga a misura, copritela d'acqua, unite 20 g di zucchero e un pezzo di scorza di limone. La mela va cotta poco (10-15 minuti massimo) in modo che rimanga al dente. Se volete, potete sostituire metà acqua con vino dolce.
Scaldate il latte con la vanillina e 50 g di zucchero. Montate 2 tuorli con la farina rimasta, versando a filo prima 3 cucchiai di Marsala, poi il latte caldo. Cuocete la crema a fuoco basso, mescolando, finché si sarà addensata. Punzecchiate la pasta con una forchetta e spolverizzatela con metà dei biscotti sbriciolati; stendete la crema e completate con i biscotti secchi rimasti e l'uvetta ammorbidita nel Marsala, tenendone da parte un cucchiaio. Sistemate sulla crostata le mele rimaste a fettine che andranno disposte con cura, accavallandole leggermente partendo dal bordo. Fate poi un secondo giro sistemandole in senso contrario al primo (se vi avanza spazio...a me non è accaduto).
Scolate e asciugate con carta da cucina la mela intera. Dalla pasta brisée avanzata, ricavate delle strisce, spennelatele con il tuorlo rimasto e  avvolgetele a spirale attorno al frutto. Mettetelo al centro della torta, riempite il foro con uvetta e confettura. Sciogliete il resto della confettura a fuoco basso in un pentolino e spennellatevi le fettine di mela; spolverizzate di zucchero e cuocete la torta in forno a 180°C per 40 minuti. Fatela raffreddare e servite.

Con questa ricetta, partecipo al contest "La Torta d'autunno" del blog Semplicemente Pepe Rosa in collaborazione con il sito Mama Shabby.

domenica 21 agosto 2011

Crostata di mirtilli e cioccolato

Ecco, ci risiamo, l'ho fatto di nuovo! Mi sono lasciata prendere dai mille impegni della vita quotidiana (fine degli esami, amici, viaggio a Londra, ripresa dello studio, ecc...) ed ho trascurato per più di un mese il mio blog!
Forse avrei dovuto, come molti di voi, annunciare sulla rete la durata delle mie vacanze e, forse, l'anno prossimo mi organizzerò meglio, ma volevo che questo mio luogo virtuale rimanesse aperto in attesa del mio ritorno e dalle mille ricettine che nel lasso di tempo in cui non sono stata "attiva", ho testato.
Ma passiamo adesso alle cose importanti, ovvero ad una crostata che, sono sicura, in una calda ed afosa serata dell'ultima metà di agosto (ma sono già finite le vacanze?? Beh, quasi...) soddisferà anche i palati più esigenti. La mia passione per i frutti di bosco quest'anno è esplosa più che mai (ve ne renderete conto anche voi con le prossime ricette, mi scuso fin da ora per la ripetitività degli ingredienti principali, ma se non li usiamo adesso questi benedetti frutti, quando???) ed il contrasto del cioccolato amaro con i mirtilli e con l'acidità della panna acida ha fatto crollare tutte le mie "difese gastronomiche"...dunque via con la ricetta!
Ingredienti (per una tortiera di 22-24 cm di diametro):
200 g di farina "OO" Molino Chiavazza;
55 g di cacao amaro;
55 g di zucchero semolato;
1 pizzico di sale;
125 g di burro a pezzetti;
1 tuorlo;
1-2 cucchiai di acqua fredda.
Per la salsa:
200 g di mirtilli;
2 cucchiai di rum;
10 g di zucchero a velo setacciato;
Per il ripieno;
140 g di cioccolato fondente;
1 tazza di panna;
150 ml di panna acida*
*in alternativa, se non la trovate come è successo a me, utilizzate lo stesso equivalente di yogurt bianco intero con qualche goccia di succo di limone.

Per la pasta, mettete la farina, il cacao, lo zucchero e il sale in una capiente ciotola ed incorporatevi il burro lavorando con la punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete il tuorlo e un po' di acqua fredda per formare un impasto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigorifero per circa 30 minuti.
Stendete la pasta e foderate lo stampo (attenzione, sarà piuttosto fragile, aiutatevi con il mattarello), bucherellatela e copritela con la carta da forno; utilizzate i fagioli secchi (o gli appositi pesi, se li avete), per evitare che l'impasto si alzi in cottura. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti circa (a seconda del vostro forno, abbiate cura di dare un'occhiata più volte e di fare la prova stuzzicadente.
Per la salsa, mettete i mirtilli, il rum e lo zucchero a velo in un pentolino e scaldateli finché i frutti saranno lucidi ma non bruciati. Fate raffreddare.
Per il ripieno, fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quindi fatelo intiepidire. Montatevi la panna e incorporatevi panna acida e cioccolato sciolto e fatto raffreddare per qualche minuto.
Sformate la crostata e distribuitevi il ripieno di cioccolato livellando la superficie con una spatola, infine completate con i mirtilli.

Con questa ricetta partecipo al contest (in scadenza oggi, faccio giusto in tempo!) del Molino Chiavazza Mani in Pasta: Crostate e Crostatine

sabato 2 aprile 2011

Crostata di limoni e lamponi...buon compleanno Blog!

EDIT: Su suggerimento di Laura, la padrona di casa di Zampette in pasta, partecipo a questo meraviglioso contest allegro e super-primaverile.

Consiglio a voi tutti di partecipare!

"Certo che quando ci sei tu in casa si sente sempre un buon odorino..."

Mi ha salutata in questo modo mio padre stamattina, poco dopo essere entrato dalla porta di ritorno dal lavoro. Essendo io una studentessa universitaria fuori sede, trascorro poco tempo in casa dei miei genitori (solitamente il sabato e la domenica), dunque quando posso cerco di cucinare almeno un piatto nuovo al week-end. Non vi dirò che cosa cuoceva nel mio forno stamattina per non rovinarvi la sorpresa di uno dei miei prossimi post, ma vi dirò che ieri, 1 aprile, era il terzo compleanno de "La cucina di Gigì".

Sembra trascorso tantissimo e pochissimo tempo da quel 1 aprile del 2008 quando, affascinata dal mondo dei blog culinari, mi venne l'idea di aprirne uno tutto mio. Non pensavo di avere la costanza necessaria per tenerlo aperto più di tanto (l'esame di Maturità si avvicinava e il tempo per cucinare scarseggiava sempre più), ma, nonostante in alcune occasioni, lo ammetto, l'ho trascurato per diverse ragioni, eccomi ancora qui con il grembiule addosso, le mani sporche di farina e la voglia di impastare, sperimentare, mescolare ed assaggiare più forte di prima.

E per festeggiare, questa bella crostata a base di ingrediente primaverili/estivi che potrete riproporre nei prossimi mesi, vi stupirà per l'equilibrio dei sapori e la fragranza degli odori...

Ingredienti (per circa 8 persone):

250 g di farina;

140 g di burro;

5 uova;

30 g di mandorle in polvere;

3 limoni non trattati;

80 g di lamponi;

160 g di zucchero semolato;

1,5 dl di panna fresca;

110 g di zucchero a velo;

1 pizzico di sale.

Su una spianatoia, fate la fontana con la farina, sale, 100 g di zucchero a velo, le mandorle in polvere, il burro freddo a dadini e un uovo. Amalgamate il tutto fino ad ottenere una palla omogenea che avvolgerete nella pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti circa. Stendete la pasta in una sfoglia rotonda di 2 mm di spessore e rivestite il fondo e i bordi di uno stampo. Eliminate l'eccedente, bucherellate il fondo, coprile la pasta con carta da forno bagnata, strizzata e riempita con fagioli secchi, e infornate a 200°C per 15 minuti. Eliminate carta e fagioli e cuocete per altri 5 minuti. Grattugiate la scorza di 2 limoni, tagliateli a metà, ricavatene il succo e filtratelo. Sgusciate le uova rimaste, unite lo zucchero e montate con una frusta. Aggiungete il succo e la scorza di limone, montate leggermente la panna ed amalgamatela al composto. Versatelo nello stampo, abbassate la temperatura del forno a 140°C e cuocete per 1 ora. Fate raffreddare la torta e decorate con i lamponi, il limone e lo zucchero a velo rimasto. Ricetta tratta dalla rivista Sale&Pepe.


domenica 20 marzo 2011

Crostata di zucchine e fiori di zucca

E' mia abitudine utilizzare frutta e verdura di stagione, quando mi è possibile. E' ovvio che, non essendo io (purtroppo) una grande amante della verdura, non riesco a cucinarla spesso, nonostante ciò è da quest'estate che provo e riprovo questa crostata salata che mi ha davvero positivamente stupita. E riuscendo inoltre a reperire anche nella stagione invernale le zucchine non ho avuto problemi con tale preparazione.
Detto ciò, vi lascio con la ricetta, ringraziandovi per i commenti positivi che ho ricevuto in settimana e salutandovi per un breve periodo nel quale mi andrò a divertire sulle piste del Sestriere...buona settimana a tutti!
Ingredienti (per 4-6 persone):
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda;
400 g di zucchine;
12-14 fiori di zucca;
2 uova;
50 g di panna fresca;
70 g di grana padano grattugiato;
50 g di emmentaler grattugiato;
1/2 cipolla grande;
2 cucchiai di olio extravergine;
sale q.b;
pepe q.b.


Grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi e fatele rosolare per 4-5 minuti a fuoco vivo e la cipolla affettata finemente.
Mescolate le uova con la panna, 50 g di grana, l'emmentaler, le zucchine, sale e pepe a piacere.
Stendete la pasta sfoglia, con sotto la sua carta, in una teglia di 22, 24 o 26 cm di diametro, versatevi il composto e copritelo con i fiori di zucca privati dei pistilli e il restante grana.
Sigillate la teglia con un foglio di alluminio e infornatela a 180°C per circa 45 minuti; eliminate l'alluminio e cuocete a 220°C per altri 15 minuti circa.
Sfornate e servite calda o tiepida.

N.B. Potete preparare la crostata anche senza i fiori di zucca.


sabato 26 aprile 2008

Aggiornamento sulla crostata ape



Come promesso ieri ho provato a rifare la crostata di dolcetto, ed i miei genitori l'hanno portata ad un pranzo a cui partecipavano una decina di persone.
Sono molto contenta di farvi sapere che i commenti sono stati tutti mooolto positivi e lusinghieri e persino un'amica di mia mamma, alla quale non piace il cioccolato (ma come fa????) ha detto, testualmente: "ma perchè le mie figlie non cucinano come la tua??"
L'unica modifica apportata è stata l'utilizzo delle pere sciroppate (come nell'originale) al posto di quelle cotte. Per il resto il procedimento era uguale a quello dl giorno prima.
Domani vi posterò una nuova ricetta (questa volta vado su un secondo piatto per variare un po'), per il momento...
Buon appetito!!

giovedì 24 aprile 2008

Crostata ape pera e cioccolato













Per questa torta devo dire grazie a dolcetto che, nel suo straordinario blog ne ha postato la ricetta chiamata "crostata zebrata al fondente e pere"...per vedere l'originale cliccate qui .
Ovviamente la mia versione non è altrettanto bella esteticamente parlando, ma posso assicurare che è veramente sublime. Le calorie sono senza dubbio molte, ma, una volta ogni tanto, per tirarsi su il morale una eccezione si può anche fare, no??

INGREDIENTI (per la base):
125 g di burro a cubetti;
90 g di zucchero;
1 pizzico di sale;
1 bustina di vanillina;
1 uovo;
2 cucchiai di farina integrale (nella ricetta originale dolcetto ha usato la farina di nocciole, ma io non l'avevo i casa...);
270 g di farina setacciata;
1 cucchiaio di cacao amaro setacciato.

INGREDIENTI (per la farcia):
200 gr di cioccolato fondente;
140 gr di burro;
80 gr di zucchero;
2 uova e un tuorlo;
1 pera tagliata a cubetti e fatta cuocere per alcuni minuti in poca acqua.

Per preparare la pasta lavorate il burro con lo zucchero, il pizzico di sale, l'uovo e la vanillina e la farina integrale. Unire a poco a poco la farina setacciata ed impastare fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi e compatto. Dividete il composto in due parti uguali: una avvolgetela nella pellicola e posizionatela in frigo, all'altra aggiungete il cacao setacciato e impastate. Successivamente avvolgetela nella pellicola e posizionatela in frigorifero per almeno mezz'ora.
Intanto preparate la farcia: sciogliete a bagnomaria il burro a pezzetti con il cioccolato.
In una ciotola frullate le uova e lo zucchero, poi aggiungete cioccolato e burro fusi.
Togliete dal frigo le paste, stendetele con il mattarello (non troppo finemente) e tagliate delle strisce.
Imburrate la tortiera e posizionate le strisce una accanto all'altra in modo da coprire tutta la supeficie e circa metà del bordo. Versatevi all'interno la crema, aggiungete le pere in superficie e infornate a 170° per 40-45 minuti.

Ho apportato piccole modifiche all'originale di dolcetto (che ringrazio ancora una volta di cuore) e sono rimasta comunque soddisfatta...tanto soddisfatta che domani mattina la rifarò senz'altro, in quanto i mie genitori sono invitati a prano da alcuni amici che la potranno assaggiare...poi vi posterò i commenti!!!

Buon appetito!!!