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mercoledì 20 febbraio 2013

Torta alla doppia panna con pepite di cioccolato


La verità è che avrei già dovuto pubblicare questo post a inizio settimana, ma sono stata completamente sommersa dalle questioni burocratiche. Trasferirsi (anche se temporaneamente) dall'altro lato dell'Oceano non è cosa da nulla, e ci sono milioni di cose da mettere in conto. Non si tratta solo di scegliere cosa mettere in valigia (credetemi, questa è la prima cosa che ho pensato non appena ho saputo che avevo passato i colloqui per il lavoro!), ma bisogna pensare ai modelli online da compilare, ai documenti da firmare, ai versamenti da pagare, al visto da richiedere...e a tutta una serie di cose che ora non vi sto a elencare per non annoiarvi. Fortunatamente il mio viaggio è "sponsorizzato" dalla Disney, quindi per qualsiasi problema posso rivolgermi a loro, però quel sottile strato di ansia rimane...e credo onestamente che rimarrà costante fino a quando non mi sarò sistemata a Orlando!

Per parlarvi invece della ricetta, l'idea l'ho presa questo post, ma devo ammettere di aver cambiato parecchie cose. Innanzitutto ahimè non siamo in stagione di lamponi, quindi per quanto mi piacciano ho preferito evitarli e sostituirli con il sempre ottimo cioccolato fondente. Poi al supermercato avevano terminato la panna acida (ce l'hanno SEMPRE...ovviamente quando serve a me, però, è finita, come si spiega?), così l'ho semplicemente sostituito con dello yogurt bianco lasciato a riposare pochi minuti con alcune gocce di limone.
Ecco la ricetta, provatela e non ve ne pentirete, questa torta è davvero ottima!


Ingredienti (per un diametro di 22 o 24 cm):
180 g di farina OO;
130 g di zucchero;
200 ml di panna fresca;
80 ml di panna acida*;
80 g di burro fuso tiepido;
3 uova;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
1 pizzico di sale;
150 g di cioccolato fondente;
zucchero a velo q.b.

*se non la avete, lasciate riposare la stessa quantità di yogurt bianco con alcune gocce di limone per qualche minuto.


Sbattete le uova intere con lo zucchero e il sale fino a quando non otterrete un composto liscio e spumoso. Aggiungete la panna fresca e la panna acida (o lo yogurt bianco), mescolando con cura. Versate a filo il burro e continuate a mescolare. Setacciate la farina con il lievito e aggiungete il tutto al composto poco per volta. Per ultimo aggiungete l'estratto di vaniglia e i 3/4 del cioccolato fondente tagliato a pezzettoni. Versate il tutto in uno stampo a cerniera ricoperto di carta forno e fatevi cadere sopra gli ultimi pezzi del cioccolato.
Infornate a 180°C per 35-40 minuti circa, avendo sempre cura di fare la prova stecchino per verificare l'avvenuta cottura. Lasciate raffreddare, spolverate di zucchero a velo e servite.   

giovedì 6 dicembre 2012

Torta caprese al cioccolato


Siamo ormai arrivati a dicembre, ed il Natale si avvicina piano piano. Ora, non fraintendetemi, non che la torta caprese sia una ricetta natalizia, ma devo dire che addobbata a festa con un paio di tovagliolini a pois bianchi e rossi e con quel profumo inebriante di mandorle e cioccolato, si sente che le feste sono dietro l'angolo!
E allora cosa c'è di meglio che tuffarsi in quella crosticina croccante che nasconde un interno morbidissimo e perdersi negli aromi di questa torta originaria dell'isola di Capri ma conosciuta praticamente in tutto il mondo?
La ricetta l'ho presa qui, Giallo Zafferano aiuta sempre...io però ho leggermente diminuito le dosi in quanto avevo meno mandorle in casa.
La prossima settimana sarò in montagna a sciare, dunque non sono sicura di poter essere presente sul mio o sui vostri blog...chissà, magari riuscirò però a farvi una sorpresina!


Ingredienti (per uno stampo di 24 cm di diametro):
200 g di burro;
200 g di cioccolato fondente;
200 g di mandorle pelate;
4 uova medie;
150 g di zucchero.


Io avevo delle mandorle già pelate, ma in caso non le aveste, ecco il procedimento da seguire: scottate le mandorle in acqua bollente per 1 minuto, scolatele ed eliminate la buccia. Fatele tostare per qualche minuto a 200°C in forno caldo, quindi lasciatele raffreddare. Una volta fredde, spezzettatele non troppo finemente. 
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, poi lasciatelo raffreddare. 
Con uno sbattitore elettrico, sbattete il burro a temperatura ambiente con metà dello zucchero e i tuorli delle uova, poi aggiungete il cioccolato fondente intiepidito, amalgamatelo per bene, ed aggiungete ancora le mandorle.
Montate gli albumi a neve ferma insieme allo zucchero, poi uniteli delicatamente al composto di cioccolato e mandorle, avendo cura di mescolare con una spatola o un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Imburrate una tortiera di 22 o 24 cm di diametro e foderatela con carta da forno. Versatevi all'interno il composto e fate cuocere in forno caldo a 180°C per circa 1 ora. Lasciate raffreddare completamente, poi estraete la torta caprese dallo stampo e, se volete, spolverizzate con zucchero a velo. 

lunedì 8 ottobre 2012

Busy-Day Chocolate Cake


Avevo appena finito di dire la settimana scorsa quanto mi piacesse Martha Stewart e quanto trovassi geniali le sue idee, che mi sono imbattuta sul web in questo post dell'Araba Felice, la quale proponeva una torta che non solo si prepara in pochissimi minuti, ma evita anche di sporcare ciotole e ciotoline durante la preparazione. Si, perchè questa Busy-Day Chocolate Cake si mescola direttamente in teglia con un cucchiaio ed una semplice frusta e, neppure a dirlo, è un'altra delle idee furbissime di Martha. E poi, è anche senza uova, latte e burro.
Che dire, non sarà una sacher torte o una red velvet, ma volete mettere la bellezza di infornare in 5 minuti??
Io l'ho accompagnata con ciuffetti di panna montata (meglio se zuccherata), ma potete utilizzare gelato, cioccolata fusa, caramello...e chi più ne ha, più ne metta!


Ingredienti (per uno stampo quadrato da 20 cm circa):
170 g di farina;
170 g di zucchero;
3 cucchiai colmi di cacao amaro;
1 cucchiaino di bicarbonato;
1/2 cucchiaino di sale;
6 cucchiai di olio di semi;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
1 cucchiaio di aceto bianco;*
250 ml di acqua.

*come sottolinea anche l'Araba, l'aceto reagisce con il bicarbonato e favorisce la lievitazione, quindi non omettetelo, vedrete che il sapore non si sentirà neppure!


Ungete con poco olio la teglia antiaderente in cui realizzerete il dolce, poi versatevi farina, zucchero, cacao, bicarbonato e il sale, mescolando con un cucchiaio. fate un piccolo buco al centro e versatevi dentro gli ingredienti liquidi: olio, aceto, vaniglia e acqua. Mescolate velocemente con una frusta a mano (concentratevi soprattutto nei bordi e negli angoli se avete una teglia quadrata, in modo che non rimangano angoli in cui gli ingredienti sono poco amalgamati). 
Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti. Cospargete di zucchero a velo e servite con gli ingredienti che più vi piacciono.
Provate a riporla in frigo, sarà ancora più buona!

venerdì 31 agosto 2012

Tortino alle pesche e...buone vacanze!


C'è chi le vacanze le ha finite, c'è chi proprio non le ha fatte, c'è chi parte domani...cioè, io! 
Mi aspetta una settimana di relax a Corfù prima di ricominciare le varie fatiche universitarie...per salutarvi come si vede, vi lascio la ricetta di questo tortino al cioccolato con pesche, davvero una bontà di fine estate che vi consiglio di non lasciarvi scappare. La ricetta proviene da un vecchio numero di "Il meglio di Sale&Pepe" (lo stesso numero da cui ho preso le pesche sciroppate al Moscato). Addirittura, se avete delle pesche sciroppate (meglio se homemade), potete evitare il processo di cottura delle pesche ed utilizzare direttamente quelle, anche d'inverno!
Vi saluto e vi do appuntamento a Settembre, a prestissimo!


Ingredienti (per circa 6 tortini piccoli)*:
150 g di burro;
2 uova; 
70 g di cioccolato fondente;
80 g di farina;
20 g di amaretti sbriciolati (facoltativi, io non li avevo);
30 g di cacao amaro;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
2 cucchiai di latte;
6 pesche gialle;
1 bicchiere di vino Moscato;
1 limone;
1 cucchiaio di zucchero;
zucchero a velo q.b. 

*o per uno stampo da soufflè di 20 cm di diametro.


Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Lavorate a crema il burro morbido (tranne una noce) in una terrina con le fruste elettriche e lo zucchero di canna. Incorporate le uova, il cacao e la farina setacciati, gli amaretti sbriciolati, il cioccolato fuso, il latte e il lievito. 
Accendete il forno a 180°C. Imburrate e foderata con carta da forno facendola sbordare di 4-5 cm, uno stampo da soufflè di 20 cm di diametro o sei stampini da budino. Trasferitevi il composto e cuocete a bagnomaria in forno per 1 ora.
Lavate le pesche, tagliatele a metà, privatele del nocciolo e mettetele in una padella con il Moscato, lo zucchero, la scorza del limone tagliata a julienne e cuocete per 10 minuti, poi sbucciatele e tagliatele a fettine.
Sformate il tortino, lasciatelo raffreddare, spolverizzatelo di zucchero a velo e decoratelo con le fettine di pesca. Servitelo accompagnato con il sughetto delle pesche.

martedì 3 luglio 2012

Happy Retirement, Dad!


Sabato scorso, è stato l'ultimo giorno di lavoro di mio papà, il quale è riuscito finalmente ad andare in pensione. Aspettava da tanto tempo di poter godere del meritato riposo, e noi con lui, dunque non abbiamo perso tempo ed abbiamo organizzato una cena di festeggiamento nella campagna di proprietà dei miei zii, con la famiglia e gli amici più stretti.
Io, come al solito, ho pensato al dolce, una torta al caffè con copertura di panna e cioccolato. Mia zia ha preparato le pizze e le focacce al gorgonzola nel forno a legna, lo zio si è occupato del barbecue con salsiccia e alette di pollo. Mia mamma ha preparato l'insalata russa, ed abbiamo terminato la cena con anguria e gelato. 
Qui di seguito vi mostro alcune delle immagini scattate tra pomeriggio e serata.


I fiori nella campagna dei miei zii non possono mai mancare.


La splendida veduta che si gode dalla campagna, situata in una delle frazioni della mia città.


Le prime fragoline (si, sono un po' in ritardo) buone e dolcissime...


Sebbene la mia pizza con le bolle sia eccezionale, quella cucinata nel forno a legna ha quel gusto e quel sapore in più che fa di una buona pizza, una superba pizza!


Che cosa sarebbe un barbecue senza la salsiccia?


E le alette di pollo...certo, quelle assaggiate negli States erano eccezionali, ma anche queste non erano male!


E, dulcis in fundo, ecco la torta al caffè e mascarpone. La ricetta la potete trovare qui, è infatti la stessa torta che avevo preparato lo scorso settembre per il compleanno di mio cugino. La differenza sta nella copertura di soli ciuffetti di panna, e nella scritta al cioccolato, semplice ma ad effetto.
Ho semplicemente fatto sciogliere il cioccolato a bagnomaria e l'ho lasciato raffreddare. Ho scritto su un foglio di carta da forno ciò che volevo fosse poi rappresentato sulla torta in una bella grafia (ovvero "Happy Retirement, Dad!" "Buon Pensionamento, papà!" in inglese...è stato lui stesso a chiedere che fosse in inglese, ormai dopo il nostro viaggio negli USA si sente international inside!). A questo punto ho trasferito il cioccolato in un sac a poche di quelli usa e getta e ho tracciato con il cioccolato le linee della scritta sulla carta da forno. Ho trasferito in freezer per qualche minuto, dopo di ché ho, molto delicatamente, adagiato la scritta sul dolce e rimesso in frigorifero. 
Un gioco da ragazzi!


Ultima comunicazione di servizio: anche io ho ceduto, dopo mesi di insistenze, al richiamo di twitter...per chi fosse già iscritto, aggiungetemi cliccando qui!

giovedì 14 giugno 2012

Torta fragole e cioccolato


Qualche giorno fa, vi avevo parlato della mia ossessione per le fragole in questo periodo. Ecco che non mi smentisco, e ne pubblico l'ennesima dimostrazione. Un paio di domeniche fa sono venuti a trovarci mio cugino, con la moglie e i due bimbi piccoli. Ho pensato e ripensato ad un dolce che avrebbe potuto far felice tutti, grandi e piccini, e i due ingredienti presenti costantemente nell'elenco mentale che avevo preparato erano il cioccolato (perché, diciamocelo, chi non ama il cioccolato?!?) e le fragole. Stabilito ciò, però, mi mancava ancora la ricetta perfetta, ed ecco che, sfogliando il mio elenco di ricette salvate da altri blog, mi sono imbattuta in questa torta che Elisa ha preparato in occasione del compleanno del suo bimbo. Fotografie e descrizione del dolce mi hanno convinto immediatamente, dunque mi sono messa subito all'opera...
Il risultato, neanche a parlarne, è stato strepitoso e gradito da tutti!


Ingredienti (per una tortiera di 24 cm):

-Per il pan di spagna alla vaniglia:
5 uova;
150 g di zucchero;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia;
100 g di farina;
70 g di fecola di patate;

-Per la crema chantilly alle fragole:
2 uova;
50 g di zucchero;
35 g di farina;
300 ml di latte;
200 g di fragole;
100 ml di panna;

-Per la ganache al cioccolato:
200 ml di panna;
250 g di cioccolato fondente;

-Per decorare:
300 g di fragole circa;
foglie di menta (facoltative, io non le ho utilizzate).


Preparate il pan di spagna: montate in una capiente terrina le uova con lo zucchero e la vaniglia molto a lungo (come suggerito da Elisa, questo aspetto è molto importante per la buona riuscita del pan di spagna, dunque mescolate il più possibile con le fruste elettriche - l'ideale sarebbe 20 minuti). Aggiungete la farina e la fecola setacciate mescolando dall'alto verso il basso con una spatola, senza smontare il composto. Versate il composto in una tortiera a cerniera imburrata e infarinata (o ricoperta di carta da forno) e cuocete per 30 minuti a 180°C in forno preriscaldato.
Preparate ora la crema chantilly alle fragole: versate il latte in un pentolino e portate ad ebollizione. Nel frattempo montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata e continuate a montare. Una volta che il latte avrà raggiunto il bollore, abbassate il fuoco e versate il composto di uova e zucchero a filo del pentolino, mescolando fino a quando la crema avrà raggiunto la densità desiderata (la crema dovrà essere abbastanza densa, poiché verrà poi mescolata con un liquido). 
Lasciate raffreddare. Nel frattempo pulite e frullate le fragole e mescolate la crema ormai fredda a metà del coulis di fragole ottenuto. Montate la panna ed amalgamare, con estrema delicatezza, dall'alto verso l'alto con una spatola, alla crema.
Ora preparate la ganache al cioccolato: portare ad ebollizione la panna, poi versatevi il cioccolato tagliato a pezzetti e mescolate fino a quando il tutto non sarà amalgamato in maniera omogenea. Fate raffreddare a temperatura ambiente, poi passate per qualche minuto in freezer. Montate con le fruste fino a quando non otterrete una soluzione abbastanza spumosa. 
Procedete in ultimo con la composizione della torta. Tagliate il pan di spagna ormai freddo in metà e bagnatelo con il coulis di fragole avanzato. Stendete la crema chantilly  e coprite con il secondo disco (a me avanzava ancora abbastanza crema, quindi l'ho spalmata anche sulla superficie ultima del dolce, ma poi spalmare la ganache è stato più complicato). Stendete la ganache al cioccolato sulla superficie e sui bordi (io ho utilizzato un sac-a-poche con la bocchetta a stella per i bordi). Decorate quindi con le fragole e, se le avete, le foglioline di menta.


Con questa ricetta partecipo al contest  di I manicaretti di Annarè "Fra-Goloso"

lunedì 4 giugno 2012

Torta al cioccolato, panna e fragole


Ok. So che sto esagerando con le fragole, me ne rendo conto.
E' solo che sono così buone, così rosse, così succose, e stanno così bene con panna e cioccolato...e poi, diciamoci la verità, ci sono solamente pochi mesi all'anno, e quei pochi mesi è bene approfittarne, giusto?
E quindi eccomi qui, con l'ennesimo (ma non ultimo) dolce alle fragole da pubblicare su La Cucina di Gigì. L'idea è presa dal bellissimo blog Kitty's Kitchen e potrete convenire con me, in che modo io avrei potuto evitare di riprodurre tale meraviglia?? 
Impossibile.
Dunque, per il post originale vi rimando a questo link, intanto ecco ingredienti e metodo di preparazione per questa scenografica e semplice torta al cioccolato e fragole.


Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro):
200 g di burro;
200 g di farina OO;
150 g di zucchero + 50 g;
100 g di cioccolato fondente di buona qualità;
50 g di cacao in polvere;
40 g di late (2 cucchiai);
5 uova;
1/2 bustina di lievito;
1 pizzico di sale;
200 ml di panna fresca;
200 g di fragole;
zucchero a velo q.b.


Elisa (del blog Kitty's Kitchen) suggerisce che per preparare questa torta sia fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente (quindi tirate fuori prima burro e uova, e lasciate raffreddare il cioccolato sciolto prima di incorporarlo agli altri ingredienti).
Montate il burro con lo zucchero(200 g) fino a quando non saranno ben amalgamati, aggiungete le uova, una alla volta e montate fino a quando il composto non sarà abbastanza gonfio. Aggiungete il cioccolato, sciolto a bagnomaria e lasciato raffreddare, e il pizzico di sale.
In una ciotola a parte, setacciate la farina con il cacao ed il lievito. Aggiungete poi i liquidi ai solidi, mescolate rapidamente ed infornate in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 160°C per la restante mezz'ora.
Lasciate raffreddare, poi tagliate la torta a metà, in modo da ricavarne due parti uguali.
Intanto montate la panna con i 50 g di zucchero. Tagliate le fragole a pezzetti (lasciandone da parte un paio per la decorazione), poi spalmate la panna su una delle due parti della torta, aggiungete le fragole e ricoprite con il secondo strato di torta al cioccolato. terminate con un ciuffetto di panna, un paio di fragoline e una spolverata di zucchero a velo.


Anche con questa ricetta partecipo al contest di L'amore in cucina "La fragola vien mangiando"



E al contest "Fra-Goloso" di I manicaretti di Annarè



domenica 1 aprile 2012

Muddy Chocolate Cake di Donna Hay: buon compleanno, blog!


Wow, sembra così strano a dirsi, ma è vero: oggi il mio blog compie ben 4 anni!
Sembra ieri quando mi è venuta l'idea di aprire La Cucina di Gigì, ma nello stesso tempo sembra anche una vita fa. Era il 2008, frequentavo il liceo nell'anno della maturità e, vedendo in giro per la rete tanti blog ben curati e pieni di ricette sfiziose, ho avuto l'illuminazione.
Da li questo luogo virtuale, inizialmente privato ma ora non poi così tanto, ne ha passate tante: non nascondo che un paio di volte, a causa della mancanza di tempo, ho pensato anche di chiuderlo, ma ora sono contenta di non aver mai mollato e di non averlo fatto. Mi ha dato l'opportunità di conoscere alcune di voi e di intraprendere delle belle amicizie, e di ciò non posso che esserne contenta.
E, soprattutto, mi ha aiutato a migliorare sia nella cucina che nella fotografia. Cosa avrei potuto volere di più, in quel lontano 1 aprile 2008?
Buon compleanno, mio caro blog!

Per questa occasione, ho scelto una torta super-cioccolatosa, ricetta della mitica Donna Hay. Appena l'ho vista sul blog Le Chicche di Chicca, non ho potuto fare a meno di volerla provare!



Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro):
300 g di cioccolato fondente;
250 g di burro;
5 uova;
75 g di zucchero;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
45 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

Per la copertura:
150 g di cioccolato fondente;
125 g di panna liquida;
ciuffetti di panna montata per decorare.



In un pentolino, fondete a bagnomaria il cioccolato a pezzi insieme al burro, mescolando di tanto in tanto. In una ciotola, mescolate i rossi delle uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia, fino a quando il composto sarà ben spumoso. Montate a neve gli albumi delle uova e lasciate riposare qualche minuto.
A questo punto versate il composto di cioccolato e burro in quello di uova e zucchero, mescolando per bene. Incorporate ancora la farina e il lievito per dolci setacciati. Lasciate raffreddare, poi unite gli albumi montati a neve poco alla volta, mescolando dall'alto verso il basso per non smontare l'impasto. Versate il tutto in una teglia foderata di carta da forno e lasciate cuocere in forno preriscaldato a 130°C per circa 1 h e 30 minuti (fate comunque la prova stecchino).
Sfornate e lasciate raffreddare.
Preparate la copertura facendo sciogliere a bagnomaria la panna liquida e il cioccolato fondente. Versate il composto sulla torta raffreddata e lasciate riposare. Quando il tutto sarà freddo, mettete in frigorifero, tagliate a fette e servite con ciuffi di panna montata a piacere.

mercoledì 23 novembre 2011

American Apple Pie


Non  so voi, ma quando ero piccola, ero un'assidua lettrice di Topolino. Adoravo tutti i personaggi Disney in egual misura e amavo tutte le storie narrate. E quando tra le pagine compariva Nonna Papera, io ero sempre ammirata da queste fantastiche torte fumanti che sfornava, affascinata dal colore giallino e dalla voracità con cui questi dolci venivano divorati.
Solo più tardi ho imparato a dare un nome alla Apple Pie e per mesi e mesi ho cercato sia il momento che la ricetta giusta, rimandando sempre l'occasione. Ho trovato l'occasione lo scorso week-end, mentre la ricetta perfetta non poteva che essere quella di Laurel Evans e del suo adorabile libro (di cui piano piano sto testando vari piatti, sempre con successo) "Buon Appetito America". Nel mentre ho approfittato della rimanenza di pasta briseé per sfornare anche un paio di mini crostatine...buonissime!
Consiglio questa ricetta a tutti: nonostante tra gli ingredienti non vi sia il cioccolato con i suoi noti componenti anti depressivi, questa Apple Pie mangiata calda o tiepida e con una pallina di gelato alla vaniglia, farebbe ritornare il buon umore a chiunque...

Approfitto di questo post per annunciare una nuova collaborazione tra La Cucina di Gigì e la ditta Molini Rosignoli, grazie alla quale ho ricevuto una cospicua fornitura di farina. Ho avuto modo dunque di testare la loro farina speciale per dolci, morbida e vellutata al tatto e profumata all'olfatto. Mi sono trovata incredibilmente bene, l'impasto è risultato compatto e solido esattamente come doveva essere e l'utilizzo di questo tipo di farina ha sicuramente giovato alla apple pie.
Vi lascio con la ricetta dunque, copiata passo passo dal libro di Laurel.


Per la Flaky Pie Crust (pasta briseé friabile)

Ingredienti:
320 g di farina;
1/4 di cucchiaino di sale;
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci;
200 g di burro freddo e tagliato a quadratini;
5-7 cucchiai di acqua gelata;
1 cucchiaio di aceto.

Per evitare che la pasta diventi dura, Laurel ci raccomanda di utilizzare tutti gli ingredienti freddissimi: mettete la farina in frigorifero per almeno 3o minuti e i pezzetti di burro in freezer per 10 minuti.
Fate la fontana sulla spianatoia con farina, lievito e sale, amalgamate quindi il burro freddo in modo che il composto diventi ben granuloso (le briciole dovranno essere grandi quanto piselli). Ricomponete la fontana, quindi unite l'aceto e l'acqua ghiacciata in modo che il composto risulti friabile ma rimanga attaccato alle dita se lo si pizzica.
Trasferitelo in un sacchetto di plastica (quelli per il freezer, per intenderci) e impastate rapidamente attraverso il sacchetto finché il composto sta insieme. Dividetelo a metà e formate due palle di impasto, avvolgetele nella pellicola e appiattitele a disco. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora (meglio per una notte) prima di stendere la pasta.

Per l'All-American Apple Pie (crostata di mele americana)

Ingredienti:
8 mele Granny Smith;
120 g di zucchero (più 1 cucchiaio per la copertura);
1 cucchiaio di succo di limone;
1/4 di cucchiaino di sale;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere;
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;
1 cucchiaio e 1/2 di maizena (io ho utilizzato la fecola di patate);
30 g di burro;
1 uovo, sbattuto leggermente con un cucchiaino d'acqua;
pasta briseé friabile.


Stendete la pasta briseé friabile in un disco di 30 cm di diametro, a uno spessore di circa 3 mm o più sottile. Trasferite in una tortiera di 22-24 cm di diametro, lasciando un bordo di 1 cm. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 3o minuti.
Sbucciate le mele, privatele del torso e tagliate a fette di 5 mm. Trasferitele in una ciotola capiente e mescolate con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie. Lasciate marinare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi scolatele raccogliendo i succhi. Versateli in un pentolino antiaderente su fuoco medio con il burro e fate bollire finché il composto è sciropposo e leggermente caramellato, per circa 5 minuti, ruotando il pentolino ma senza mescolare. Mescolate le mele con la maizena finché questa non è più visibile. Versate lo sciroppo sulle mele, mescolate e trasferite il ripieno nel guscio di pasta freddo.
Stendete il secondo disco di pasta briseé e appoggiatelo sul ripieno. Rifilatelo a circa 1 cm dall'orlo della tortiera e premete il bordo su quello della base. Ripiegatelo in sotto in modo che sia al livello del bordo della tortiera. Formate delle scanalature o premete i rebbi della forchetta per sigillare bene. Praticate quattro tagli ad angolo retto sulla superficie. In alternativa (come cioè ho fatto io) tagliate delle striscioline di impasto e usatele per creare una decorazione a reticolo. Mettete in frigorifero per 30 minuti.
Scaldate il forno a 215°C. Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto e cospargete uniformemente con un cucchiaio di zucchero. Cuocete direttamente sulla base del forno o al livello più basso per 45-55 minuti o finché i succhi ribollono e la superficie è molto dorata. Se si scurisce troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio.
Servitela calda con gelato alla vaniglia.


Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest Love me cake del blog "La vita segreta delle torte"

domenica 18 settembre 2011

Torta di compleanno al caffè e mascarpone


Per il compleanno di mio cugino Luca, su suo suggerimento ho pensato di preparare questa torta al caffè e mascarpone, che si è rivelata essere una vera e propria delizia. Io che non sono una grande fan del caffè, ho adorato l'aroma che quest'ultimo ha conferito al dolce, sposandosi perfettamente con panna e mascarpone. E' una torta abbastanza semplice da eseguire, si può preparare il giorno prima (conservandola in frigorifero sarà ancora più buona) ed è facile da trasportare. Con un fiocco attorno alla circonferenza ricoperta da savoiardi, farete un figurone!
La ricetta originale la potete trovare qui, io l'ho modificata solo leggermente.

Ingredienti (per una tortiera con circonferenza da circa 24 cm):
-Per il Pan di Spagna:
250 g di farina;
5 uova;
250 g di zucchero.

-Per la crema:
500 g di mascarpone;
200 ml di panna;
2 tazzine di caffè;
100 g di zucchero a velo;
50 g di cioccolato fondente;

-Per la bagna:
200 ml di acqua;
2 cucchiai di caffè solubile.

-Per la copertura:
savoiardi q.b;
250 g di panna.
Montate le uova con lo zucchero, fino al raddoppio, poi aggiungete delicatamente la farina setacciata. Imburrate e infarinate una tortiera a cerchio apribile di 24 cm di diametro e versate il composto all'interno. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti (a seconda del forno, dopo 30 minuti fate comunque la prova dello stecchino).
Una volta cotto, sfornate il Pan di Spagna e lasciate raffreddare.
Intanto preparate la crema: amalgamate il mascarpone (che deve essere ben freddo di frigo) con lo zucchero a velo, facendo attenzione a non smontarlo. Incorporate la panna che avrete precedentemente montato e successivamente il caffè. In aggiunta, potete versare anche un bicchierino di rum all'interno del composto.
Tagliate in due parti il Pan di Spagna ben freddo. Bagnate con il composto di acqua e caffè solubile, poi versate al centro la crema, tenendone da parte un paio di cucchiai. Unite il cioccolato tagliato a pezzetti e ricoprite con la seconda parte di Pan di Spagna, poi bagnate ancora. A questo punto disponete tutt'intorno alla circonferenza del dolce i savoiardi (aiutatevi con la crema avanzata) e decorate a piacere, in parte con panna e in parte, se vi avanza, con la crema al caffè restante.

Con questa ricetta partecipo al contest Riaccendiamo il Forno di aboutfood

martedì 17 maggio 2011

Happy Birthday to...me: Red Velvet Cake

Ebbene si, la vostra GG è diventata un altro anno più vecchia, e cosa c'è di meglio che festeggiare con una fiammante Red Velvet Cake, una delle torte americane per eccellenza? Quest'anno non ho dato retta a nessuno, volevo prepararmi da sola un dolce che fosse non solo bello da vedere, ma anche super-buono da assaggiare. Volevo qualcosa di non troppo semplice, preferibilmente a più strati, fresco e goloso. Ammetto di aver esagerato. Ho addirittura RADDOPPIATO le dosi indicate. Ed eravamo (a differenza degli altri anni) solo in 3 a mangiarla! Quindi si, nonostante la vostra GG ogni tanto sfiori la megalomania (sarà per questo che amo tanto gli States e la sua cucina?), nonostante il fatto che metà della torta in questione sia finita dritta dritta nel freezer, e nonostante il fatto che mia madre abbia sentenziato "per un po' spero di non vedere più torte!", GG è stata particolarmente soddisfatta della Red Velvet Cake e spera, prima o poi, di ripetere l'esperimento (preferibilmente con metà dose...;-)


Dopo aver girovagato un paio di giorni sul web, ho trovato la ricetta migliore nel blog I dolci creativi di Sarù, che ringrazio! Vi indico le dosi che ha utilizzato lei, io le ho raddoppiate e mi sono venute fuori 4 basi di 26 cm di diametro...un po' troppe!



Ingredienti (per la base):


2 uova;


200 g di zucchero semolato;


200 g di farina "00";


60 g di burro morbido;


60 g di olio di semi;


120 g di latticello (io ho utilizzato 120 g di latte scremato con qualche goccia di limone lasciato fuori dal frigo un paio d'ore);


10 g di cacao amaro;


colorante rosso (io ho utilizzato quello liquido, mezzo cucchiaino circa);


8 g di lievito in polvere;


1 bustina di vanillina;


1 pizzico di sale;


Ingredienti (per la crema):


400 ml di panna da montare;


250 g di philadelphia;


250 g mascarpone;


150 g di zucchero a velo;


1 bustina di vanillina.


Setacciate la farina, zucchero, sale, vanillina e cacao in una capiente terrina e mescolate a secco. In un'altra ciotola battete il burro ben morbido a crema e aggiungete a filo l'olio, il latticello, il colorante alimentare e le uova una alla volta; versate il composto di farina poche cucchiaiate alla volta fino a che il tutto non sarà ben amalgamato. Per ultimo aggiungete il lievito setacciato. Versate il tutto in uno stampo di 23 cm di diametro imburrato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 150°C per 40 minuti circa. Dopo la cottura lasciate raffreddare e riposare la base (un paio d'ore in frigo o più tempo fuori -io ho lasciato riposare tutta la notte). A questo punto preparate la crema: montate la panna fino a quando non sarà ben soda; in una ciotola capiente lavorate a crema il mascarpone e il philadelphia, poi aggiungete vanillina e zucchero a velo (qui va a gusti, io ne ho aggiunto meno, circa 70-80 g, perché assaggiando il composto mi sembrava aver raggiunto la giusta dolcezza e non volevo esagerare...). Aggiungete la panna montata e mescolate dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Riponete la crema in frigo almeno un'ora prima di utilizzarla sulla torta.


Non resta che assemblare il dolce: tagliate la base in due o tre parti e alternate ad ogni parte uno strato di crema (non è necessaria una bagna perché il composto rimane molto morbido). Decorate la superficie a piacere e buon appetito!

Effettivamente l'ultima foto non è un granché ma rende l'idea dell'interno...;-)

domenica 24 aprile 2011

Reine de Saba

Chi fra voi non ha mai sentito parlare di Julia Child? Credo che sia una domanda piuttosto retorica, non fosse altro che per il bellissimo film Julie and Julia con l'intramontabile Meryl Streep uscito un paio di anni fa. E' da quando ho visto il film che non vedo l'ora di provare questo dolce, ed ecco che, tra la bravissima Ambra del blog Il gattoghiotto che qualche mese fa ha pubblicato la ricetta e l'arrivo di un amico per le vacanze di Pasqua che ama particolarmente il cioccolato, finalmente è giunto il momento!

Colgo l'occasione per augurare a tutti voi che mi seguite una serenissima Pasqua e Pasquetta, divertitevi!

Ingredienti:

120 g di cioccolato fondente;

2 cucchiai di rum (o caffè);

120 g di burro ammorbidito;

160 g di zucchero + 1 cucchiaio;

3 uova;

1 pizzico di sale;

80 g di mandorle tritate (nella ricetta originale si parlava di farina di mandorle, ma io non l'avevo);

1/4 di cucchiaino di essenza di mandorle;

120 g di farina;

mandorle a scaglie;

Per la glassa:

60 g di cioccolato fondente;

2 cucchiai di rum (o caffè);

5/6 cucchiai di burro.

Sciogliete a bagno maria il cioccolato con il rum (o il caffè). Montate il burro con i 160 g di zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Intanto dividete i tuorli dagli albumi, sbattete i tuorli ed incorporateli al burro e zucchero poco per volta continuando a montare. A parte montate le chiare con il sale e, quando saranno ben sode, cospargete con un cucchiaio di zucchero per stabilizzarle, sempre montando con le fruste. Con una spatola incorporate il cioccolato fuso al composto di burro, poi aggiungete gradualmente le mandorle tritate e l'essenza. Incorporate 1/4 delle chiare montate a neve delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto, poi procedete alternativamente con chiare e farina fino ad esaurimento degli ingredienti. Preriscaldate il forno a 180°C e versate il composto in una teglia a cerniera di circa 20 cm di diametro, imburrata e infarinata. Cuocete per 25 minuti (inserendo uno stuzzicadenti, al centro dovrà risultare bagnato e oleoso, ai bordi invece asciutto). Fate raffreddare la torta per 10 minuti, poi trasferitela su una griglia e, mentre si raffredda, preparate la glassa. Fate fondere il cioccolato con il rum (o caffè) a bagno maria, poi togliete dal fuoco e mescolate bene finché il composto sarà liscio e omogeneo. Alzate il cioccolato dall'acqua calda e aggiungete il burro poco alla volta. Fate raffreddare e distribuite sulla superficie della torta (bordi compresi), e decorate con le mandorle a scaglie i bordi. Come suggerisce Ambra, a piacere potete spolverizzare con cacao amaro.


Bon Appetit!