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giovedì 10 gennaio 2013

Gingerbread Cookies - Natale 2012


Buon 2013 a tutti!
Mi scuso per la prolungata assenza nel mio e nei vostri blog durante queste ultime settimane, ma purtroppo le cose da fare sono state talmente tante e il tempo talmente poco, che non ne ho proprio avuto il tempo.
Mia mamma si è dovuta far ingessare il braccio in seguito ad una caduta (nulla di grave, però), ed io mi sono ritrovata a dover preparare da sola un sacco di piatti per Natale, Capodanno e regalini vari. 
Risultato? Ho cucinato tanto e postato poco, ma ora sono qui per rifarmi! 


Intanto vi faccio tantissimi auguri e spero che questo 2013 porti tantissima fortuna a tutti voi...per me si prospetta un cambiamento enorme, del quale vi parlerò tra un po'. Per il momento vi dico solo che sono super entusiasta e che non vedo l'ora giunga il tempo di partire...e non vi dico altro!


Per quanto riguarda invece questi biscotti, devo dire di averne sfornati e decorati quasi un centinaio quest'anno, un record per me! E' stata una faticaccia immane (schiena dolorante, gambe intorpidite e chi più ne ha più ne metta), ma il risultato si è rivelato ottimo, meglio dell'anno scorso! 
Allegando i gingerbread ai vari pensierini natalizi ho fatto davvero una bella figura e ne sono stati tutti contenti e soddisfatti...me compresa.


Per quanto riguarda la ricetta dei biscotti, la potete trovare qui. I gingerbread li avevo fatti anche l'anno scorso seguendo il procedimento di Laurel Evans nel suo adorabile libro "Buon appetito America!". L'aroma di spezie che si diffonde in cucina durante la cottura è divino ed i biscotti si conservano anche per parecchi giorni.


Quello che ho cambiato, invece, è stato il procedimento per ottenere la glassa reale.
Ho utilizzato questa volta la ricetta trovata sul primo fascicolo di "Crea e decora i tuoi dolci" (credo che molti di voi lo conosceranno) e ne sono rimasta soddisfattissima, tanto che l'ho utilizzata parecchie volte sia per i bordi (lasciandola così al naturale) che per gli interni del biscotto (aggiungendo una punta di albume d'uovo in più e/o del colorante liquido.
Il risultato mi è parso ottimo!


Ingredienti per la glassa reale 
(per decorare circa 35-40 biscotti di medie dimensioni):
500 g di zucchero a velo;
2 albumi;
coloranti alimentari.

Setacciate lo zucchero a velo in una ciotola, unite gli albumi e montateli con delle fruste elettriche. La glassa formata avrà una consistenza media, ne troppo morbida ne troppo dura. 
Io consiglio, nel caso in cui sia troppo liquida, di aggiungere un po' di zucchero a velo setacciato e mescolare. Per i bordi è preferibile usare una glassa reale più ferma, per gli interni va benissimo quella più morbida (basterà aggiungere un goccio di albume in più - senza esagerare, mi raccomando!).
Suddividete la glassa in tante ciotole quanti saranno i colori che dovrete utilizzare per i vostri biscotti. Aggiungete i coloranti alimentari fino a raggiungere la sfumatura desiderata, poi cominciate a tracciare i bordi con l'aiuto di una sac a poche ( la bocchetta numero 2 per i bordi va benissimo, a meno che non dobbiate disegnare dei dettagli - in questo caso utilizzate la numero 1). 
Lasciate ad asciugare per un quarto d'ora circa, poi con l'aiuto di un cucchiaino e di un pennello stendete la glassa nell'interno. 
Lasciate nuovamente ad asciugare per un'oretta circa o fino a quando i biscotti si saranno ben asciugati, poi procedete con i dettagli (per i quali consiglio una bocchetta numero 1).
Una volta asciutti, se incarterete i vostri biscotti uno ad uno con della normale carta trasparente (quella con cui si chiudono i pacchi natalizi e non, per intenderci), dureranno anche una settimana o più. 

mercoledì 24 ottobre 2012

Brownies al caramello


Etciù!
Eccoli, sono arrivati i temibili primi malanni di stagione. 
Ed era abbastanza scontato che, una come me parecchio soggetta a raffreddori, tossi e mal di gola se li beccasse al primo colpo. Perchè è ovvio che siamo praticamente quasi a novembre, ma con il caldo degli ultimi giorni e il sole splendente (almeno qui in Liguria) sembrava di essere a giugno, e non esagero. Mentre l'altra mattina appena scesa dal treno a Milano, mi sono ritrovata tra la nebbia e l'aria gelida e, vestita con un vestitino, le collant venti denari e una giacchetta ottima per fare buona impressione ad un colloquio di lavoro ma poco utile a ripararsi dal freddo, ho decisamente battuto i denti.
Ma cosa c'è di meglio in queste situazioni che una tazza di tè caldo e un bel brownie al caramello??
Ammetto di non aver mai provato la ricetta prima di pochi giorni fa, ma essendo una fan sfegatata dei brownie e di tutti i dolcetti made in USA non potevo lasciarmi scappare l'occasione. La ricetta l'ho presa nel bellissimo blog Menù Turistico, per la versione originale andate qui
Un unico consiglio: provateli, si sciolgono in bocca, soprattutto se consumati dopo qualche giorno! 


Ingredienti:
120 g di cioccolato fondente;
25 g di farina;
250 g di zucchero;
125 g di burro;
4 uova medie.


Fate fondere il cioccolato a bagnomaria.
Montate le uova con metà dello zucchero fino a quando non otterrete un composto spumoso. Con l'altra metà preparate sul fuoco il caramello: aggiungete poca acqua allo zucchero e a fuoco basso continuate a cuocere per una decina di minuti, fino a quando il composto sarà scuro e le "bolle" scoppieranno lentamente. A questo punto togliete dal fornello ed aggiungete il burro tagliato a pezzetti, mescolando per bene. Lasciate raffreddare, poi aggiungete al composto di uova e zucchero, mescolando con una spatola. 
A questo punto potete unire il cioccolato fuso e la farina setacciata.
Versate in una teglia rettangolare foderata di carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 150°C per 40 minuti circa. 

venerdì 13 luglio 2012

Cheesecake al cioccolato e lamponi


Il cheesecake è uno dei miei dolci estivi per eccellenza. Lo adoro in tutte le sue declinazioni, ma soprattutto amo quelli che necessitano di cottura in forno. Tra le altre cose, quest'anno pare vada molto di moda, complici anche i vari spot di Philadelphia che vengono mandati in onda a ripetizione in televisione; il sito del più famoso formaggio cremoso, poi, è ricco di spunti, ed è proprio da li che ho preso l'dea per la ricetta del cheesecake al cioccolato con i lamponi. Se c'è un'abbinamento di cui non posso proprio fare a meno, è quello tra il cioccolato fondente e il gusto acidulo dei lamponi, una delle cose per cui più vado matta d'estate.
Vi lascio la ricetta (che potete trovare anche qui) con le modifiche da me apportate. Vi consiglio di provarlo...è eccezionale!


Ingredienti (per una tortiera di 22-24 cm):
180 g di biscotti Digestive;
80 g di burro;
500 g di Philadelphia classico in vaschetta;
75 g di cioccolato fondente;
15 g di cacao amaro in polvere;
100 g di zucchero;
200 ml di latte;
50 g di maizena;
2 uova medie;
1 vaschetta di lamponi freschi.


In un pentolino, sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare qualche minuto. Tritate i biscotti in un mixer ed incorporatevi il  burro. Amalgamate per bene, poi stendete lo strato di biscotti in una tortiera a cerchio apribile foderata di carta da forno. Ponete in frigo e lasciate raffreddare ed indurire per circa 30 minuti.
Tritate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria; montate il philadelphia con lo zucchero, in modo da formare una crema omogenea, poi unite il latte, le uova, la maizena setacciata con il cacao, il cioccolato sciolto ed amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per ultimo, aggiungete i 3/4 dei lamponi.
Versate l'impasto sopra la base di biscotti e cuocete il cheesecake in forno preriscaldato a 170°C per 50-60 minuti. Lasciate raffreddare e conservate in frigorifero fino al momento di servire. Tagliate a fette e presentate il dolce accompagnato da qualche lampone fresco avanzato.

giovedì 21 giugno 2012

Peanut butter brownies - Brownies al burro d'arachidi


Essendo cresciuta a pane e telefilm americani, ho sempre guardato con curiosità ai loro, chiamiamoli, "gusti alimentari". E' vero che molte delle pietanze che ingurgitano lasciano noi italiani perplessi (quando non ci lasciano direttamente disgustati), ma è anche vero che alcuni piatti loro li sanno preparare eccome. 
Prendete per esempio il cheeseburger che ho assaggiato a Washington da Five Guys, o ancora l'hot dog di Ellis Island, o la mashed potatoes (la nostra comune purè di patate) del Jacob's Restaurant ad Harlem, subito dopo la messa gospel della domenica mattina. 
Ecco, tutto questo io non lo scorderò mai e ricorderò sempre con quel languorino e quell'acquolina in bocca che ci prende al pensiero di qualcosa che ci è davvero piaciuto.
Prendete poi il peanut butter, ovvero il burro di noccioline. So che in alcuni negozi particolari nelle grandi città lo si può trovare, quindi immagino che alcuni di voi, anche se  magari non hanno mai messo piede su suolo americano  lo abbiano anche acquistato. Io l'ho trovato in un supermercato di Brooklyn situato vicino all'albergo, e decisamente non potevo farmene scappare un vasetto. 
E così, dopo la diffidenza iniziale, ecco che questi brownies sono diventati addicted: appena assaggiati mi veniva quasi voglia di buttarli direttamente nella spazzatura, ma dopo qualche morso ho cominciato ad abituarmi al gusto così deciso del burro di noccioline, e dopo qualche giorno li mangiavo tranquillamente con piacere.
Non so per quale ragione sia accaduto tutto ciò, ma la cosa importante è che, dopo un'iniziale riluttanza, sono riuscita anche a farmi piacere il peanut butter! 

Per la ricetta originale vi rimando a questo post del blog Al cibo commestibile, che ringrazio sentitamente per la dritta, qui sotto trovate le mie varianti.


Ingredienti:
115 g di burro;
170 g di cioccolato fondente;
70 g di farina;
20 g di cacao amaro in polvere;
1 cucchiaino di lievito;
1/4 di cucchiaino di sale;
120 g di brown sugar;*
3 uova;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;

-Per la copertura al burro di noccioline:
50 g di burro fuso;
40 g di zucchero semolato;
200 g di burro d'arachidi. **

*anche questo acquistato negli USA. Laurel Evans, autrice del libro "Buon Appetito America!" spiega come sostituirlo: mescolate 100 g di zucchero bianco con 20 g di melassa con una forchetta. Se dovesse essere grumoso o molto asciutto, unite un cucchiaio d'acqua e mescolate bene.

**a mio avviso si tratta di una quantità troppo alta. Suggerirei circa 100 g di burro d'arachidi, ma dipende dal vostro gusto personale.


Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro, lasciate raffreddare ed unite la farina  e il lievito setacciati, lo zucchero, il sale e la vanillina.
Preparate la copertura al burro d'arachidi: mescolate tutti gli ingredienti (il burro fuso, lo zucchero semolato e il peanut butter) fino ad avere un impasto molto liscio. 
Foderate una teglia rettangolare di carta da forno e preriscaldate il forno a 160°C. Versate sulla teglia metà dell'impasto al cioccolato e stendetelo il più possibile; coprite con tutto l'impasto al burro di noccioline e terminate con quello al cioccolato rimasto.
Con i rebbi di una forchetta mescolate i due impasti per creare l'effetto marmorizzato, poi infornate per 45 minuti. Una volta cotti, tagliate i brownies in quadrotti.


Con questa ricetta partecipo al blog de La Cucina di Monique "Un paese nel cuore". Ovviamente, il mio paese del cuore non potrebbero che essere gli Stati Uniti. E' stato il sogno della mia vita e, dopo essere finalmente atterrata sul suolo USA per la prima volta il mese scorso, già programmo la prossima vacanza!

domenica 1 aprile 2012

Muddy Chocolate Cake di Donna Hay: buon compleanno, blog!


Wow, sembra così strano a dirsi, ma è vero: oggi il mio blog compie ben 4 anni!
Sembra ieri quando mi è venuta l'idea di aprire La Cucina di Gigì, ma nello stesso tempo sembra anche una vita fa. Era il 2008, frequentavo il liceo nell'anno della maturità e, vedendo in giro per la rete tanti blog ben curati e pieni di ricette sfiziose, ho avuto l'illuminazione.
Da li questo luogo virtuale, inizialmente privato ma ora non poi così tanto, ne ha passate tante: non nascondo che un paio di volte, a causa della mancanza di tempo, ho pensato anche di chiuderlo, ma ora sono contenta di non aver mai mollato e di non averlo fatto. Mi ha dato l'opportunità di conoscere alcune di voi e di intraprendere delle belle amicizie, e di ciò non posso che esserne contenta.
E, soprattutto, mi ha aiutato a migliorare sia nella cucina che nella fotografia. Cosa avrei potuto volere di più, in quel lontano 1 aprile 2008?
Buon compleanno, mio caro blog!

Per questa occasione, ho scelto una torta super-cioccolatosa, ricetta della mitica Donna Hay. Appena l'ho vista sul blog Le Chicche di Chicca, non ho potuto fare a meno di volerla provare!



Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro):
300 g di cioccolato fondente;
250 g di burro;
5 uova;
75 g di zucchero;
1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
45 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

Per la copertura:
150 g di cioccolato fondente;
125 g di panna liquida;
ciuffetti di panna montata per decorare.



In un pentolino, fondete a bagnomaria il cioccolato a pezzi insieme al burro, mescolando di tanto in tanto. In una ciotola, mescolate i rossi delle uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia, fino a quando il composto sarà ben spumoso. Montate a neve gli albumi delle uova e lasciate riposare qualche minuto.
A questo punto versate il composto di cioccolato e burro in quello di uova e zucchero, mescolando per bene. Incorporate ancora la farina e il lievito per dolci setacciati. Lasciate raffreddare, poi unite gli albumi montati a neve poco alla volta, mescolando dall'alto verso il basso per non smontare l'impasto. Versate il tutto in una teglia foderata di carta da forno e lasciate cuocere in forno preriscaldato a 130°C per circa 1 h e 30 minuti (fate comunque la prova stecchino).
Sfornate e lasciate raffreddare.
Preparate la copertura facendo sciogliere a bagnomaria la panna liquida e il cioccolato fondente. Versate il composto sulla torta raffreddata e lasciate riposare. Quando il tutto sarà freddo, mettete in frigorifero, tagliate a fette e servite con ciuffi di panna montata a piacere.

venerdì 23 marzo 2012

Muffin pere e cioccolato

Buon venerdì  tutti!
Sono tornata ieri sera dal mio soggiorno romano ed eccomi subito pronta per ripartire con la pubblicazione di una nuova ricetta sul mio blog.
Ma prima di tutto, vorrei davvero ringraziare di cuore tutte voi che siete passate sulla mia piccola piattaforma virtuale per augurarmi un grande in bocca al lupo: grazie, grazie, grazie davvero, siete state magnifiche!
Purtroppo il colloquio di lavoro di cui vi avevo parlato non è andato come speravo...ma non sono affatto abbattuta, anzi! 
Infatti ho imparato parecchie cosa da questa esperienza bellissima: prima di tutto, ho veramente capito che cosa voglio fare nella vita, e vi assicuro che non è una frase fatta, l'ho davvero capito venerdì scorso e ne sono entusiasta! La strada che sto intraprendendo è quella che voglio intraprendere, e se anche questa prima occasione non ha dato i suoi frutti, proverò ancora, e ancora e ancora se sarà necessario...ma prima o poi, me lo sento, riuscirò a realizzare il mio obbiettivo! 
E secondo, ho imparato qualcosa di davvero importante: No doesn't mean just "no", but "not yet". 
Ovvero, per dirlo nella nostra lingua No non vuol dire semplicemente "no", ma vuol dire "non ancora".
E questo non vale solamente per me, ma per tutti voi che leggete: se avete un sogno, non sprecatelo pensando di non esserne all'altezza o che sia troppo grande per voi: rincorretelo e credeteci fino in fondo! 


E dopo la doverosa introduzione iniziale, veniamo a parlare della ricetta. L'amica di Roma che mi ha ospitata la settimana scorsa, mi aveva espressamente chiesto di portarle i muffins. Ed io potevo non accontentarla? Ma certo che no! 
Devo dire che sono particolarmente entusiasta del risultato, forse i più buoni muffins che io abbia mai preparato, con l'utilizzo dell'accoppiata pere-cioccolato, un vero e proprio matrimonio d'amore tra i due ingredienti. La ricetta l'ho scovata in rete un po' di tempo fa, ma devo ammettere di non ricordare dove: chiedo venia! L'ho comunque modificata, vi riporto quindi il procedimento utilizzato.


Ingredienti (per circa 15 muffins):
300 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
210 g di zucchero a velo;
120 g di burro fuso freddo;
  160 g di latte;
2 uova;
1 bustina di lievito per dolci;
2 pere;
100 g di cioccolato fondente.

Come saprete, il procedimento dei muffins è sempre lo stesso, ovvero mescolare gli ingredienti liquidi con quelli liquidi e quelli solidi con quelli solidi, per poi procedere ad unire i due composti evitando di amalgamare troppo. 
In una ciotola abbastanza capiente, lavorate il burro fuso freddo con le uova fino a quando il composto sarà abbastanza spumoso. Aggiungete a filo il latte, sempre continuando a mescolare. In una'altra ciotola, mescolate la farina, lo zucchero a velo e il lievito per dolci. Unite i due composti, facendo attenzione a non mescolare troppo, poi aggiungete  le pere tagliate a pezzetti e la tavoletta di cioccolato tagliata grossolanamente.
Ovviamente, potete utilizzare delle semplici gocce di cioccolato già pronte, ma come dice Laurel Evans  (l'autrice del libro "Buon Appetito America!" di cui vi ho ampiamente parlato) in America le gocce di cioccolato sono più grandi di quelle che si trovano in Italia, e più fondenti, dunque è sempre meglio prepararsele da sole! 
Inserite il composto per 3/4 nei pirottini da muffins (io non ne avevo...ho utilizzato semplicemente dei quadrati di carta da forno) ed infornate in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti (o, a seconda del vostro forno, fino a quando non saranno dorati in superficie, fate comunque la prova stuzzicadenti.)
Et voilà!

venerdì 9 marzo 2012

Strawberry Cheesecake



La settimana scorsa pubblicando la ricetta dei cupcakes di Laurel Evans, vi avevo parlato di una possibile sorpresa. Come ormai saprà chi mi segue da più tempo, io nutro una vera e propria venerazione per tutto ciò che è made in USA, e per gli USA in generale. Ebbene, dopo ripensamenti, rinvii, offerte sfumate e poi riapparse magicamente, è tutto pronto: la vostra Gigì si prenderà una meritata vacanza (che poi, secondo me le vacanze sono sempre meritate, a prescindere!) e volerà negli States dal 6 al 17 maggio: yuppi!
New York e Washington mi aspetteranno a braccia aperte (si spera), con i loro colori sfavillanti, con i grattacieli altissimi e i panorami spettacolari, con i loro monumenti storici e, soprattutto, con i loro dolci! Si, perchè checchè se ne dica, io non ho ancora assaggiato una vera e propria cheesecake, o un brownie, o ancora un vero cookie...cupcakes e muffins però non me li sono fatti mancare a Londra!
Dunque festeggerò il mio 24esimo compleanno (24????? Di già?????) nella Big Apple, sperando che tutto ciò mi porti fortuna per un altra questione che ho in sospeso...ma di questo, per scaramanzia, non vi parlerò ancora.
Dunque, care amiche blogger, se avete aneddoti e consigli per la mia trasferta Americana  sono tutta orecchie (beh, occhi, in questo contesto), intanto prendete una fetta di questa deliziosa cheesecake alla fragola, una delle prime ricette che ho pubblicato qui sul blog...la ripropongo migliorata (guardate qui la vostra Gigì alle prime armi!), anche se il gusto, nonostante poche modifiche apportate negli anni è sempre spettacolare!




Ingredienti (per una tortiera di 22-24 cm):
2 uova;
250 g di zucchero;
250 g di philadelphia;
250 g di biscotti McVities Digestive;
100 g di burro;
2 cucchiaini di estratto di vaniglia;
200 ml di panna acida (o, in alternativa, unite 300 g di yogurt bianco Muller a qualche goccia di limone)
-Per la copertura di fragole:
240 g di fragole;
succo di 1/2 limone;
2 fogli di colla di pesce.




Tritate i biscotti con il mixer, intanto sciogliete il burro in un pentolino. Unite il burro ai biscotti e amalgamate. Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile e stendete il composto di biscotti sul fondo formando una superficie compatta. Mettete la tortiera in frigo per 30 minuti affinché la base si compatti.
Montate il philadelphia con le uova, 165 g id zucchero e un cucchiaino di estratto di vaniglia finché il composto non risulterà ben liscio e cremoso. Versate il composto sulla base di biscotti e livellate la crema il più possibile.
Cuocete il cheesecake in forno già caldo a 175°C per 45 minuti.
Una volta che la tortiera sarà uscita dal forno lasciate raffreddare per 10 minuti.
Montate la panna acida con lo zucchero rimasto e un cucchiaino di essenza di vaniglia.
Quando il cheesecake si sarà raffreddato spalmate la copertura su tutto il dolce cercando di livellare il più possibile. Rimettete in forno a cuocere per ulteriori 20-25 minuti. Fate raffreddare il tutto e mettete in frigo per tutta la notte.
Preparate la copertura di fragole: ammollate la colla di pesce per 10 minuti in acqua freddo, strizzate leggermente, ponete in un pentolino e, a fuoco bassissimo, fatela sciogliere.
Frullate le fragole insieme al succo di limone e alla colla di pesce. Versate la copertura sul cheesecake freddo, riponete ulteriormente in frigo per almeno altre 3-4 ore.
Decorate con fragole fresche, tagliate e servite.




Con questa ricetta partecipo al contest di Olio e Aceto "Rimettiamole in pentola (il link della cheesecake pubblicata nel lontano 2008 è qui)


Inoltre partecipo al contest di Aboutfood "Ricette di primavera"


E inoltre partecipo al contest di Le dolci tentazioni di Kelly "Cheesecake mania"


E ancora, partecipo al contest "La fragola vien mangiando" di L'amore in cucina.

giovedì 1 marzo 2012

Chocolate cupcakes di Laurel Evans

Ma voi ce l'avete un tallone d'Achille in cucina?
Mi spiego meglio: avete qualcosa che proprio non siete in grado di fare, nonostante anni di prove ed esercitazioni, tutorials online, consigli di amiche foodbloggers e non? 
Io, ahimè, ne ho più di uno. Sacher, macarons ma, soprattutto, io non so usare lui, quell'attrezzo indispensabile nelle nostre cucine, quello che anche con un ingrediente semplicissimo (panna, crema, frosting...) riesce a darti sempre quell'effetto chic e mai banale. Di chi (sarebbe meglio dire "di cosa", ma per me lui è un'entita di cui ho quasi paura pronunciare il nome, manco fosse Voltemort...) sto parlano?
Ma del sac-a-poche, naturalmente! 
Le ho provate tutte, ho usato sia quello in plastica, sia quello monouso, bocchettine di varie forme che non so montare (giuro...), ho cercato tutorials online, ho chiesto aiuto a chicchessia ma nulla, io e lui viviamo in due mondi separati!
Quindi capite bene che decorare i cupcakes non sia proprio una cosa da nulla per me...io ci metto impegno, il risultato è imperfetto all'ennesima potenza...ma almeno il gusto è buono! E, ancora una volta, devo dire grazie alla mia "Bibbia della cucina americana", ovvero il libro "Buon Appetito America!" di Laurel Evans...non ne posso più fare a meno!
E sappiate che, a proposito di cucina americana, la vostra GG potrebbe avere in serbo una sorpresina...






Ingredienti (per 13-14 cupcakes):
150 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di sale;
50 g di cacao amaro;
110 g di burro a temperatura ambiente;
150 g di zucchero;
2 uova grandi a temperatura ambiente;
120 ml di latte;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia.

Per il buttercream frosting (glassa):
113 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente;
300 g di zucchero a velo;
5-6 cucchiai di latte;
2-3 cucchiaini ricolmi di cacao amaro (solo per il frosting marrone)




Mescolate in una ciotola media la farina, il lievito, il sale, il cacao e mettete da parte. Mescolate in una ciotolina il latte e la vaniglia.
Lavorate insieme con un mixer il burro e lo zucchero finchè il composto sarà chiaro e spumoso, per circa 3 minuti. Unite le uova, uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta finché il composto sarà ben amalgamato. Unite circa 1/3 del composto con la farina a quello di burro e zucchero e lavorateli a bassa velocità per amalgamarli. Unite circa metà del latte con la vaniglia e sbattete bene. Continuate ad aggiungere gli ingredienti alternando quelli secchi a quelli umidi e terminando con quelli secchi. 
Riempite gli stampini da muffins per 2/3 con il composto (a questo proposito, io avevo terminato i pirottini di carta, così ho semplicemente tagliato dei quadrati di carta da forno abbastanza ampi e li ho utilizzati al posto dei pirottini...metodo facile, economico e veloce!) e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 22-25 minuti o finchè uno stecchino infilato al centro non risulterà ben asciutto.
Lasciate raffreddare.
Intanto preparate il frosting: in una ciotola capiente sbattete il burro fino ad ottenere una crema. Unite gradualmente lo zucchero a velo, continuando a sbattere finchè il composto è liscio. Se risulta troppo denso, diluitelo con il latte, poco alla volta. A questo punto potete aggiungere aromi e coloranti a piacere. Io ho diviso il composto in tre parti, ad una ho aggiunto il colorante alimentare rosa, all'altra il cacao amaro e l'altra ancora l'ho lasciata in purezza
Decorate i cupcakes utilizzando una tasca da pasticcere, oppure stendete la glassa sulla superficie con una spatola. Cospargete con codette colorate o altre decorazioni a vostra scelta.


Con questa ricetta partecipo al contest di Nuvole di farina "Piccole dolci delizie"

giovedì 2 febbraio 2012

Donuts


Buona giornata a tutti! Siete sempre sotto la neve? A Genova ha nevicato parecchio martedì ed è stato uno spettacolo passeggiare per la centralissima via XX Settembre o per il Porto Antico e vedere i fiocchi di neve infrangersi sulla superficie del mare. Più in collina (dove abito) la neve si è anche fermata sui tetti e sui marciapiedi...bellissimo! Sarà perchè amo la neve che mi riporta a quando ero bambina, sarà che quest'inverno è stato particolarissimo, però devo ammettere che un po' di freddo mi piace. Sena esagerare, però adoro il cambio di stagione, quindi d'inverno deve fare freddo, così come d'estate deve fare caldo. Ammetto che non potrei vivere bene in un luogo dove non esistono le stagioni...!
Comunque, passiamo alla ricetta di oggi. 
Devo farvi una confessione: io non amo il carnevale. 
O meglio, mi lascia abbastanza indifferente come festa, quello che proprio non amo sono i dolci di carnevale, fritti, unti e grassi a più non posso. E' vero che io sono una golosissima che mangerebbe dolci tutti i giorni (e li mangia...), però il fritto, soprattutto nei dolci, è una cosa che proprio non riesco a mandare giù. E ancor meno mi piace cucinarli, con l'odore di fritto che si espande nella cucina e che rimane attaccato alle pareti per giorni e giorni. Però ho pensato molto a cosa cucinare per carnevale, mica posso rinunciare così, solo per un po' di antipatia verso il fritto, giusto?
Ed ecco la magnifica idea: i donuts, i tipici dolcetti americani (e ormai chi mi segue da un po' conosce il mio amore per la cucina americana) a forma di ciambella che tutti abbiamo visto in tv almeno una volta tra film e telefilm. Colorati, sono colorati e perfetti per celebrare il carnevale, buoni sono buoni, cotti al forno sono cotti al forno...meglio di così!
Mettono davvero un'allegria immensa, sia nel prepararli che nel servirli, sono facili e veloci da cuocere e basta un attimo e un po' di fantasia per prepararli. Insomma, nonostante non siano i dolci tradizionali per il carnevale, sono certa siano un ottimo sostituto!
Ho preso la ricetta originale qui, nel blog Cuocicucidici, apportando solamente pochissime modifiche. 


Ingredienti (per circa 14 donuts):
320 g di farina per dolci Molini Rosignoli;
175 g di zucchero;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/4 di cucchiaino di noce moscata;
5 g di sale;
165 g di latticello;*
2 uova;
32 g di burro sciolto freddo;

Per la glassa al cioccolato:
45 g di gocce di cioccolato o cioccolato fondente;
16 g di burro;
1 cucchiaio di glucosio;**
1 cucchiaio di acqua bollente;

Per la glassa colorata:
zucchero a velo  q.b;
acqua q.b;
coloranti alimentari q.b.

*io non lo avevo, ho mescolato 155 g di latte scremato con 10 g di succo di limone e ho lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 25 minuti;
**non avevo il glucosio, l'ho sostituito con 1 cucchiaino di miele...se il gusto del miele non vi piace (come accade a me), non lo fate perchè il miele si sente davvero tanto!


Setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e la noce moscata in una ciotola. Aggiungetevi il latticello, il burro e le uova che avrete leggermente sbattuto in precedenza. Mescolate per bene e versate il composto in una teglia da donuts (io la comprai anni fa alla Lidl) imburrata: è importante che gli stampi non siano riempiti del tutto (circa 2/3) altrimenti il composto lieviterà troppo e non si vedrà più il buco delle ciambelline. Fate cuocere 7-8 minuti in forno caldo a 220°, sfornate e lasciate raffreddare per bene.
Preparate intanto le due coperture. Per quella al cioccolato sciogliete a bagnomaria il cioccolato (o le gocce) con burro e glucosio (o miele) e mescolate fino a quando il composto sarà omogeneo. Togliete dal fuoco e aggiungete il cucchiaio di acqua bollente.
Per la glassa semplice mescolate lo zucchero a velo con poca acqua, una volta raggiunta la giusta consistenza (ne troppo liquida ne troppo solida) aggiungete poche gocce di colorante alimentare (io ho utilizzato quello rosa e quello viola).
A questo punto immergete i donuts per metà nelle coperture e terminate con una spolverata di decorazioni di zucchero a piacere.

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza "I dolci del Carnevale"



E partecipo anche al contest "A carnevale ogni ricetta dolce vale" di Le Ricette di Tina.  

mercoledì 28 dicembre 2011

Gingerbread cookies


Buongiorno a tutti, come state?
So di essere stata particolarmente assente durante tutto il mese ma, tra il viaggio ai Caraibi, l'ultimo esame prima delle vacanze e la preparazione del pranzo di Natale, non ho proprio avuto tempo da dedicare al mio piccolo spazio virtuale.
Mi auguro abbiate trascorso tutti un bellissimo e sereno Natale e che vi siate abbuffati, riposati, rilassati e quant'altro. Dal canto mio cercherò al più presto di passare dai vostri blog per aggiornarmi, intanto vi dico che nell'anno nuovo ho intenzione di pubblicare un post tutto dedicato alla Martinica, con racconti, foto, piatti tipici e chi più ne ha più ne metta.
Intanto vi lascio una ricetta proprio adatta a questo periodo, scovata (neppure a dirlo) su quella che io ormai definisco "la mia Bibbia della cucina americana", ovvero "Buon Appetito America!" di Laurel Evans. Si tratta dei tipici biscottini speziati del nord Europa, importati poi negli USA e cucinati da grandi e piccini sotto le feste natalizie (si possono infatti anche appendere all'albero). So che molti di voi li conoscono e li hanno provati in più occasioni, ma questa era la mia prima volta...ecco la ricetta!


Ingredienti (per una dose abbondante, circa 60 biscotti piccoli):
420 g di farina OO dolci e sfoglie Molini Rosignoli;
2 cucchiaini di zenzero in polvere;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere;
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio;
1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
1/2 cucchiaino di sale;
100 g di burro a temperatura ambiente;
110 g di zucchero bruno*;
1 uovo grande;
250 g di melassa**;

Per la glassa:
2 albumi grandi;
2 cucchiaini di succo di limone;
320 g di zucchero a velo.

*se non lo avete, mescolate 1 cucchiaio di zucchero di canna con dell'acqua (in modo che il composto sia abbastanza liquido) -in questo modo formate la melassa- e aggiungetelo poi a 85-90 g di zucchero semolato. Mescolate. Se avete già la melassa mescolatene semplicemente 1 cucchiaio con lo zucchero semolato.

**se non la avete, mescolate 200 g di zucchero di canna con 50 g di acqua.


Mescolate insieme i primi 8 ingredienti e mettete da parte. Fate sciogliere il burro su fuoco dolce e lasciate raffreddare, poi mescolatelo con lo zucchero bruno fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso. Unite l'uovo e la melassa. Incorporate gradualmente il composto con la farina fino a quando saranno amalgamati. Dividete l'impasto a metà e formate due dischi. Avvolgeteli nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno 2 ore e fino a 2 giorni al massimo.
Scaldate il forno a 180°C. Lavorando un disco alla volta, mettete l'impasto su carta da forno leggermente infarinata e stendetelo a 3-4 mm di spessore. Ricavate le forme con un tagliabiscotti ed eliminate la farina in eccesso. Trasferite su teglie rivestite di carta da forno. Se preparate le decorazioni per l'albero, fate un forellino in cima ad ogni biscotto per metterci un fiocco quando saranno pronti.
Per biscotti più morbidi, infornateli per 8-10 minuti; se li volete più croccanti o da appendere all'albero, cuoceteli per 11-12 minuti.
Preparate la glassa: in una ciotola capiente, montate gli albumi con il succo di limone. Unite lo zucchero a velo setacciato e sbattete ad alta velocità finché il composto è liscio e ben amalgamato. La glassa va usata subito o conservata in un contenitore ermetico. Se non la usate subito, copritela con la pellicola o si indurirà.
Mettete la glassa in una tasca da pasticcere con la bocchetta piccola. In alternativa usate un sacchetto da congelazione tagliato nell'angolo.
Decorate i biscotti come preferite.


mercoledì 23 novembre 2011

American Apple Pie


Non  so voi, ma quando ero piccola, ero un'assidua lettrice di Topolino. Adoravo tutti i personaggi Disney in egual misura e amavo tutte le storie narrate. E quando tra le pagine compariva Nonna Papera, io ero sempre ammirata da queste fantastiche torte fumanti che sfornava, affascinata dal colore giallino e dalla voracità con cui questi dolci venivano divorati.
Solo più tardi ho imparato a dare un nome alla Apple Pie e per mesi e mesi ho cercato sia il momento che la ricetta giusta, rimandando sempre l'occasione. Ho trovato l'occasione lo scorso week-end, mentre la ricetta perfetta non poteva che essere quella di Laurel Evans e del suo adorabile libro (di cui piano piano sto testando vari piatti, sempre con successo) "Buon Appetito America". Nel mentre ho approfittato della rimanenza di pasta briseé per sfornare anche un paio di mini crostatine...buonissime!
Consiglio questa ricetta a tutti: nonostante tra gli ingredienti non vi sia il cioccolato con i suoi noti componenti anti depressivi, questa Apple Pie mangiata calda o tiepida e con una pallina di gelato alla vaniglia, farebbe ritornare il buon umore a chiunque...

Approfitto di questo post per annunciare una nuova collaborazione tra La Cucina di Gigì e la ditta Molini Rosignoli, grazie alla quale ho ricevuto una cospicua fornitura di farina. Ho avuto modo dunque di testare la loro farina speciale per dolci, morbida e vellutata al tatto e profumata all'olfatto. Mi sono trovata incredibilmente bene, l'impasto è risultato compatto e solido esattamente come doveva essere e l'utilizzo di questo tipo di farina ha sicuramente giovato alla apple pie.
Vi lascio con la ricetta dunque, copiata passo passo dal libro di Laurel.


Per la Flaky Pie Crust (pasta briseé friabile)

Ingredienti:
320 g di farina;
1/4 di cucchiaino di sale;
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci;
200 g di burro freddo e tagliato a quadratini;
5-7 cucchiai di acqua gelata;
1 cucchiaio di aceto.

Per evitare che la pasta diventi dura, Laurel ci raccomanda di utilizzare tutti gli ingredienti freddissimi: mettete la farina in frigorifero per almeno 3o minuti e i pezzetti di burro in freezer per 10 minuti.
Fate la fontana sulla spianatoia con farina, lievito e sale, amalgamate quindi il burro freddo in modo che il composto diventi ben granuloso (le briciole dovranno essere grandi quanto piselli). Ricomponete la fontana, quindi unite l'aceto e l'acqua ghiacciata in modo che il composto risulti friabile ma rimanga attaccato alle dita se lo si pizzica.
Trasferitelo in un sacchetto di plastica (quelli per il freezer, per intenderci) e impastate rapidamente attraverso il sacchetto finché il composto sta insieme. Dividetelo a metà e formate due palle di impasto, avvolgetele nella pellicola e appiattitele a disco. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora (meglio per una notte) prima di stendere la pasta.

Per l'All-American Apple Pie (crostata di mele americana)

Ingredienti:
8 mele Granny Smith;
120 g di zucchero (più 1 cucchiaio per la copertura);
1 cucchiaio di succo di limone;
1/4 di cucchiaino di sale;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere;
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;
1 cucchiaio e 1/2 di maizena (io ho utilizzato la fecola di patate);
30 g di burro;
1 uovo, sbattuto leggermente con un cucchiaino d'acqua;
pasta briseé friabile.


Stendete la pasta briseé friabile in un disco di 30 cm di diametro, a uno spessore di circa 3 mm o più sottile. Trasferite in una tortiera di 22-24 cm di diametro, lasciando un bordo di 1 cm. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 3o minuti.
Sbucciate le mele, privatele del torso e tagliate a fette di 5 mm. Trasferitele in una ciotola capiente e mescolate con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie. Lasciate marinare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi scolatele raccogliendo i succhi. Versateli in un pentolino antiaderente su fuoco medio con il burro e fate bollire finché il composto è sciropposo e leggermente caramellato, per circa 5 minuti, ruotando il pentolino ma senza mescolare. Mescolate le mele con la maizena finché questa non è più visibile. Versate lo sciroppo sulle mele, mescolate e trasferite il ripieno nel guscio di pasta freddo.
Stendete il secondo disco di pasta briseé e appoggiatelo sul ripieno. Rifilatelo a circa 1 cm dall'orlo della tortiera e premete il bordo su quello della base. Ripiegatelo in sotto in modo che sia al livello del bordo della tortiera. Formate delle scanalature o premete i rebbi della forchetta per sigillare bene. Praticate quattro tagli ad angolo retto sulla superficie. In alternativa (come cioè ho fatto io) tagliate delle striscioline di impasto e usatele per creare una decorazione a reticolo. Mettete in frigorifero per 30 minuti.
Scaldate il forno a 215°C. Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto e cospargete uniformemente con un cucchiaio di zucchero. Cuocete direttamente sulla base del forno o al livello più basso per 45-55 minuti o finché i succhi ribollono e la superficie è molto dorata. Se si scurisce troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio.
Servitela calda con gelato alla vaniglia.


Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest Love me cake del blog "La vita segreta delle torte"