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lunedì 23 gennaio 2012

Cotechino abruzzese con contorno di lenticchie rosse


Buona settimana a tutti!
Durante le scorse vacanze di Capodanno, ho avuto la fortuna di essere stata invitata a Roma da una carissima amica, lei (di cui vi ho parlato anche qui). Tra abbuffate, giri per la sempre meravigliosa Città Eterna, raffreddori e momenti di relax, sono tornata a casa con (tra le altre cose!) questo bel cotechino abruzzese, genuino e preparato "in famiglia" da uno dei parenti di Silvia.
Trattandosi poi del periodo giusto, ho deciso di accompagnarlo alle lenticchie rosse decorticate biologiche gentilmente inviatemi dalla ditta Melandri e Gaudenzio che non avevo mai provato. Devo dire che il gusto mi ha piacevolmente sorpresa, non pensavo fossero addirittura più buone che le normali lenticchie a cui siamo tutti abituati! L'unica cosa è che, da quanto ho letto in rete, le lenticchie rosse decorticate sono particolarmente  delicate, dunque più indicate per zuppe o purè...ma vabbè, la ricetta, nella sua semplicità, ci è piaciuta, ecco gli ingredienti:


Ingredienti (per 4 persone):
1 cotechino;
250 g di lenticchie rosse decorticate Melandri e Gaudenzio;
acqua q.b;
olio q.b;
sale q.b;
pepe q.b;
1 spicchio d'aglio.


Ponete in una pentola capiente il cotechino coperto da abbondante acqua, portate a bollore e fate cuocere per 30 minuti, poi svuotate la pentola dall'acqua di cottura, riempitela di nuovo e fate cuore per altri 20 minuti circa.
Nel frattempo occupatevi delle lenticchie rosse: dopo averle accuratamente lavate, mettetele su fuoco in acqua fredda in una pentola preferibilmente di coccio (che io non avevo). Portate ad ebollizione e proseguite la cottura a fuoco lento per circa 15 minuti. Salate verso fine cottura. A questo punto in una padella ponete a scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio, togliete l'aglio e buttatevi le lenticchie. Mescolate e fate rosolare pochissimi minuti, poi aggiungete pepe a piacere e servite insieme al cotechino tagliato a fettine.
Semplicissimo!

giovedì 29 settembre 2011

Soutsoukàkia - polpette greche di carne alle olive

I motivi per cui considero queste meravigliose polpette "piatto di salvataggio" sono molteplici: innanzitutto può essere congelato, o solo le polpettine, o già il tutto pronto, sugo compreso, posto in freezer ad attendere la sua inevitabile consumazione. In secondo luogo può essere una interessante ancora di salvezza nei momenti in cui proprio non abbiamo idea di cosa cucinare ed abbiamo della semplice carne tritata nascosta in qualche angolo recondito del frigo/congelatore (e vi assicuro che possono essere anche un valido secondo quando abbiamo ospiti). Poi ancora può essere variabile: insomma, la ricetta originale prevede il cumino in polvere, ma io che ne ero sprovvista ho utilizzato il curry comprato la scorsa estate in Tunisia. E se non avete le olive greche non disperate: quelle taggiasche, garantisco, vanno benissimo.
La ricetta è tratta dal libro "Mediterraneo", in allegato con il Sale&Pepe del mese di settembre.
Ingredienti (per 4-6 persone):
450 g di carne di manzo macinata;
400 g di pomodori maturi;
120 g di olive verdi spezzate o di olive nere di kalamata;*
1 uovo;
2 fette di pane raffermo;
1 spicchio di aglio;
2 cucchiaini di cumino in polvere;**
3 cucchiai di vino bianco;
olio extravergine di oliva q.b;
sale fino e grosso q.b;
pepe q.b.

*io ho utilizzato un misto tra olive taggiasche e olive verdi;
**al posto del cumino ho utilizzato il curry, ma a mio parere potete variare con diversi tipi di altre spezie.


Tagliate a pezzetti il pomodoro e passatelo o nel passaverdura o con il mini primer per ottenere una salsa.
Fate ammorbidire il pane in acqua, scolatelo, strizzatelo e sbriciolatelo finemente. Pestate in un mortaio l'aglio sbucciato con qualche granello di sale grosso, poi mescolatelo con la carne, il pane, l'uovo sbattuto, il cumino (o curry, o una spezia a vostra scelta), sale e pepe.
Con le mani inumidite formate delle polpette leggermente allungate e fatele dorare uniformemente per 5 minuti in una padella con 3-4 cucchiai di olio, poi trasferitele in una larga teglia oliata.
Versate nella padella il vino, unite i pomodori passati e cuocete ancora per 5 minuti. Distribuite la salsa ottenuta sulle polpette e cuocete in forno caldo a 180°C per 20-25 minuti. Servite infine ben calde con riso basmati.

Con questa ricetta partecipo al contest "Piatti si Salvataggio" del blog La scimmia cruda.



sabato 31 gennaio 2009

Scaloppine di vitello al mandarino

Eccomi tornata dopo una settimana di fuoco!
Ho passato la prima parte totalmente sui libri (mercoledì ho avuto un esame, mentre giovedì avrei dovuto fare un compito di russo, ma alla fine non era disponibile il docente...), la seconda parte mi sono comportata da vera e propria casalinga disperata!!
Era il mio turno delle pulizie, quindi mi sono dedicata totalmente ad esse tra giovedì sera e venerdì mattina...la casa adesso risplende!!!
L'unico neo è che non potrò godermi questa pulizia perché sono già tornata a casa a Ventimiglia e starò qui per tutta la settimana per studiare...:-(((
Quest'oggi vi propongo un secondo di carne la cui ricetta era pubblicata su uno degli scorsi numeri di Sale&Pepe, ricetta ottima in questo periodo invernale.
Ingredienti (per circa 4 persone):
800 g di fettine di vitello;
90 g di farina;
6 foglie di salvia;
1 foglia d'alloro;
3 mandarini;
1/2 porro;
50 g di burro;
2 cucchiai di Vermut;
sale q.b;
pepe.
Riunite nel mixer la farina con la salvia, l'alloro spezzettato ed un pezzo di scorza del mandarino (eventualmente, se gradite, aggiungete anche qualche fogliolina di timo);
frullate finché gli aromi non risulteranno tritati fini.
Passate le fettine di carne nel mix che avete preparato e scuotetelo per eliminarne l'eccesso.
Pulite il porro ed affettatelo.
Sbucciate i mandarini, spremete il succo e tenete da parte qualche spicchio per la decorazione.
Sciogliete il burro nella padella e rosolatevi le fettine di vitello con il porro. Bagnatele con il vermut e, una volta che questo sarà leggermente evaporato, con il succo di mandarino.
Fate restringere leggermente il sughetto, salate, pepate e servite con qualche spicchio di mandarino lasciato rosolare nel sugo di qualche minuto.

Prima di tornare a studiare, devo ringraziare Laura per il premio che mi ha assegnato!


A mia volta, lo vorrei girare a:
Mi scuso con voi ragazze, nel caso in cui lo abbiate già ricevuto!!

sabato 2 agosto 2008

Manzo all'indiana + Premi

Come promesso a Gaijina, la quale sostiene che potremmo aprire un ristorante indiano, ecco la ricetta di questo spezzatino di manzo veramente gustoso.
Tale ricetta proviene dal mio fedele libercolo "In cucina con la carne rossa", che possiedo da anni ma che non ho ancora sfruttato interamente.
Avendo mia madre nel congelatore ancora dello spezzatino, ho pensato di proporre questa ricetta, la quale è stata molto apprezzata (e spazzolata interamente, aggiungo :))))
Ingredienti ( per circa 3-4 persone):
600 g di spezzatino di manzo;
2 cipolle;
farina;
sale;
pepe;
curry;
1 bicchiere di vino bianco secco;
1/2 l di latte;
1 dado;
100 g di burro.
Come prima cosa, affettate finemente una cipolla (oppure frullatela se non vi piacciono grumi). Infarinate dunque i bocconcini di carne, salateli, pepateli e poneteli a rosolare con cipolla e burro.
Quando si colorano, bagnateli con il vino.
Intanto unite al latte il curry e il dado sbriciolato.
In effetti, la ricetta originale prevedeva lo stesso quantitativo di panna al posto del latte ma, sia perché non avevo panna in casa, sia per rendere il piatto più leggero, ho optato per l'inserimento di latte. Voi, ovviamente, potete scegliere la variante che più vi aggrada, oppure potete inserire metà latte e metà panna.
Per quanto riguarda la quantità di curry da aggiungere, va a gusto: io ne ho inserito poco poiché mia madre non lo ama moltissimo, ma devo dire che non si percepiva quasi per nulla. Il mio libretto indica come dose suggerita un cucchiaio abbondante.
Una volta che il vino sarà evaporato, bagnate la carne con il latte preparato e proseguite la cottura a fiamma bassa, fino a quando la carne non risulterà essere cotta.
Potete servire il piatto con del riso bollito come ho fato io.


Adesso viene la parte migliore, ovvero il ritiro dei premi!
Innanzitutto devo chiedere scusa a Carmen, la quale mi ha assegnato questo premio (insieme a quest' altro)...ed io me ne sono completamente dimenticata!!!!
Mi scuso con lei pubblicamente, non capiterà più, lo prometto!!!

La motivazione è la seguente (accomunata ad altre foodbloggers):
simpaticissime ragazze dove ogni volta rubo ricettine sfiziosissime dai loro blog e di una bontà mammamiaaaaaaaa!!!!! :))

Grazie cara e scusami ancora!!!!


E poi, ovviamente, non può mancare la carissima Silvia che mi ha assegnato questo bel premio, molto simpatico, con la seguente motivazione: perché si è imbarcata nell'impresa di farmi il riassunto di tre stagioni di Lost!!!! E a parte questo perché è una ragazza davvero simpatica, gentile, solare e dolce... ed è una cuoca fantastica!!!!
Grazie cara, scritto da te mi fa molto piacere!!!!
A mia volta, assegno questo premio a:
Carmen: un po' per farmi perdonare, lo ammetto :D un po' perché adoro il suo blog e le ricette che propone...un po' perché è una maga del MMF! Se potessi diventare almeno brava la metà di quanto lo è lei sarei felicissima!!!!
Dolcetto: perché se penso ad un blog che mi mette allegria, colorato e con ricettine fantastiche e semplici...beh, penso sicuramente a lei!!!!
Camomilla: perché, quasi solo per la sua simpatia, mette il buonumore! E poi perché ha sempre delle idee bellissime e buonissime in cucina!
A presto!

mercoledì 2 aprile 2008

Gulash all'ungherese


Ecco la ricetta di un secondo piatto di carne che adoro: il gulash!
Per chi non lo conoscesse, si tratta di uno spezzatino di manzo con la paprika tipico dell'Ungheria (e di tutte quelle zone dell'Europa centrale). A dicembre mi sono recata a Vienna (da tempo sognavo di andarci) e ho potuto assaggiarlo...ma ho constatato con piacere che è molto più buono il mio!!! Aspetterò di andare in Ungheria per assaggiare la vera tradizione, per il momento mi accontento di questa versione che trovo molto buona e gustosa.

INGREDIENTI (per 4 persone):
500 g di manzo a tocchetti;
250 g di cipolle gialle;
2 cucchiai di farina;
2 cucchiai di paprika forte;
65 g di burro;
1 dado.

Infarinate la carne e ponetela a rosolare con il burro e le cipolle tritate molto fini. Unite il dado, mescolate, e quando le cipolle saranno diventate trasparenti, coprite tutto con acqua bollente. Abbassate la fiamma e coprite la pentola. Mescolate di tanto in tanto. Dopo un'ora, unite la paprika, mescolate e proseguite la cottura lentamente (la fiamma deve essere molto bassa).
La carne sarà cotta a puntino quando vedrete che in superficie il sugo forma una sorta di pellicina ed è ben denso. Il gulash è pronto!

Come potete notare, la preparazione è molto semplice e consente di fare un'ottima figura anche quando avete a cena degli ospiti. Quest'estate ho avuto la fortuna di recarmi in Guadalupa (un'isola francese dei Caraibi) e, al mercato delle spezie ho acquistato anche la paprika, leggermente diversa da quella che troviamo nei supermercati che, comunque, è ottima.

Potete accompagnare questo secondo di carne con un tortino di riso. Fate semplicemente cuocere un po' di riso in acqua leggermente salata, poi, non appena sarà cotto, scolatelo, pressatelo in un piccolo contenitore (potrebbe andare bene anche bicchiere se non avete altro) e rovesciatelo sul piatto dove avrete già posizionato una porzione di gulash. Togliete il contenitore...et voilà il "tortino" semplice semplice è fatto! Potete servirlo in questo modo, oppure con un filo di olio extra sopra e del prezzemolo fresco.

Di solito accompagno il gulash con delle crocchette di patate deliziose (che vedete in foto) e di cui posterò la ricetta a breve.
Mi scuso per le foto che ho fatto quest'estate e che sono venute un po' scure...non appena avrò tempo mi rimetterò ai fornelli e preparerò il gulash, così potrò scattare delle foto decenti....
Buon appetito!