giovedì 8 settembre 2011

Tè e pasticcini con Jane Austen

Quello di oggi è un post speciale.
Non perchè, contrariamente al mio solito, pubblico due volte nella stessa settimana, o neppure perchè aggiungo più foto del dovuto, ma poichè tratta di una storia, la storia di un'amicizia, nata più di tre anni fa ormai, una di quelle conoscenze che al giorno d'oggi tutti noi abbiamo la possibilità di incontrare in rete.
Ma questo tipo di conoscenza, può consolidarsi in una vera amicizia, anche se a dividere le due parti c'è mezza Italia?
La risposta giusta è si, ed ecco che, dopo tutto questo tempo, io e Silvia (si, un'altra blogger come noi, anche se non si occupa di cucina), non solo abbiamo continuato a sentirci regolarmente (facebook, email, sms), ma ci siamo anche incontrare più e più volte, un po' a Roma, un po' a Genova, un po' a Ventimiglia, e siamo addirittura partite per Londra insieme.
E se non è amicizia questa, ditemi voi che cos'è!
E così quest'estate abbiamo trascorso ben tre settimane insieme, due qui in Liguaria ed una nell'indimenticabile capitale inglese, unendo, durante un paio di pomeriggi le nostre abilità: le sue nel disegno, le mie nella cucina.
Risultato? Questi meravigliosi biscottini per il tè, buoni da gustare, profumati da odorare ed allegri da guardare...insomma, un vero successone!
I soggetti erano molteplici ( e qui li vedete tutti): da Hello Kitty ai pinguini (che sono andati in regalo alla mia coinquilina per i suoi 28 anni), dalla sagoma di Jane Austen (nostra grande passione comune) al ventaglio, dalla scarpa con il tacco fino all'immancabile vestitino...il tutto senza formine per biscotti, ma con il solo aiuto dei disegni che Silvia ha ricopiato su un cartoncino e che io ho poi ho "sagomato" sulla pasta frolla. Insomma, un lavoro che ci ha impiegato per parecchio tempo, ma che poi ha dato anche i suoi frutti, regalandoci un mare di soddisfazioni!
Silvia poi ha avuto anche la gentilezza di disegnarmi tantissimi altre sagome, con differenti e numerosi soggetti diversi...non appena arriverà un po' di freddo (ma soprattutto, non appena l'università mi lascerà un minimo di tempo libero) avrò cura di provarli...TUTTI!
(che detta così poi sembra anche una minaccia, ma giuro che non lo è! XD )
Ingredienti (per la frolla):
300 g di farina 00;
150 g di zucchero;
175 g di burro;
1 tuorlo;
1 uovo;
1 pizzico di sale.

(per la glassa):
zucchero a velo;
un liquido a scelta*;
colorante alimentare. **

*albume d'uovo, rum, gocce di limone, ma anche semplice acqua;
**Io ho usato quello liquido, ma è ottimo anche quello in polvere.
Preparate la fontana con la farina e lo zucchero. Ponete al centro l'uovo e il tuorlo con un pizzico di sale, sui bordi spezzettate il burro. Con una forchetta, cominciate pian piano ad amalgamare le uova con il resto degli ingredienti; quando il composto risulterà lievemente più asciutto, sostituite la forchetta con le dita.
Formate l'impasto: è importante utilizzare sempre le punte delle dita e mai i palmi delle mani, mi raccomando!
Quando il composto sarà pronto e ben omogeneo, formate una palla e riponete in frigo per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo indicato, togliete l'impasto dal frigo ed appiattitelo con il mattarello, poi utilizzate le formine.
Se preparate i biscotti d'estate, ricordatevi di utilizzare una piccola parte di impasto (quella che vi servirà nell'immediato), ma lasciate l'altra in frigo poichè altrimenti diventerà troppo morbida ed appiccicosa, difficile poi da usare.
Infornate in forno preriscaldato a 180°C fino a coloratura (10-12 minuti, ma dipende dal vostro forno).
Una volta cotti, lasciateli completamente raffreddare.

Per la glassa: ponete una piccola quantità di liquido prescelto in una ciotolina, aggiungete poi tanto zucchero a velo quanto ve ne servirà per rendere la glassa ne troppo liquida ne troppo solida, poi aggiungete il colorante alimentare. Ripetete il procedimento per ognuno dei colori che vi serviranno.
Fate scendere la glassa sui biscotti molto delicatamente, aiutandovi con uno o più pennelli per i dettagli.
Et voilà!
Ecco Hello Kitty (sia con il fiocco rosso che con quello rosa) e il pinguino qua sotto, già impacchettati e pronti per essere consegnati alla festeggiata.
E con questa ricetta partecipo al contest "Biscotti e...fantasia" di Tè verde e pasticcini.

E al contest "The Sweet Tea-Time" di La Dolce Vita

Partecipo anche al contest di BperBiscotto "Piccola pasticceria: i biscotti"


E partecipo ancora al contest "L'ora del tea" di L'ora del tea

Con questa ricetta partecipo al contest "GLOSSY food" organizzato da GustosaMente e GlossyBox.it




E anche (su suggermento dell'orgnizzatrice) al contest del La Fata Golosa "Collezione estate-autunno 2011"

lunedì 5 settembre 2011

Torta allo yogurt

Ed eccomi qui, di ritorno dalla bellissima Praga, un po' triste per la fine delle vacanze ed il prossimo inizio della sessione autunnale di esami, un po' felice e soddisfatta perché anche dopo questo viaggio ho scoperto luoghi, colori e sapori che non conoscevo o avevo dimenticato.
Non so se succede anche a voi, ma io ogni qualvolta termino una vacanza, sono già pronta, con la mente e con lo spirito per quella successiva, carica di aspettative che con difficoltà verrano deluse. Mi tuffo, nei pochi momenti liberi dallo studio, tra le guide di viaggio e i racconti di viaggiatori che prima di me hanno visitato quei luoghi magici e sogno, pianifico, studio l'itinerario che poi seguirò.
E, se vi state chiedendo quale e quando si verificheranno le prossime ferie, solo due magiche parole, anzi tre: dicembre, Martinica (Caraibi).
Ma, dal momento che tre mesi ancora dovranno trascorrere affinché la mia pelle venga nuovamente cotta dal sole e la brezza marina si insinui tra i miei capelli, veniamo alla ricetta di oggi.
Chi non ha mai visto alla televisione una di quelle pubblicità di torte già pronte e pensato "Ma quello è cucinare"??? Beh, a me è capitato spesso e, dal momento che ho sempre avuto un debole per la torta allo yogurt di quella determinata marca, nonostante non amassi il suo procedimento, mi sono messa alla ricerca su internet di una ricetta che potesse somigliarvi, senza però dover ricorrere a prodotti chimici o in polvere. Mi è venuta incontro la bravissima Nightfairy che su Cookaround ha postato questa ricetta e che io ho modificato secondo le mie preferenze.
Ne è venuta fuori una torta allo yogurt morbidissima e fresca, facilissima da fare e che somiglia sorprendentemente ad una torta assaggiata 3 anni fa a Vienna...un altro ricordo di viaggio indimenticabile!

Ingredienti (per la base):
250 g di Digestive;
100 g di burro;

(per la torta):
375 ml di yogurt ai frutti di bosco (o un gusto di vostra scelta);
250 ml di panna da montare;
4 cucchiai di zucchero a velo;
1 pizzico di vanillina;
12 g di gelatina.
Ponete la gelatina in acqua fredda ad ammollare per almeno 10 minuti.
Frullate i biscotti nel mixer, formando una farina ed amalgamateli con il burro fuso in precedenza. Aiutandovi con un cucchiaio, rivestite il fondo di una tortiera con la base di biscotti, livellando bene. Ponete in frigo a raffreddare.
Nel frattempo preparate la copertura: mescolate lo zucchero con lo yogurt, mettete a sciogliere in un pentolino la colla di pesce con un paio di cucchiai d'acqua e aggiungetela allo yogurt. Montate la panna ed amalgamatela delicatamente al composto, senza smontarlo, poi versatelo nella teglia con il fondo biscottato. Riponete in frigo per almeno 3 ore (meglio se tutta la notte).
Nightfairy suggeriva una copertura di frutta, io ho deciso di lasciarla al "naturale", ma per saperne di più andate a vedere la sua realizzazione ;-)
Con questa ricetta partecipo al contest "Yogurtando" di Silvi's Kitchen.

sabato 27 agosto 2011

Panna cotta aromatizzata alla cannella con composta di mirtilli di montagna

Eccomi qui, con il mio centesimo post (ebbene si, 100 post con il mio blogghetto, e chi l'avrebbe mai immaginato all'inizio di questa avventura??) in una calda sera di fine estate, di corsa, in partenza (di nuovo?? eh, si...) per la magnifica Praga, la "città dalle mille guglie"?
Vi lascio con questa ricetta fresca, golosa, dolcissima ed estiva all'ennesima potenza, uno dei dolci più famosi (e, a dirla tutta, anche abbastanza semplici) della nostra cucina che avevo in mente di provare da anni ma per cui non avevo ancora trovato la giusta ispirazione. Ed eccola li, l'ispirazione, grazie ad un giro in montagna nella "Valle delle Meraviglie", Francia, una domenica d'agosto: i mirtilli. Piccoli, come solo i mirtilli di montagna sono, viola e dal sapore dolciastro tipico di questi frutti rossi, erano li nascosti fra le foglie ed io non ho saputo resistere. Ed ecco il risultato.
La ricetta della panna cotta l'ho presa pari pari (o quasi) da Giallo Zafferano, sostituendo la vaniglia alla cannella. Uno spettacolo! Suggerisco che la quantità di zucchero, per una panna cotta  con una diversa tipologia di copertura (cioccolato, caramello, ecc...) sarebbe troppo dolce (dunque diminuitela, 100 g andranno benissimo), ma con l'acidulo della composta di mirtilli il connubio è risultato praticamente perfetto.
Con questa foto partecipo al contest "FotograFOODiamo"
Ingredienti (per 4 persone):
500 g di panna liquida;
150 g di zucchero a velo;
6 g di colla di pesce;
cannella q.b;
150 g di mirtilli;
succo di 1/2 limone;
rum q.b;
acqua q.b.
Mettete a mollo la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda; in un pentolino versate la panna, la cannella, lo zucchero a velo e scaldate il tutto, senza che però arrivi a bollore. Strizzate bene la colla di pesce ed aggiungetela al composto, mescolando fino a quando non si sarà sciolta del tutto. Preparate degli stampini individuali (quelli per il creme caramel andranno benissimo, io ne ho utilizzati 5) e versatevi dentro il composto. Ponete in frigo ad addensare per almeno 5 ore (meglio tutta la notte).
Per sformare, immergete in acqua ben calda lo stampino e capovolgetelo su piatto da portata.
Per la composta: in un pentolino versate i mirtilli con il succo di limone e il rum. Mescolate sul fuoco fino a che non si saranno ammorbiditi, poi passateli o con il passaverdura o con il minipimer, ottenendo una cremina. Se fosse troppo densa, aggiungete acqua calda. Versate la composta sulla panna cotta e servite.
Con questa ricetta partecipo al contest "FotograFOODiamo" di Archcook

domenica 21 agosto 2011

Crostata di mirtilli e cioccolato

Ecco, ci risiamo, l'ho fatto di nuovo! Mi sono lasciata prendere dai mille impegni della vita quotidiana (fine degli esami, amici, viaggio a Londra, ripresa dello studio, ecc...) ed ho trascurato per più di un mese il mio blog!
Forse avrei dovuto, come molti di voi, annunciare sulla rete la durata delle mie vacanze e, forse, l'anno prossimo mi organizzerò meglio, ma volevo che questo mio luogo virtuale rimanesse aperto in attesa del mio ritorno e dalle mille ricettine che nel lasso di tempo in cui non sono stata "attiva", ho testato.
Ma passiamo adesso alle cose importanti, ovvero ad una crostata che, sono sicura, in una calda ed afosa serata dell'ultima metà di agosto (ma sono già finite le vacanze?? Beh, quasi...) soddisferà anche i palati più esigenti. La mia passione per i frutti di bosco quest'anno è esplosa più che mai (ve ne renderete conto anche voi con le prossime ricette, mi scuso fin da ora per la ripetitività degli ingredienti principali, ma se non li usiamo adesso questi benedetti frutti, quando???) ed il contrasto del cioccolato amaro con i mirtilli e con l'acidità della panna acida ha fatto crollare tutte le mie "difese gastronomiche"...dunque via con la ricetta!
Ingredienti (per una tortiera di 22-24 cm di diametro):
200 g di farina "OO" Molino Chiavazza;
55 g di cacao amaro;
55 g di zucchero semolato;
1 pizzico di sale;
125 g di burro a pezzetti;
1 tuorlo;
1-2 cucchiai di acqua fredda.
Per la salsa:
200 g di mirtilli;
2 cucchiai di rum;
10 g di zucchero a velo setacciato;
Per il ripieno;
140 g di cioccolato fondente;
1 tazza di panna;
150 ml di panna acida*
*in alternativa, se non la trovate come è successo a me, utilizzate lo stesso equivalente di yogurt bianco intero con qualche goccia di succo di limone.

Per la pasta, mettete la farina, il cacao, lo zucchero e il sale in una capiente ciotola ed incorporatevi il burro lavorando con la punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete il tuorlo e un po' di acqua fredda per formare un impasto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigorifero per circa 30 minuti.
Stendete la pasta e foderate lo stampo (attenzione, sarà piuttosto fragile, aiutatevi con il mattarello), bucherellatela e copritela con la carta da forno; utilizzate i fagioli secchi (o gli appositi pesi, se li avete), per evitare che l'impasto si alzi in cottura. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti circa (a seconda del vostro forno, abbiate cura di dare un'occhiata più volte e di fare la prova stuzzicadente.
Per la salsa, mettete i mirtilli, il rum e lo zucchero a velo in un pentolino e scaldateli finché i frutti saranno lucidi ma non bruciati. Fate raffreddare.
Per il ripieno, fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quindi fatelo intiepidire. Montatevi la panna e incorporatevi panna acida e cioccolato sciolto e fatto raffreddare per qualche minuto.
Sformate la crostata e distribuitevi il ripieno di cioccolato livellando la superficie con una spatola, infine completate con i mirtilli.

Con questa ricetta partecipo al contest (in scadenza oggi, faccio giusto in tempo!) del Molino Chiavazza Mani in Pasta: Crostate e Crostatine

venerdì 15 luglio 2011

"Pasticcini" allo speck

Dopo tanti dolci, ecco finalmente ritornare il salato sul mio blog. La ricetta di oggi è, come capita spesso, tratta dal numero di Luglio di Sale&Pepe, ed è stata una piacevolissima scoperta: tra il gusto deciso dello speck e quello più delicato della mozzarella si è creato il giusto connubio, integrato perfettamente con il profumo aromatico della salvia.

Per l'occasione, ho anche provato per la prima volta a cimentarmi nella preparazione della pasta a sfoglia, seguendo i preziosi ed esperti consigli dello chef Michel Roux e devo dire che, nonostante le mie aspettative, è stato più facile del previsto! In più, e ciò non guasta, la pasta sfoglia preparata in casa ha tutto un altro sapore rispetto a quella comprata...

Ingredienti (per circa 320 g di pasta sfoglia):

125 g di farina;

3 g di sale;

6 g di aceto di vino bianco;

66 ml di acqua ghiacciata;

12 g di burro fuso lasciato raffreddare;

100 g di burro freddissimo;

Ingredienti (per i "pasticcini"):

12 bocconcini di mozzarella (o 2 mozzarelle tagliate in 6 parti ciascuna);

12 fettine di speck;

2 rotoli di pasta sfoglia (o pasta a sgoglia fresca);

12 foglie di salvia;

sale q.b;

pepe q.b.

Preparate la pasta a sfoglia con un po' di anticipo: versate la farina a fontana sul piano da lavoro freddo (l'ideale sarebbe di marmo, io ho usato la semplice asse di legno). Mettete al centro il sale, l'aceto, l'acqua e il burro fuso. Mescolate gli ingredienti con la punta delle dita di una mano, incorporando gradualmente la farina con l'altra. Lavorate il composto con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto. Quando la pasta è quasi amalgamata, schiacciatela 5 o 6 volte lavorando di polso finché sarà ben omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero per due ore. Infarinate leggermente una superficie pulita. Stendete la palla di impasto e poi schiacciate ulteriormente i 4 angoli per ottenere 4 lembi. Schiacciate diverse volte il burro freddo con il mattarello per renderlo malleabile e mettetelo al centro della pasta. Richiudete i lembi sul burro.

Infarinate ancora leggermente il piano. Stendete la pasta spingendo il mattarello lontano da voi per ricavare un rettangolo. Ripiegate i due lembi (inferiore e superiore) per ottenere 3 strati. Questo è il primo giro. Ruotate la pasta a 90° e ristendetela nuovamente in un rettangolo delle stesse dimensioni di quello precedente, ottenendo ancora 3 strati. Questo è il secondo giro. Avvolgete il panetto nella pellicola e mettetelo in frigorifero per 1 ora a riposare e indurirsi.

Stendete e ripiegate la pasta altre 2 volte e rimettetela in frigorifero ancora per 1 ora. Fate altri 2 giri (in totale saranno sei) e mettete in frigorifero per 1 ora. Adesso la pasta è pronta per essere usata.

Togliete le mozzarelle dal loro liquido di conserva, lasciatela sgocciolare in uno scolapasta qualche minuto, tagliatela in pezzi (se non usate i bocconcini) e asciugatele delicatamente con carta da cucina.
Insaporitele con un pizzico di sale e pepe, quindi avvolgete ciascun bocconcino con una fettina di speck. Lavate le foglie di salvia e asciugatele delicatamente. Sistemate dei pirottini di carta all'interno di 12 stampini da muffin. Ricavate dalla pasta sfoglia 12 dischetti ( di circa 10 cm di diametro). Foderate ciascun pirottino con un dischetto e adagiatevi al centro un bocconcino di mozzarella e speck e una foglia di salvia. Cuocete i "pasticcini" in forno già caldo a 200°C per almeno 25 minuti; toglieteli dal forno, lasciateli intiepidire, quindi sformateli e trasferiteli all'interno di altri pirottini di carta. Serviteli tiepidi o a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest "Le mini Tentazioni" di Diario della mia Cucina.

venerdì 8 luglio 2011

Mattonella al cioccolato e lamponi

EDIT: con questa ricetta partecipo anche al contest "J'adore le chocolat" di Vanbiglia&Cannella
Ah, l'estate! Cosa c'è di meglio nelle calde giornate afose che prendersi una piccola pausa (dallo studio, dal lavoro, dai mille impegni quotidiani) con un dolce fresco, cremoso, vellutato, che ben sposa l'acidulo dei lamponi con il gusto più forte del cioccolato fondente?

E se poi ilo dolce in questione non deve neppure essere cotto nel forno ma semplicemente riposare in freezer per qualche ora, il tutto diventa ancora più facile e veloce.

La ricetta in questione (fatemi un favore, provatela, non ve ne pentirete!) è tratta direttamente dal numero di Luglio 2011 di Sale&Pepe (con alcune modifiche, però), rivista che poche volte mi ha delusa e che spesso invece mi ha fatto scoprire alcune delle pietanze più deliziose da me cucinate.

Enjoy! Ingredienti (per 8 persone):

340 g di cioccolato fondente;

170 g di burro;

60 g di zucchero a velo;

4 uova medie freschissime;

2 vaschette di lamponi;

1 rametto di menta (facoltativo).

Se non ne usate uno in silicone, imburrate uno stampo da plum cake da 7,5 dl e rivestitelo di carta da forno. Lavate i frutti di bosco (potete scegliere anche fragoline o mirtilli, insieme ai lamponi) e fateli asciugare sulla carta da cucina. Tagliate il burro e il cioccolato a pezzetti, metteteli in una ciotola e fateli fondere a bagnomaria. Unite lo zucchero e mescolate con una frusta per ottenere una crema senza grumi. Fatela raffreddare, poi separate i tuorli dagli albumi e unite alla crema un tuorlo alla volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo. Montate a neve gli albumi e incorporateli delicatamente al composto. Versate una vaschetta di lamponi nella mousse, mescolate con attenzione, trasferite nello stampo e mettete in freezer per almeno 4 ore.

Servite la mattonella completando con i ciuffi di menta (che io non ho utilizzato) e i frutti di bosco rimasti. Togliete dal freezer almeno 30-35 minuti prima di servire.
Con questa ricetta partecipo al contest di Pippi "Cucinando...dolcemente" Partecipo poi al contest de La Torta Pendente "Il Lato...Ciocco dell'Estate"


E a quello di Vaniglia, Zenzero e Cannella "Ricette fredde per l'estate"
Partecipo anche al contest "Cioccolato dipendente" di La Cucina di Esme


venerdì 1 luglio 2011

Blueberry Muffins

Ok, so di essere stata parecchio latitante in questo ultimo mese ma ho una buona scusa. Quale? Beh, la solita, ovvero lo studio matto e disperatissimo per gli esami della sessione estiva. Ieri ho dato il penultimo esame dell'estate, il 13 luglio darò l'ultimo e dopo...meritata vacanza! Ho cercato di mettere da parte un po' di ricette che pubblicherò nelle prossime settimane, dunque i miei aggiornamenti continueranno più o meno frequenti anche in futuro, nonostante magari riuscirò a cucinare un po' meno...vedremo come si evolverà la situazione.

Intanto la mia passione per la cucina americana non è scemata e, grazie al libro "Buon appetito America" di Laurel Evans (che sta piano piano diventando la mia "Bibbia" personale), sto continuando a sperimentare piatti e piattini (più o meno riusciti, bisogna ammetterlo) made in USA. Questi Blueberry Muffins, ovvero a casa nostra muffin ai mirtilli, pur essendo una gran banalità, sono riusciti a sorprendermi e ad affascinarmi, entrando di diritto nella top ten dei miei dolci preferiti. Sarà soprattutto per quell'aroma inconfondibile di cannella che si sposa meravigliosamente con gli altri ingredienti, ma io da oggi in poi non potrò più farne a meno, non scherzo!


Ingredienti (per 8-10 muffins):

200 g di farina;

90 g di zucchero (più altro per decorare);

1 pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito vanigliato;

1/2 cucchiaino di cannella;

60 g di burro fuso freddo;

1 uovo;

80 ml di latte;

80 g di yogurt;

1 vaschetta di mirtilli freschi.


Scaldate il forno a 200°C. Imburrate gli stampini per muffins o foderateli con i pirottini di carta. Mescolate i mirtilli con un cucchiaio raso di farina in una ciotolina e mettete da parte. In un'altra ciotola, mescolate la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e la cannella. Mescolate poi tutti gli ingredienti umidi, sbattendo bene. Unite il composto con la farina e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad amalgamarli appena. Incorporate delicatamente i mirtilli e fate attenzione a non mescolare troppo. Riempite gli stampini con il composto fino a 2/3 e cospargete con un po' di zucchero. Infornate per 20-25 minuti nel forno già caldo o finché sono ben dorati.

Anche con questa ricetta (e con molte altre in seguito, lo so!), partecipo al contest de "I Cinque sensi del Gusto" "Tu vuo l'Americano".