giovedì 28 gennaio 2010

Spatzle di spinaci con speck e panna

Ma insomma!!!
Va bene non avere tempo per pubblicare molto spesso nuove ricette, però DUE MESI di vuoto tra un post e l'altro è davvero troppo, non lo posso accettare!!!
Il mio blog è nato all'incirca un anno e mezzo fa come un luogo tranquillo, un piccolo spazio sul web ritagliato nella vita di una giovane studentessa liceale.
La studentessa liceale è cresciuta, ora frequenta l'università, studia, si impegna, ma l'amore per la cucina rimane, anzi cresce giorno dopo giorno.
Quindi, sebbene gli aggiornamenti diminuiscano ed il tempo scarseggi, la giovane studentessa continua con ciò che ha iniziato ed è orgogliosa di dire che:
il blog NON CHIUDE!
Nonostante tutto.
Mi scuso innanzitutto per le foto...mi accorgo che non sono il massimo, ma questo passa il convento!
La ricetta di oggi è stata cucinata come primo il giorno di Natale, approfittando di un recente viaggio in Alto Adige e dell'acquisto di un ottimo speck locale.
La ricetta è stata pubblicata dalla magica Camomilla nel suo Fior di Frolla.
INGREDIENTI (per circa 6 persone):
-Per gli spatzle:
300 g di spinaci già lessati;
3 uova medie (o 4 piccole);
350 g di farina;
150 ml di acqua circa;
noce moscata q.b;
sale q.b;
-Per il condimento:
1 noce di burro;
200 g di panna fresca;
150 g di speck a fettine sottili;
2 cucchiai di erba cipollina;
pepe q.b.

Strizzate bene gli spinaci lessati e metteteli nel bichiere del mixer.
Aggiunegete le uova, la noce moscata, l'acqua e il sale. Azionate il frullatore fino ad ottenere una crema di colore verde intenso, liscia e fine.
Prendete il composto ottenuto e disponetelo in una ciotola, nella quale gradualmente aggiungerete la frina, mescolando con una spatola.: la consistenza dovrà risultare piuttosto morbida ed elastica, ma non troppo liquida.
Lasciate riposare per qualche minuto.
Riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Salatela.
Nel frattempo preparate il condimento: in una padella antiaderente fate rosolare lo speck insieme al burro, poi unite la panna frecsa e l'erba cipollina tritata.
Aggiungete il pepe e fate rapprendere il sugo lasciandolo sul fuoco per alcuni minuti.
Preparate gli spatzle con l'apposito attrezzo. Scolateli e disponeteli nella padella con il sugo.
Fate saltare per alcuni minuti e servite immediatamente.

venerdì 27 novembre 2009

Rotolo di pasta biscotto con crema al latte condensato

Per dimostrarvi il fatto che non sono finita in ospedale nè che ho deciso di abbandonare il mio amato blog, ma che sono "solamente" presa da tanto, tantissimo studio, eccomi qui di nuovo con una ricetta che ho già sperimentato un paio di volte e che ho letteralmente adorato.
Si tratta di un rotolo di pasta biscotto al cioccolato che nella ricetta originale di Sale&Pepe (numero dello scorso aprile) era farcita con confettura di arance, ma che io ho preferito farcire con una deliziosa crema al latte condensato.
Credo che faccia un'ottima figura, anche adesso che il freddo sta pian piano arrivando.
Ingredienti (per il rotolo):
4 uova;
90 g di zucchero;
1 pizzico di sale;
2 cucchiai di cacao amaro;
100 g di farina;
rum (per spennellare);
Ingredienti (per la crema):
50 g di latte;
60 g di latte condensato;
60 g di panna montata;
4-5 g di colla di pesce;
1/2 fialetta di aroma di vaniglia.

Preparate il rotolo: sgusciate 4 uova, separando i tuorli dagli albumi. Montate gli albumi con un pizzico di sale. Lavorate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, incorporatevi il cacao amaro, quindi amalgamatevi metà degli albumi, mescolando dal basso verso l'alto.
Unite al composto la farina, facendola scendere da un setaccino e alternandola ogni tanto con un po' degli albumi rimasti, fino ad esaurirli. Durante l'operazione mescolate delicatamente con una spatola. Foderate con un foglio di carta da forno una teglia a bordi bassi di cm 25x30, versatevi il composto e stendetelo allo spessore di circa 1 cm; infornate a 180°C e cuocete per 10-12 minuti, finché la pasta si sarà consolidata ma risulterà ancora soffice.
Preparate la crema: ammollate la colla di pesce in poca acqua, strizzatela bene e scioglietela nel latte caldo. Unite il latte condensato, la vaniglia e ponete in frigo a raffreddare (acquisterà la consistenza di un budino). Una volta che la crema sarà ben fredda, aggiungete delicatamente la panna montata ben ferma.
Una volta che il rotolo sarà uscito dal forno, rovesciate la pasta su un foglio di carta da forno inumidito e staccate quello usato per la cottura. Coprite con un altro foglio, arrotolate e lasciate raffreddare. Srotolate la pasta e farcitela con la crema (potete bagnare la pasta con un po' di rum se volete). Riarrotolate e ponete in frigo per almeno 3 ore. Coprite con dello zucchero a velo.

giovedì 22 ottobre 2009

Mousse Express di Nigella

Si, si, lo so che oramai la stagione estiva è terminata, che con questo freddo non vi viene voglia di fare i dolci e poi riporli in frigo. E so anche che la maggior parte di voi (almeno quella parte che adora Nigella come la adoro io) avrà già provato questa ricetta tempo fa.
Tuttavia, per coloro che ancora non conoscessero la mousse express di Nigella Lawson, ecco qui spiegato il procedimento di una ricetta salva-tempo, che potrete preparare direttamente il pomeriggio per la cena, senza dover affrontare una lunga preparazione d un ancor più lungo tempo di riposo.
Nella ricetta originale, era prevista la presenza della panna. Io ne ero sprovvista, dunque l'ho sostituita con del latte ed il risultato non mi ha per nulla delusa.

Ingredienti (per circa 6 bicchieri come i miei):
100 g di marshmallows (io ho utilizzato la variante colorata);
40 g di burro;
250 g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato tagliato grossolanamente in pezzi);
60 g di acqua bollente;
240 ml di latte (o panna).

Fondete i marshmallows tagliati in piccoli pezzi a bagnomaria insieme a burro, cioccolato e acqua calda. Spegnete e lasciate raffreddare.
Aggiungete delicatamente il latte al composto raffreddato.
Versate la mousse nei bicchierini (se risulta troppo liquida, non preocccupatevi, nel frigo si rapprenderà). Lasciate riposare in frigo per almeno 3-4 ore, servite decorando a piacere (cocco, frutti di bosco, fragole, scagliette di arancia...).

domenica 11 ottobre 2009

Cobbler di pere alla cannella

Buona sera a tutti!
Mi scuso innanzitutto per la mia prolungata assenza ma, da ora in poi, dal momento che gli esami sono terminati, cercherò di aggiornare il blog con costanza e frequenza maggiori, almeno un paio di volte la settimana.
Per ricominciare, vorrei proporvi una ricetta che in famiglia abbiamo letteralmente adorato per i suoi profumi squisiti e per il suo gusto delicato e deciso allo stesso tempo.La ricetta in questione proviene dal numero di ottobre di Sale&Pepe, nella parte dedicata alle torte americane. Aspettavo da tempo che la mia rivista culinaria preferita dedicasse spazio ai dolci made in USA, essendo io una loro grandissima fan, e finalmente sono stata accontentata!
Ecco cosa scrive Sale&Pepe a proposito di questa torta, tipica dello stato del Texas:
"Il cobbler è una sorta di crostata in versione soffice, dove alla frolla si sostituisce un impasto lievitato e ammorbidito nel latte. I Texas si prepara con frutti succosi, come pere o pesche, e un po' di cannella per profumare. E' la tipica merenda dei bambini, spesso servita con un po' di panna o gelato. Perché il dessert abbia un aspetto scenografico, adagiate le per sull'impasto con delicatezza, altrimenti durante la cottura affondano fino a scomparire"
Ingredienti (per 8 persone):
250 g di farina;
160 g di zucchero;
200 g di burro;
4 dl di latte;
6 pere William (io ne ho usate solo 4);
1 limone;
1 cucchiaio di cannella in polvere;
1 bustina di lievito vanigliato (10 g).

Sbucciate le pere, eliminate il torsolo, riducete ogni pera in 6-8 spicchi e bagnatele con il succo del limone per evitare che anneriscano. Setacciate la farina e il lievito in una ciotola capiente e aggiungete 120 g di zucchero. Unite quindi 120 g di burro molto morbido e lavorate il tutto con la punta delle dita in modo da ottenere un composto di briciole. Incorporate il latte, poco alla volta, mescolate con un cucchiaio di legno finché l'impasto sarà morbido e omogeneo.
Mettete il burro rimasto in uno stampo e passatelo in forno caldo a 180°C finché si sarà sciolto. Afferrate lo stampo con una presina e inclinatelo in modo che il burro ne ricopra bene il fondo e le pareti.
Versate subito l'impasto preparato nello stampo ed allineatevi sopra le pere. Mescolate lo zucchero rimasto con la cannella, distribuitelo sulla frutta e cuocete il cobbler in forno caldo a 180°C per 45 minuti.
Servitelo a piacere tiepido o freddo (mia opinione personale: molto meglio freddo, specialmente se preparato il giorno prima!)

mercoledì 2 settembre 2009

Pollo al latte di cocco e curry

Buon pomeriggio a tutti!
Come vi avevo preannunciato nello scorso post, tra poche ore partirò per Rodi, dunque non sarò presente ne sul mio blog, ne sui vostri, per i prossimi 7 giorni.
Prima di lasciarvi, però, volevo proporvi un ricettina semplice ma sfiziosa, che ho provato la settimana scorsa per la prima volta.
Erano mesi, oramai, che andavo alla ricerca del latte di cocco e poi, finalmente, eccolo di fronte ai miei occhi in bella mostra sullo scaffale del supermercato: non ci ho pensato due volte e ne ho fatto una bella scorta!
La ricetta in questione l'ho trovata su internet in qualche sito specifico (non ricordo quale, scusatemi!) e poi l'ho modificata secondo i miei gusti. Il risultato è stato molto piacevole, adatto a coloro ce non amano le pietanze troppo speziate: il sapore forte del curry, infatti, viene mitigato dal latte di cocco.


Ingredienti (per circa 4 persone):
800 g di petto di pollo (è ottimo anche il tacchino);
1 lattina di latte di cocco (400 g);
1 cucchiaio di curry;
1 cipolla;
1 pizzico di curcuma (facoltativo);
3 cucchiai di olio;
farina q.b;
sale q.b.
Tagliate il pollo (o il tacchino) a tocchetti ed ammollatelo nel latte di cocco per almeno 30 minuti. Scolateli ed infarinateli, poi sciogliete il curry e la curcuma nel late di cocco, amalgamando bene. Soffriggete in padella (o nel wok) l'olio e la cipolla tagliata finemente, ponete a rosolare anche il pollo, girandolo ogni tanto affinchè non si bruci. Salate ed aggiungete il latte di cocco con curry e curcuma.
Cuocete a fiamma viva, mescolando di tanto in tanto, per una quindicina di minuti (o più, a seconda delle dimensioni dei tocchetti).
Servite con riso basmati.

domenica 30 agosto 2009

Fette biscottate homemade

Eccomi tornata, dopo qualche giorno passato in montagna, grazie al cielo al fresco, a studiare per il prossimo esame.
Le vacanze non sono ancora finite (nonostante il fatto che lo studio proseguirà anche al mare...), mi aspetta, infatti una settimana nella splendida isola di Rodi, dalla quale spero di trarre le energie necessarie per affrontare la prossima sessione di esame all'università.
Essendo stata per una decina di giorni lontana da forno e fornelli, devo dire che non appena tornata a casa mi sono data subito da fare per rimediare a questa mancanza...ed ecco che, come per magia, Paoletta mi è venuta in soccorso. Si, perché non appena ho intravisto questa ricetta sul suo blog, non sono riuscita più a togliermela dalla testa, dovevo provarla a tutti i costi. Così, piena di determinazione, sono andata a cercare il malto d'orzo (prodotto che, perdonerete la mia ignoranza, non avevo MAI sentito nominare) e, senza neppure troppe difficoltà, l'ho trovato in un negozio di prodotti biologici nella mia città.
La ricetta è piuttosto facile, solo un po' lunghetta perché l'impasto delle fette deve essere cotto e solamente il giorno seguente si può procedere alla tostatura.
Ma, vi assicuro, ne varrà la pena...un solo consiglio: provatele!!
Ingredienti (per 3 panetti):
500 g di farina O;
75 g di zucchero;
5 g di sale;
12 g di lievito fresco;
225 g di acqua (io ne ho utilizzati 210);
1 albume;
4 cucchiai di olio di semi;
1 cucchiaio colmo di malto d'orzo.
Ingredienti (per la spennellatura):
1 tuorlo;
3 cucchiai di latte.
Sciogliete il lievito nell'acqua insieme al malto, mescolate bene e lasciate riposare per circa 4-5 minuti. Impastate tutti gli ingredienti ad eccezione del sale fino a quando non otterrete un impasto mediamente morbido e piuttosto elastico (circa una ventina di minuti). Quando mancano 5 minuti alla fine dell'impasto, aggiungete il sale.
Lasciate riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente, ricoperto dalla pellicola.
Suddividete la forma in 3 pezzi, sgonfiateli e date loro una forma leggermente arrotondata.
Lasciate a riposare ancora per 10-15 minuti, poi poneteli all'interno di una forma da plum-cake ciascuno (se le avete, vanno benissimo anche quelle usa e getta di alluminio), altrimenti cercate di dare ai tre impasti una forma piuttosto allungata (come se fossero dei filoncini, con la parte sigillata sotto), e poneteli in una teglia su carta da forno. Spennellate con la miscela di latte e tuorlo d'uovo, lasciate lievitare 1 ora.
Spennellate nuovamente e cuocete a 180-200°C (a seconda della potenza del vostro forno) per 45 minuti circa e, dopo 30 minuti, se la superficie sarà colorita, coprite con carta da forno e abbassate a 180°C.
Fate raffreddare su una gratella poi mantenete i tre panetti a riposo in luogo fresco per 18-24 ore.
Tagliate le forme in fette piuttosto sottili (circa 8 cm, ma procedete seguendo il vostro gusto) tostate le fette a 160-180°C per 50-60 minuti in modo che si asciughino bene e che la loro superficie divenga dorata.

venerdì 14 agosto 2009

Torta morbida al cioccolato e lamponi di Nigella

Ah, Nigella!
Da quando ho scoperto le sue preparazioni e le sue fantastiche (tanto quanto caloriche) ricette, ogni qualvolta ne vedo una in uno qualsiasi dei vostri blog, la salvo e mi riprometto di provarla al più presto. Ecco il caso di questa torta morbida, postata qualche tempo fa da Elga, che io ho copiato nella mia apposita cartella del computer, e per la quale poi ho atteso il momento propizio nel quale l'avrei potuta finalmente preparare.
Il momento, come ben potete immaginare, è arrivato qualche settimana fa ed ecco rappresentato nelle mie foto il risultato.
A dir la verità, devo ammettere che, di primo acchito, la torta in questione non mi ha soddisfatta. Il motivo deve essere ricercato in special modo nel fatto che io non amo i dolci caldi ed ho assaggiato la torta quando essa era ancora tiepida. Il giorno dopo, invece, dopo una notte trascorsa all'interno del frigorifero, tutto è cambiato: il cioccolato fondente freddo di frigo, ben contrastava con i lamponi (altrettanto freddi) ed insieme creavano un sapore sublime.
Ve la consiglio vivamente anche perché, per gli standard di Nigella, il dolce non è eccessivamente calorico...
Ingredienti (per una tortiera di 24 cm):
180 g di farina "00";
40 g di cacao;
1 cucchiaino di lievito;
170 ml di acqua;
170 ml di latte;
100 g di zucchero di canna;
60 g di zucchero semolato;
100 g di burro;
220 g d cioccolato fondente;
2 uova;
un pizzico di sale;
200 g di lamponi freschi.
In una terrina, mescolate farina, cacao e lievito. Sul fuoco ponete a scaldare latte, acqua, burro e le due qualità di zucchero; spegnete il fuoco prima che raggiunga il bollore, spegnete ed incorporate il cioccolato spezzettato in maniera grossolana. Mescolate e lasciate intiepidire.
Versate il composto a filo nella farina e, sempre mescolando, aggiungete le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale.
Rivestite con carta da forno uno stampo a cerniera, versatevi i 3/4 dell'impasto, livellate il tuto ed aggiungete la maggior parte dei lamponi, tenendone da parte alcuni per la decorazione. Versate il rimanente impasto ed infornate in forno caldo a 180° per 45 minuti.
Non appena la torta si sarà raffreddata, ponetela in frigo per tutta la notte; decorate con zucchero a velo e lamponi freschi.