lunedì 12 gennaio 2009

Muffin pera e yogurt

Eccomi qua!
Uff...non pensavo che l'università fosse così impegnativa...cioè, immaginavo che non fosse esattamente una passeggiata, però a tutto c'è un limite!
Con il fatto di avere scelto russo, una lingua che amo molto, ed un paese che amo molto, mi resta veramente pochissimo tempo per studiare il resto.
Tra gennaio e febbraio dovrei dare 5 esami e 3 compiti (che sembrerebbero facili...ma non lo sono!)...e dico dovrei perché alla fine non riuscirò assolutamente a darli tutti!!
I 3 compiti di russo assolutamente si, darò anche un modulo di geografia umana, storia ed italiano. Per quanto riguarda modulo teorico di inglese...non ci penso neppure!!!!!
A parte che è l'esame più difficile da superare, e poi non ho praticamente neppure iniziato a studiare sul libro, ho solo dato un'occhiata agli appunti ed alle trascrizioni fonetiche...
Vabbè, ma passiamo a qualcosa di più piacevole...mooooolto più piacevole!!!!
Questi muffin nascono dalla necessità di preparare un piccolo cesto di delizie per il compleanno della mia amica Norma, lo scorso settembre.
In realtà avevo fatto scegliere a lei che cosa preparare e lei mi aveva chiesto le scorzette d'arancia al cioccolato, ma a settembre è praticamente impossibile trovare le arance a scorza spessa, quindi ho optato per questi muffin e per i biscotti al cioccolato.
La ricetta originale è di LaLe, che ringrazio, io ho solo aggiunto in metà impasto delle gocce di cioccolato ed eliminato i 50 g di canditi.
Ingredienti:
350 g di farina;
200 g di zucchero;
1 pera;
2 uova;
15 cucchiai di latte;
2 vasetti di yogurt bianco;
4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
1/2 bustina di lievito;
100 g di gocce di cioccolato.
Sbucciate la pera e tagliatela a tocchetti.
In una ciotola versate farina, zucchero e lievito avendo cura di amalgamarli al meglio tra loro.
In un'altra ciotola sbattete leggermente le uova, versatevi l'olio il latte e lo yogurt.
Mescolate velocemente i due composti e da ultimo incorporate la pera e le gocce di cioccolato.
Accendete il forno a 180°, riempite i pirottini per 3/4 ed infornate per circa 20-25 minuti.
Proprio nello scorso post vi parlavo del film Revolutionary Road e delle magnifiche interpretazioni dei due attori...beh, a quanto pare non sono l'unica a pensarla così perchè la scorsa notte Kate Winslet, la MERAVIGLIOSA Kate, ha vinto non solo uno ma ben due Golden Globes, come migliore attrice non protagonista per The Reader e come migliore attrice protagonista per Revolutionart Road.
"Is this really happening? Thank you so much. Oh my God. Oh “please wrap up?” You have no idea how much I'm not wrapping up. (..) Okey, I’m gonna hurry up now: to two incredible men who are such special people in my world: Leo, I'm so happy I can stand here and tell you how much I love you and how much I've loved you for 13 years, and your performance in this film is nothing short of spectacular I love you with all my heart, I really do. And my husband Sam, thank you for directing this film, babe, and thank you for killing us every single day and really enjoying us actually be in such horrific pain. But I can honestly say with my hand on my heart that I loved every second of working with you and it's made me love you more. And my children Mia and Joe, they were with us every day on this film and they were a part of it as much as everybody I’ve just mentioned."
...non ho parole...dico solo che mi sono commossa...
E passiamo ad un altro premio...molto inferiore in effetti...ma sono orgogliosissima lo stesso!!!
Mi è stato assegnato da Laura, che ringrazio e che sono contenta sia tornata nel meraviglioso mondo dei foodblog.
Secondo il regolamento assegno questo premio ad altri 7 blog, scusandomi nel caso in cui lo abbiano già ricevuto:
-Marica di La mucca sbronza;
-Babi di Room 4 dessert;
-Maya di L'ape felice;
-Dolcetto di La Dolcetteria;
-Nightfairy de La collina delle fate;
-Camomilla di Fior di Frolla.

martedì 6 gennaio 2009

Scorzette d'arancia al cioccolato

Per il primo post dell'anno, cosa avrei potuto postare se non una ricetta al cioccolato??? :-DD
E' vero che in questi giorni ho mangiato e cucinato di tutto e di più (complice anche il compleanno di mio papà), ma, vi assicuro, non sono ancora sazia, anche se mi sto trattenendo parecchio!!!
Spero che abbiate trascorso un sereno Capodanno e che siate pronti ad affrontare al meglio questo 2009...
Io purtroppo dal 26 dicembre sono sempre sui libri, la sessione d'esami si avvicina ogni giorno di più, ed inoltre non ho ancora finito le lezioni, quindi mi tocca ritornare a Genova questa sera per frequentare...uff, dura la vita della studentessa universitaria!!! :-DD
Vi propongo qui una ricetta abbastanza semplice, ma di sicura riuscita.
personalmente non amo l'accoppiata arancia-cioccolato, ma per Natale alcuni amici mi hanno chiesto insistentemente queste scorzette (che in pasticceria sono piuttosto care, o almeno qui da me) ed io non ho potuto fare altro che accontentarle.
Ho trovato questa ricetta sul web settembre, anche se non ricordo dove...comunque, come al solito, ho modificato le dosi a mio piacimento, quindi...buon appetito!!
Ingredienti:
2 arance a scorza spessa;
100 g di zucchero;
150 g di cioccolato fondente.
Tagliate le bucce d'arancia in 4 parti e staccatela dal frutto delicatamente avendo cura di non romperle. Tagliate le scorze a listarelle non troppo sottili e ponetele in una pentola ricoperte di acqua fredda, che farete bollire. Scolate le bucce e ripetete l'operazione per altre due volte.
Riponete le bucce nella pentola insieme allo zucchero e a 250 ml d'acqua fredda.
Portate ad ebollizione e fate cuocere per circa 30 minuti, continuando a mescolare, fino a quando le scorze non saranno divenute quasi "trasparenti"e il liquido sarà evaporato.
Scolate le bucce e ponetele ad asciugare su una superficie piana.
Una volta fredde ed asciutte, fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed inzuppatevi le scorze per 3/4.
Poggiatele su un vassoio coperto di carta da forno e riponetele in frigo per qualche ora.
Le scorzette d'arancia al cioccolato sono pronte e si conservano in frigo anche parecchi giorni.

E per terminare in bellezza, vorrei approfittare di questo spazio per consigliarvi un film: Revolutionary Road, di cui potete osservare la locandina qui sotto.
In Italia non è ancora uscito, ma ho avuto l'occasione di vederlo in inglese e, mio Dio, ne vale davvero la pena.
Non sto dicendo questo perché ho consumato il dvd edizione speciale di Titanic a furia di guardarlo, perché erano 11 anni che attendevo pazientemente che Leo e Kate tornassero a lavorare insieme, ma vi assicuro che sono assolutamente obbiettiva.

Certo, non sarà di certo il film più divertente del mondo, ma Leo e Kate hanno una chimica tale da farti rimanere incollato allo schermo anche se per i 3/4 di Revolutionary Road non fanno altro che litigare.

Per non parlare poi della recitazione: entrambi sono migliorati tantissimo rispetto ad 11 anni fa, e se quest'anno non assegnano l'Oscar a Kate, giuro che volo fino a Los Angeles e mi incateno al Kodac Theater per protesta!!! :-DDD

Scherzi a parte, è un film che ti trasmette qualcosa, e purtroppo, ultimamente, film di questo genere non vengono prodotti così spesso.

lunedì 29 dicembre 2008

Cannelloni di carne al burro

Ciao a tutti!

Questa volta sono stata leggermente più veloce del solito nel postare una nuova ricetta...beh, dai, le vacanze di Natale servono anche a questo, giusto?

Cerco di recuperare tutto ciò che ho lasciato in sospeso e, nonostante la mole di libri da studiare per gli esami che ogni giorno si avvicinano sempre di più, ho trovato il tempo anche per cucinare il pranzo di Natale!

Curiose di conoscere il menù???

Beh, non vi svelo tutto subito (altrimenti che gusto c'è???), ma direi di cominciare dal primo... Questi cannelloni, ve lo assicuro, sono DIVINI.

In assoluto è la portata che è riuscita meglio di tutto il pranzo natalizio, ed è frutto di una "collaborazione" tra me e la magnifica rivista "Sale&Pepe".
No, non sono stata consultata dalla direzione della rivista in questione ammirata per le mie eccezionali (????:-) doti culinarie, più semplicemente ho letto tale ricetta nel numero di dicembre ed ho apportato alcune significative modifiche per renderla più vicino ai miei gusti personali.
E devo dire che il risultato è stato a dir poco soddisfacente.

Per quanto riguarda le modifiche, beh, la più significativa è evidente a partire dal nome della ricetta!

Se infatti "Sale&Pepe" intitolava tale meraviglia con "Tronchetti di carne al burro e maggiorana", per me i tronchetti sono diventati semplicemente cannelloni (che è la stessa cosa, ma il nome mi piaceva di più!) e la maggiorana...è sparita, in quanto non sono una grande fan di questa erba!

Inoltre la ricetta originale prevedeva 250 g di polpa di manzo tritata e 250 g di fesa di vitello tritata. Io ho semplicemente sostituito il tutto con 600 g di tritato da sugo di vitello.

Gli ingredienti che vi indicherò sono per una dose di 6 persone. Tenete presente, però, che si trattava del pranzo di Natale ed il cibo abbondava...dunque se preparerete i cannelloni durante un pranzo o una cena qualsiasi ricordate che magari le porzioni per 6 persone saranno abbastanza piccole e regolatevi di conseguenza.

Ingredienti (per 6 persone circa):

16 cannelloni secchi;

600 g di tritato da sugo di vitello;

100 g di prosciutto crudo;

70 g di grana padano grattugiato;

1 uovo;

100 g di burro;

1,5 dl di panna fresca;

1 bicchierino di whisky;

2 spicchi d'aglio;

1 rametto di salvia e rosmarino;

3,5 dl di brodo vegetale;

noce moscata q.b;

sale q.b;

pepe q.b.


Fate rosolare la carne tritata in un tegame con 20 g di burro, salvia e rosmarino; salate, pepate, bagnate con il whisky, lasciatelo evaporare e unite poco alla volta il brodo.

Lasciate raffreddare, eliminate gli aromi, unite il prosciutto tritato non troppo finemente, 30 g di grana, l'uovo, la noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene.

Lessate i cannelloni, scolateli molto al dente e appoggiateli sopra un telo; tagliateli a metà, farciteli con il ripieno preparato e sistemateli in piedi, uno vicino all'altro, in una pirofila leggermente unta di burro.

Fate fondere il rimanente burro con l'aglio, salate, pepate, eliminate l'aglio, unite la panna (io non ne avevo abbastanza così ho aggiunto anche del latte), mescolate e spegnete il fuoco.

Distribuite la crema preparata sui cannelloni e spolverizzate con il grana.

Ponete in forno a 180° per circa 15-20 minuti.

Ed infine ecco che finalmente riesco a postare i dovuti ringraziamenti alle mie compagne di swap, Pippi ed Elga!

Ho aperto i pacchi la mattina di Natale e devo dire di non essere rimasta per nulla delusa!!
Quello che vedete qua sopra è il pacco di Pippi:
cara, devo ancora assaggiare tutto, ma il tè che mi hai spedito è buonissimo!!!

Questo invece è il regalo di Elga...ma come hai fatto a sapere che cercavo i semi di papavero da una vita per metterli sopra il pane????

Ragazze, vi ringrazio, è stato tutto graditissimo!
Che dire...spero di partecipare allo swap del prossimo Natale, allora!!!

E per finire vi faccio i miei migliori auguri per l'anno nuovo...caspita, tra meno di 24 ore saremo nel 2009!!!

martedì 16 dicembre 2008

Pane all'olio

E come si dice...chi non muore si rivede!
Questo è stato un periodo a dir poco frenetico, nel quale non ho potuto fare altro che trascurare il mio amato blog e tutti voi...ma per fortuna si stanno avvicinando le vacanze di Natale, durante le quali da una parte sarò sommersa di libri da studiare (a gennaio e febbraio ci saranno tutti gli esami...aiuto!!!), ma dall'altra non avrò lezioni, dunque una piccola parte del tempo sarà dedicata alla cucina...e dunque anche a voi!
Non crediate però che che in queste settimane non abbia dato una sbirciatina anche ai vostri blog!!
La sera, ogni tanto, mi rifacevo gli occhi entrando nei vostri spazi personali. E' vero, non ho lasciato commenti, ma vi assicuro che sono passata!!
Una bella novità è che finalmente ci hanno installato internet a Genova! Non sono stati troppo veloci, però almeno adesso da quel punto di vista sono a posto!
Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Come potete notare il mio amore per il pane fatto in casa nato quest'estate non è ancora terminato...e, sinceramente, spero che non termini tanto in fretta!!!
Così, quando un giovedì sera ho visto sul suo blog questa ricetta...ed essendo lei la maga dei lievitati...non ho resistito ed il sabato successivo, a Ventimiglia, ho rinunciato ad alcune ore di sonno per preparare questa meraviglia.
Credetemi, non ne sono rimasta affatto delusa!
Ingredienti (per circa 5 grosse pagnotte):
600 g di farina "OO";
315 g d'acqua;
40 g di olio extravergine;
7 g di sale;
12 g di lievito di birra;
1 tuorlo piccolo (o metà di uno grande).
Fate sciogliere il lievito nell'acqua e nel frattempo mettete la farina in una ciotola capace, poi versatevi piano piano l'acqua con il lievito (in modo tale che l'acqua si assorba meglio) e iniziate ad impastare.
Aggiungete il sale, il tuorlo e l'olio.
Trasferite la pasta sulla spianatoia ed impastate bene per circa una decina di minuti. Fate lievitare bene la pasta coprendola con un telo per circa 1 ora e 1/2.
Riprendete ora l'impasto, sgonfiatelo sull spianatoia e spezzatelo in pezzi da circa 90/100 g l'uno in modo tale da formare dei panini.
Proseguite lavorando il pane con le forme che ci suggerisce la fantasia (girelle, trecce, filoncini...)
Poggiate il pane formato sulle teglie coperte di carta da forno e coprite con un panno umido.
Fate lievitare 1 ora, spennellate con olio extravergine di oliva ed infornate a 220° con un pentolino di acqua messo in forno appena acceso.
Dopo 10-15 minuti togliete l'acqua e proseguite la cottura a 190° circa fino a doratura.

E questo è il risultato...una meraviglia, sia per gusto che per morbidezza e presentazione!


E come potete notare...anche io partecipo allo swap, la magnifica idea di Muccasbronza per scambiarci i regali di Natale!!!
Faccio parte del gruppo 18, con Laura ed Elga:
RAGAZZE, NON VI PREOCCUPATE, HO SPEDITO STAMATTINA!!!

Un bacione, ci sentiamo sicuramente prima di Natale!

sabato 15 novembre 2008

Gnocchi di olive alla Sorrentina gratinati

Probabilmente in queste ultime settimane mi avrete data per dispersa.
Avrete pensato che l'università mi abbia prosciugato la voglia di cucinare e di passare del tempo sul mio adorato blog.
O magari avete pensato ad un rapimento da parte degli extraterrestri.
Beh, no.
Non ero dispersa, ero a Genova, occupata tra università e casetta da sistemare (ogni giorno spunta fuori una diversa magagna, ma vabbè, ne vale la pena). Non mi hanno rapito gli alieni (nonostante la mia coinquilina mi abbia assicurato di averne visto uno, una volta...) e non ho perso la voglia di cucinare e di vagare in rete trai i vostri (e il mio!) blog.
Semplicemente non ho tempo, ma soprattutto: non ho ancora internet!!!
Nonostante abbia già firmato e spedito il contratto più di due settimane fa, non ho ancora avuto notizie dall'operatore...staremo a vedere!
Per quanto riguarda il tempo di cucinare, l'unico giorno che mi prendo per la mia grande passione è la domenica pomeriggio. Non passa settimana che io no sforni qualche dolcetto per portare poi alle mie coinquiline genovesi...che, devo dire, sono sempre molto carine e mi fanno molti complimenti!!!
Intanto l'università procede piuttosto bene e mi sto prendendo le mie soddisfazioni con il russo, lingua che adoro ogni giorno di più. Un giorno, non appena riuscirò a trovare la tastiera cirillica, vi prometto che vi scriverò qualcosa in russo...anche perché il mio professore ci ha annunciato, per la settimana prossima, una lezione dedicata alla cucina russa...meglio di così, cosa voglio dalla vita?????
Ed ora veniamo alla ricetta di oggi.
Si tratta di un piatto che preparavo spesso quest'estate, nel mio periodo da maniaca degli gnocchi...
Il procedimento degli gnocchi alla sorrentina al gratin l'ho "rubato" alla bravissima Arietta, ma ho apportato una piccola modifica: anziché preparare i consueti gnocchi semplici di patate, ho optato per la versione alle olive, che preparavo spesso qualche anno fa.
Consiglio questa versione a chi ama molto le olive (come me), poiché il sapore di queste risulta abbastanza consistente, ed inoltre è una variante un po' diversa dal solito, giusto?
Ingredienti (per 3 persone):
1/2 kg di patate a pasta bianca;
300 g di farina;
3 cucchiai di paté di olive nere;
400 ml di passata di pomodoro;
1 spicchio d'aglio;
1 cucchiaio di olio extravergine;
una decina circa di foglie di basilico;
un goccio di latte;
250 g di mozzarella;
sale q.b;
pan grattato q.b.
Preparate gli gnocchi: sciacquate le patate, mettetele con la buccia in una pentola con acqua calda e lessatele per 30 minuti circa. Lasciatele intiepidire, sbucciatele, passatelle allo schiacciapatate e ponete il passato in una grande ciotola.
Aggiungete la farina, poco sale e impastate per conferire una buona omogeneità; scolate con cura il paté di olive eliminando la maggior parte dell'olio e aggiungetela all'impasto.
Lavorate l'impasto con energia in modo da renderlo morbido e compatto, con la stessa consistenza degli gnocchi normali. Se la pasta d'olive da troppa morbidezza aggiungete ancora farina ma con prudenza e, comunque, poca per volta.
Ricavate gli gnocchi.
Scaldate l'olio, rosolatevi lo spicchio d'aglio insieme a qualche foglia di basilico, eliminandoli una volta diventati belli croccanti. Aggiungete la passata di pomodoro, un goccio di latte ed una generosa manciata di piccoli cubetti di mozzarella.
Con molta cura e pazienza mescolate di continuo per sciogliere il tutto completamente.
Correggete di sale, unite una pioggia di basilico fresco e fate riposare per un po'.
Nel frattempo cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata e scolateli con una schiumarola non appena vengono a galla, quindi versarli in una pirofila avendo cura di alternarli a strati di sugo e di cubetti di mozzarella.
Cospargete gli gnocchi con abbondante pangrattato e fateli gratinare a temperatura massima nel forno per circa 15-20 minuti o fino a quando la superficie non sarà croccante.

Bene, mi auguro che questa ricetta sia stata di vostro gradimento!
Ringrazio tutti coloro che in queste settimane mi hanno lasciato dei messaggi e si sono preoccupati per me...non temete!
Non appena mi installeranno la rete per internet, tornerò a postare con regolarità!
Un bacione, GG.

domenica 12 ottobre 2008

Biscotti al cocco della zia Nicolina

Eilà!!
Buona domenica a tutti, come avete passato la settimana?
A dire il vero io tra alti e bassi, diciamo che alcune persone ce l'hanno messa proprio tutta per farmi girare le scatole...ma vabbè, rimango comunque contenta dei miei primi giorni universitari!!
Domani cominceranno ufficialmente i corsi di Lingue, quindi avrò le giornate un po' più piene...oddio, domani avrò solo un'ora di russo, ma martedì sarò a lezione tutta la mattinata!
Per quanto riguarda l'abbonamento ad internet posso dirvi che questa settimana, o al massimo la prossima, sarà tutto risolto, dunque aspettatevi un bel po' di aggiornamenti in più!
Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Per questi favolosi biscotti devo ringraziare Laura, la quale ha postato sul suo blog la ricetta di zia Nicolina, la zia di suo marito, decantandone le lodi.
Ebbene: aveva perfettamente ragione!!!
Li ho preparati lo scorso week-end, approfittandone per portarne una parte a Genova, da far assaggiare alle mie coinquiline.
E sono stati davvero molto, ma molto apprezzati!!!
Pertanto: grazie, zia Nicolina!!
Ingredienti (per circa 25 biscotti):
2 uova sbattute;
125 g di zucchero;
125 g di burro fuso freddo;
2 cucchiai di farina;
250 g di cocco grattugiato;
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci;


Il procedimento è semplicissimo: mescolate tutti gli ingredienti. Dapprima le uova, lo zucchero, il burro fuso freddo, poi la farina, il cocco ed il lievito per dolci.
Preparate su una teglia da forno una serie di pirottini, di quelli utilizzati normalmente per i muffin, formate delle palline con l'impasto e disponetele all'interno di essi.
Cospargete le palline con delle gocce di cioccolato a piacere, poi infornate in forno già caldo a 180°C per circa 10-15 minuti.
Se gradite biscotti più croccanti, lasciateli ancora qualche minuto in forno caldo, altrimenti levate subito i biscotti, che rimarranno molto morbidi.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti voi che in questi giorni siete passati da me per lasciarmi bellissimi messaggi...purtroppo spesso non ho tanto tempo per visitare i vostri blog, nonostante tutto recupererò presto questa mia mancanza!!
Un bacione, a presto, GG.

sabato 4 ottobre 2008

Pojarsky di salmone + Premio

Eccomi tornata dai primi tre giorni universitari!!!
Mamma mia, erano anni che attendevo questo momento ed adesso non mi sembra vero sia arrivato...da una parte sono stra-felice, dall'altra un po' ansiosa e piena di incertezze.
Però mi piace!
Ho cominciato il pre-corso di russo e, nonostante sia una lingua piuttosto complessa, devo dire che è affascinantissima e la adoro ogni giorno che passa.
I corsi veri e propri inizieranno il 13 ottobre, dunque ho ancora una settimana da passare tra orientamento universitario e pre-corsi.
Non ho ancora internet, dunque per il momento potrò postare solo nel week-end, abbiate pazienza!
Ah, per fortuna mio padre e mio zio sono riusciti ad aggiustare il computer (dopo che il tecnico ne ha dichiarato la definitiva rottura...), dunque sono molto più sollevata!
Ma passiamo alla ricetta di oggi.
Quella che vi presento arriva direttamente dalla rivista "Il meglio di Sale e Pepe" dedicata al mondo del pesce senza spine.
Ad essere sincera non amo molto il pesce, a parte rare eccezioni, ed il salmone è una di queste. Ma una cuoca deve essere cuoca dalla a alla z, dunque deve sapersi destreggiare attraverso varie pietanze...ho lanciato la sfida al pesce e, visti i risultati, credo di averla anche vinta...voi che dite???
C'è poi un'altra ragione per la quale ho scelto proprio questa ricetta: la sua origine.
Le "poyarsky" vennero create dall'omonimo cuoco russo al servizio dello zar Nicola. Studiando io il russo, non potevo non provare questa meraviglia!
Si possono preparare anche con il tacchino o il petto di pollo...insomma, via libera alla fantasia!!
Ingredienti (per 4 persone):
4oo g di filetto di salmone;
100 g di mollica di pane fresco;
1 dl di panna fresca;
25 g di burro;
farina q.b.
2-3 ciuffi di finocchietto;
sale q.b;
pepe q.b.

Eliminate la pelle e le lische dal filetto di salmone, tagliatelo a pezzetti e frullatelo nel mixer con una presa di sale e una macinata di pepe; ammorbidite la mollica di pane spezzettata nella panna liquida e frullatela insieme al salmone.

Preparate con il composto di salmone 8 grosse polpette piatte leggermente ovali; infarinatele e friggetele a fiamma bassa in una padella antiaderente con il burro spumeggiante. Dopo circa 2 minuti giratele con l'aiuto di una spatola e proseguite la cottura per un altro minuto abbondante.

Potete servire le pojarsky con una selezione di verdure lessate e saltate al burro, cosparse con ciuffetti di finocchietto.

Personalmente ho gradito molto cospargere le cotolette di salmone con del succo di limone.

E' giunto il momento dei premi.
In questo ultimo mese me ne avete assegnati parecchi e vi ringrazio immensamente.
Non ho purtroppo avuto il tempo per postarli tutti, ma vi assicuro che, con il tempo, provvederò anche a questo.
Intanto comincio con questo premio, assegnatomi da Gialla, che ringrazio moltissimo.

Ecco le regole:
1) Indicare da chi si è ricevuto il premio.
2) Dire perché si è deciso di creare un blog.
Ho deciso di creare il mio blog di cucina affascinata da quelli trovati in rete, in particolar modo da quello di Dolcetto. Mi è sempre piaciuto cucinare, fin da bambina, ma solo da qualche mese a questa parte mi cimento con ancor più passione ed interesse nei piatti nuovi, spinta dalla voglia di arricchire il mio blog.
Inoltre, una cosa di cui sono davvero contenta è il fatto di avere trovato tanti amici online che hanno le mie stesse passioni ed amano la cucina così come la amo io...dunque direi che questa esperienza è più che positiva!!
3)Dire qual'è la propria arte preferita.
Oddio, questa è davvero tosta...se dicessi la cucina sarebbe troppo scontato!!! :-DDD
Ve beh, dai, ne scelgo un'altra: la scrittura.
Scrivo da quando ero piccola: novelle, storie, tutto quello di cui ho voglia di parlare.
Uno dei miei sogni più grandi, infatti, è quello di pubblicare un giorno, quando sarà finito, il mio romanzo, la cui stesura è in corso da ormai 4 anni. Ce la farò????
Speriamo!!
4)Onorare altri 13 blog amici.
So che molti di voi hanno già ricevuto questo premio e mi scuso con loro, ma davvero non ho il tempo di constatare ciò come vorrei, dunque sappiate che vi "dono" il premio con il cuore.
Fatto!
Vi auguro una buona settimana, a prestissimo!